Benvenuto su PROPIT.IT


La prima esclusiva community per Proprietari Immobiliari!


  •  » Ti piacerebbe discutere di Compravendita Mutui Edilizia e Catasto?
  •  » Hai bisogno di aiuto per risolvere un problema che riguarda la Casa?
  •  » Ti piacerebbe saperne di più sulle leggi, sulla Finanza e sul Fisco?
  •  » Ti piacerebbe condividere tutto questo con migliaia di persone come te?

...allora sei nel posto giusto!


La nostra Community è molto attiva e cresce ogni giorno di più. Unisciti a noi per discutere su ogni cosa riguardi la Casa, la Proprietà Immobiliare e non solo!


SI! Voglio registrarmi gratuitamente e subito!


p.s.: Se sei già registrato ma non ti ricordi i tuoi dati di accesso, clicca Qui

  • Rumori e molestie - Il proprietario di un cane deve evitare che il suo animale arrechi disturbo ai vicini (Cassazione n.715/2010)

    La prima sezione penale della Corte di Cassazione (sentenza n.715/2010) ha ricordato che il proprietario di un cane deve evitare che sia arrecato disturbo ai vicini di casa.

    Diversamente risponderà del reato previsto e punito dall'art. 659 c.p. "Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone". Si tratta, spiega la Corte di una contravvenzione in cui "l’elemento psicologico dell’illecito è costituito dalla mera volontarietà della condotta".

    Questa volontarietà peraltro si può desumere da oggettive circostanze di fatto "senza che risulti necessaria l’intenzione dell’agente di disturbare la quiete pubblica".

    Il reato sussiste quando il fatto di per sè risulta idoneo ad "arrecare fastidio a un numero indeterminato di persone" anche a prescindere da fatto che sia provato l'effettivo disturbo arrecato. Va quindi condannato - conclude la Corte - chi nonostante le proteste ripetute dei vicini non impedisce al proprio cane di abbaiare dirante le ore di riposo.

    Il caso esaminato dai giudici di Piazza Cavour riguarda due coniugi proprietari di due cani pastori che nelle ore notturne, dal cortire di casa, abbaiavano sistematicamente in modo petulante e molesto.
    A klassivaja piace questo messaggio.
    Commenti 16 Commenti
    1. L'avatar di Marco Costa


    1. L'avatar di bolognaprogramme
      I proprietari dovrebbero essere educati a... educare i propri animali...

      Silvana

    1. L'avatar di geomarchini
      sono in ballo con una causa proprio per questo!

    1. L'avatar di Marco Costa
      Ciao Geomarchini,
      facci sapere gli sviluppi

    1. L'avatar di geomarchini


    1. L'avatar di alex870
      Mi sembra giusto!

      Saluti

    1. L'avatar di raflomb
      L'aspetto limitativo della sentenza in oggetto è la seguente: Il reato sussiste quando il fatto di per sè risulta idoneo ad "arrecare fastidio a un numero indeterminato di persone.

    1. L'avatar di Gatta
      In realtà si tratta di quattro persone che sono state condannate a due mesi di carcere,pur incensurate,senza la sospensione condizionale della pena,oltre alle spese processuali e 500 euro di ammenda.
      La sentenza clamorosa sopratutto per il carcere ha destato non poche proteste.
      Ma personalmente,pur cinofilo,la motivazione per esteso che ho letto mi sembra corretta:disturbo della quiete notturna e del riposo.La salute delle persone va tutelata.E questi "diffusivi" latrati continui ed intermittenti hanno creato dei danni psico-fisici alle persone.Ed i proprietari nella fattispecie non hanno fatto nulla per evitare il disturbo.
      E cosa potevano fare? E' un loro problema si è giustamente obiettato.
      Ora al difensore trattandosi di pena inferiore ai tre mesi non resterà che sul piano processuale richiedere al Tribunale di sorveglianza la concessione di una misura alternativa al carcere (tipo la detenzione domiciliare o l'affidamento ai servizi sociali).
      Qulalcuno ha detto che il "cane non si accende o spegne a comando":lo so,ma ripeto il problema si può risolvere in qualche maniera per il legittimo riposo delle persone.
      Gatta

    1. L'avatar di Marco Costa
      Salve,
      a mio parere il problema si risolve diventando meno egoisti, quindi evitando di possedere animali domestici in Condominio
      Infatti io arrivo dalla campagna 8dove avevo animali domestici) e dal 1988 vivo in alloggi in citta'
      amo gli animali e proprio per questo, posticipo il possesso di cani e gatti a quando potro' abitare in una casa indipendente
      per la loro e la mia salute
      Odio chi dichiara di amare gli animali e li segrega in un'alloggio rimbambendoli di moine, cappottini, ossi di gomma fischianti ed ammenicoli vari, invece di pensare a fornirgli uno spazio vitale all'aperto in cui vivere come natura comanda

