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  • Prima casa. Se il Comune ritarda i termini di decorrenza per frure dei benefici fiscali possono prorogarsi oltre i 18 mesi

    da Il Sole 24 ore:

    TRE ANNI PER IL TRASFERIMENTO -ordinanza n. 3507 dell’11 febbraio 2011,
    Prima casa. La Corte torna sul termine per la decadenza dai benefici fiscali
    Tre anni per stabilire la residenza nel Comune di acquisto della prima casa, senza perdere il diritto all’agevolazione. La Corte di Cassazione torna sulla questione del termine per stabilirsi nel territorio del municipio dove si trova l’abitazione acquistata con i benefici fiscali “prima casa”. Il termine di 18 mesi è considerato “meramente sollecitatorio” e non perentorio.

    Per la Cassazione va considerata anzitutto la prevalenza del dato anagrafico sulle risultanze fattuali.

    E cita il DPR n.223/89, che afferma la necessità della “saldatura temporale tra cancellazione
    dall’anagrafe del comune di precedente iscrizione e iscrizione in quella del comune di nuova residenza” e stabilisce che “la decorrenza è quella della dichiarazione di trasferimento resa dall’interessato nel comune di nuova residenza”. Il beneficio fiscale spetta quindi a coloro che, al momento dell’acquisto, non abbiano ancora ottenuto il trasferimento della residenza pur avendone fatto richiesta formale.



    da Italia oggi:

    ALLA PRIMA CASA PIÙ AGEVOLAZIONI
    Cassazione. Regole elastiche sul cambio di residenza
    Agevolazioni prima casa più elastiche. Ne ha diritto anche il contribuente che non ha ottenuto entro i termini di legge il trasferimento della residenza, pur avendone già fatto istanza.

    È quanto affermato dalla Corte di Cassazione che, con l’ordinanza n. 3507 dell’11 febbraio 2011, ha inoltre chiarito che “l’impossibilità di realizzare il proposito abitativo entro termini prestabiliti, va valutato secondo riferimento a parametri di ragionevolezza e buona fede correlati al caso di specie”.

    Il caso riguardava l’acquirente di un immobile che aveva acquistato usufruendo delle agevolazioni prima casa e poi non era riuscito a prendere la residenza entro i diciotto mesi consentiti dalla legge.

    Però il contribuente era riuscito a dimostrare che aveva già presentato istanza, e il comune aveva tardato.
    A gioiele e vincenzo montesarchio piace questo messaggio.
    Commenti 3 Commenti
    1. L'avatar di vincenzo montesarchio
      in merito alla recentissima novita' ( ord. Cass. N.3507/2011 ) , cari amici miei , i famosi diciotto mesi del trasferimento residenza diventano trentasei ?

    1. L'avatar di Rossellaf
      Buongiorno, ho una casa in una provincia del Lazio, dove ho usufruito delle agevolazioni come prima casa dieci anni fa e che ora vorrei vendere.
      Ora sto acquistando una piccola casa a Roma, un'altra provincia, dove lavoro e vivo.
      Posso, facendo il cambio di residenza, usufruire su questa che andrò a comprare delle agevolazioni di prima casa anche se non riesco a vendere prima di comprare?

    1. L'avatar di nuvol
      scusatemi,ho bisogno di delucidazioni in merito ad un'immobile per il quale e' stata rilasciata agibilita' parziale,e' normale