Benvenuto su PROPIT.IT


La prima esclusiva community per Proprietari Immobiliari!


  •  » Ti piacerebbe discutere di Compravendita Mutui Edilizia e Catasto?
  •  » Hai bisogno di aiuto per risolvere un problema che riguarda la Casa?
  •  » Ti piacerebbe saperne di più sulle leggi, sulla Finanza e sul Fisco?
  •  » Ti piacerebbe condividere tutto questo con migliaia di persone come te?

...allora sei nel posto giusto!


La nostra Community è molto attiva e cresce ogni giorno di più. Unisciti a noi per discutere su ogni cosa riguardi la Casa, la Proprietà Immobiliare e non solo!


SI! Voglio registrarmi gratuitamente e subito!


p.s.: Se sei già registrato ma non ti ricordi i tuoi dati di accesso, clicca Qui

  • La prassi di fare diversi versamenti spezzettati al fine di incremetare il nero ed aggirare le norme antiriciclaggio è sanzionata dalla Cassazione

    Con la sentenza n. 15103 del 22 giugno 2010 , la Corte di cassazione è stata chiamata a pronunciarsi sull'opposizione a una sanzione amministrativa comminata dal ministero dell'Economia a carico degli acquirenti di un immobile per inosservanza dei limiti massimi per il pagamento in assegni bancari e denaro contante e, comunque, effettuato senza l'intervento di intermediari abilitati, in violazione dell'articolo 1, comma 1, della legge 197/1991.
    La Cassazione ha confermato l'illiceità dei pagamenti frazionati.

    La vicenda afferiva alla vendita di un bene immobile; gli acquirenti corrispondevano al venditore il prezzo di acquisto pattuito frazionandolo in assegni bancari e contanti che venivano versati con singoli importi non superiori a 20 milioni di lire ciascuno (dal 1 luglio 2010 di 5.000,00 euro), limite massimo in quell'epoca consentito dalla legge 197/1991.
    Commenti 2 Commenti
    1. L'avatar di luigi pelagi
      Necessiterebbe maggiore informazione in merito, anche fra gli operatori
      bancari.-

    1. L'avatar di ada1
      Quando una banca riceve assegni frazionati o richieste di frazionamento di questo tipo, è tenuta o no ad avvisarne le autorità di tutela?

      Io credo che per fare in modo che il divieto sia rispettato, un'informazione in questo senso dovrebbe essere prevista.