      Unici animaletti che ci siamo concessi in famiglia sono dei cricetini russi , quelli non disturbano la quiete altrui ed una gabbia ampia gli permette di scorrazzare quanto necessita

      saluti marco

    1. L'avatar di maya
      Citazione Originariamente Scritto da Marco Costa Visualizza Messaggio
      Unici animaletti che ci siamo concessi in famiglia sono dei cricetini russi , quelli non disturbano la quiete altrui ed una gabbia ampia gli permette di scorrazzare quanto necessita
      Scusa,Marco, ma pensi che i cricetini russi siano felici di vivere in gabbia più di quanto un cane in appartamento?
      Io abito in un appartamento condominiale, con giardino privato, al centro di Roma, insieme a un cane raccolto in strada.
      Anche d'inverno la porta-finestra è sempre aperta per permettergli di usufruire del suo spazio vitale.....ma ti assicuro che né d'estate né d'inverno ne usufruisce...a meno che io non esca con lui!
      Purtroppo da secoli il cane è stato snaturato dall'uomo stesso e ,secondo me, è divenuto un animale estremamente stupido perchè è l'unico essere vivente che si fida ciecamente dell'uomo.........
      Per quanto riguarda la mia salute, temo molto di più lo stretto contatto con i miei simili in un affollato autobus di Roma, dato che le malattie trasmissibili da cane a uomo sono molto poche...
      Mi dispiace essere tra le persone che odi, perchè stimo i tuoi interventi
      p.s. sono comunque d'accordo che un cane debba essere educato e non disturbare, come ho anche insegnato ai miei figli......

      Aggiunto dopo 11 minuti :

      Solo ora ho letto l'articolo : "dal cortile di casa" abbaiavano sistematicamente in modo petulante e molesto"
      Forse volevano entrare in casa e non usufruire del loro spazio vitale?

    1. L'avatar di Marco Costa
      ciao,
      ammetto di aver utilizzato in modo poco appropriato la parola "odio"
      meglio " personalmente non condivido gli atteggiamenti di ...."
      Citazione Originariamente Scritto da Marco Costa Visualizza Messaggio
      chi dichiara di amare gli animali e li segrega in un'alloggio rimbambendoli di moine, cappottini, ossi di gomma fischianti ed ammenicoli vari
      Mi pare che da quello che traspare dalla descrizione del tuo post tu non rientri in quella parte di "amanti" degli animali che arrivano a trattarli come una bambolina o un giocattolo per i loro guizzi di stupidita' ... abbi pazienza ma sono molto acido con le persone che dietro ad un proclamato "amore per gli animali" celano un'egoismo e narcisismo sfrenato

      Ti apprezzo molto per l'affermazione che gli animali vanno educati come i figli

      Sono daccordo con te per quanto riguarda i criceti e sul fatto che la prigionia rimane sempre tale per qualunque animale ...ma li reputo meno soggetti a vessazioni da parte di noi umani e la loro sensibilita' meno sviluppata di altri animali come cani e gatti ... detto questo aspetto una valanga di commenti negativi ed indignati alla mia affermazione ... pazienza ...

      un cordiale saluto ed un sincero apprezzamento a chi da una casa ad un randagio
      appena avro' una casa indipendente lo faro' sicuramente anch'io
      non andro' a fare un'acquisto di cuccioli con albero genealogico , ma in un semplice canile

      Chiedo venia a Guardiano per il palese fuori tema in cui sono andato a cacciarmi

    1. L'avatar di maya
      Grazie per la risposta.
      Come al solito sei grande

    1. L'avatar di Marco Costa
      grazie 1000 ma ritorniamo all'argomento del post
      altrimenti ci bacchettano giustamente

      Quindi trovo giusta la sentenza citata da Gatta
      Citazione Originariamente Scritto da Gatta Visualizza Messaggio
      Ed i proprietari nella fattispecie non hanno fatto nulla per evitare il disturbo.
      E cosa potevano fare? E' un loro problema si è giustamente obiettato.
      Quindi ribadisco molto utile la tua schietta affermazione
      Citazione Originariamente Scritto da maya Visualizza Messaggio
      p.s. sono comunque d'accordo che un cane debba essere educato e non disturbare, come ho anche insegnato ai miei figli......
      saluti Marco

    1. L'avatar di Cetty85
      Sono pienamente d'accordo con te maya,su tutto qllo ke hai scritto...e poi ci sarà un motivo x il quale vengono chiamati "animali domestici",no?! Per quanto riguarda l'educazione non è ke possiamo pretendere più di tanto...purtroppo non tutti gli uomini sanno educare il proprio cane,a volte non ci provano direttamente!! Però è vero pure ke,a volte,sono i vicini a nn sopportare la presenza di animali domestici nel condominio,e cercano sempre il pelo nell'uovo x fare discussioni...e x causa loro nn è ke un inquilino si può privare di una sana compagnia in casa come quella di un cagnolino...io ho un cagnolino domestico in casa,un dolcissimo volpino bianco,nn da fastidio x fortuna,ma nn me lo toglierei x nessuna rag al mondo

    1. L'avatar di maya
      Citazione Originariamente Scritto da Cetty85 Visualizza Messaggio
      io ho un cagnolino domestico in casa,un dolcissimo volpino bianco,nn da fastidio x fortuna,ma nn me lo toglierei x nessuna rag al mondo
      .....purtroppo non tutti sono come te......
      Una carezza al tuo piccolo compagno

    1. L'avatar di Gatta
      "Picchia il cane dei vicini.Risarcirà con 500£".Questo il titolo apparso in tema di animali "rumorosi" accompagnato dalla relativa sentenza della Cassazione.Che ha confermato quanto stabilito dal GdP e in seguito dal Tribunale.La parte,non paga,è ricorsa in Cassazione che ha respinto il ricorso.Quindi il ricorrente dovrà pagare euro 200 per violenza ed euro 300 per "danni morali" subìti dai vicini proprietari.Il condòmino,settantunenne,aveva preso a calci l'animale.Naturalmente il convenuto dovrà pagare anche le notevoli spese di giustizia.Ebbene cinofili la giustizia è dalla nostra parte!Gioite,gioite!Buone feste a tutti gli Amici di propit.Gatta