Benvenuto su PROPIT.IT


La prima esclusiva community per Proprietari Immobiliari!


  •  » Ti piacerebbe discutere di Compravendita Mutui Edilizia e Catasto?
  •  » Hai bisogno di aiuto per risolvere un problema che riguarda la Casa?
  •  » Ti piacerebbe saperne di più sulle leggi, sulla Finanza e sul Fisco?
  •  » Ti piacerebbe condividere tutto questo con migliaia di persone come te?

...allora sei nel posto giusto!


La nostra Community è molto attiva e cresce ogni giorno di più. Unisciti a noi per discutere su ogni cosa riguardi la Casa, la Proprietà Immobiliare e non solo!


SI! Voglio registrarmi gratuitamente e subito!


p.s.: Se sei già registrato ma non ti ricordi i tuoi dati di accesso, clicca Qui

+ Rispondi + Crea Nuova Discussione
Risultati da 1 a 6 di 6
Like Tree1Mi Piace
  • 1 Post di maidealista

Articolo: Cosa cambia dal 1 luglio per le compravendite e gli affitti

Questa è la discussione "Articolo: Cosa cambia dal 1 luglio per le compravendite e gli affitti" inserita in Gli Articoli di propit.it nella categoria BENVENUTO NELLA COMMUNITY DI PROPIT.IT!
Potete leggere l'articolo cliccando sul link che segue: http://www.propit.it/content.php?r=1...-e-gli-affitti Discussioni Simili: Articolo: Novità non solo per la registrazione degli affitti dal 1 luglio Cos'è la ...

  1. #1
    L'avatar di Ennio Alessandro Rossi
    Registrato dal
    01/2010
    Località
    Brescia
    Messaggi
    1.587
    Piaciuto
    801 volte
    Discussioni
    118

    Articolo: Cosa cambia dal 1 luglio per le compravendite e gli affitti

    Ennio Alessandro Rossi | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
    Esperto di propit.it
    Commercialista Esperto nella Compravendita Immobiliare
    http://www.realessandro.it
    *******L’opinione espressa non deve essere assunta a rango di consulenza per la quale occorre invece la consultazione del professionista di fiducia , della documentazione tecnico- specifica ed uno studio giurisprudenziale mirato *******
    Staff di propit.it

  2. #2
    Membro Junior L'avatar di andreina
    Registrato dal
    06/2010
    Località
    monza brianza
    Messaggi
    28
    Piaciuto
    9 volte
    Discussioni
    4
    la ritenuta del 10% sui bonifici: a favore di chi? a danno di chi? se pago una fattura di 1100 (iva compresa del 10%) chi paga 110 di imposte anticipate? il mio fornitore?
    Grazie per le delucidazioni
    Andreina Viganò


  3. #3
    Membro Junior L'avatar di gattons
    Registrato dal
    04/2010
    Località
    rimini
    Messaggi
    31
    Piaciuto
    6 volte
    Discussioni
    1
    la domanda di andreina mi incuriosisce e mi interessa visto che stò facendo ristrutturazione di casa e userò la pratica del 55%......


  4. #4
    Membro Junior L'avatar di Fortunata
    Registrato dal
    10/2009
    Località
    Salerno
    Messaggi
    13
    Piaciuto
    3 volte
    Discussioni
    5
    Anche a me interessa la domanad di Andreina visto che sto iniziando la pratica per ristrutturazione ed userò la legge che prevede di beneficiare del 55% sulla ristrutturazione. Grazie per la risposta


  5. #5
    Membro Junior L'avatar di gorgiagorgia
    Registrato dal
    12/2009
    Località
    FIRENZE
    Messaggi
    53
    Piaciuto
    9 volte
    Discussioni
    12
    Nessuno risponde?
    E' un mistero, forse?


  6. #6
    L'avatar di maidealista
    Registrato dal
    05/2010
    Località
    varese
    Messaggi
    3.128
    Piaciuto
    1515 volte
    Discussioni
    411
    Con l’approvazione della manovra correttiva dal 01.07.2010 sui pagamenti relativi sotto indicati verrà operata una ritenuta del 10%; la ritenuta verrà effettuata dalla banca/posta che la verserà all’erario.
    Per il contribuente persona fisica che paga queste spese nulla o quasi cambia.
    Cosa cambia
    Nella sostanza ipotizziamo un contribuente debba pagare una fattura di 1.000 euro + iva ad un ditta artigiana che gli ha sostituito la caldaia o gli ha fatto il “cappotto” dell’abitazione e che voglia usufruire delle detrazioni fiscali del 36% o del 55%
    Ipotizziamo la fattura sia la seguente 1.000 di imponibile + 100 di IVA (spesso viene applicata aliquota iva al 10%), per un totale di 1.100 euro.
    Il contribuente si recherà in banca per fare il bonifico e quando chiederà alla banca di indicare la legge del 36% (L.449/97) o del 55% (L.296/2006) la banca stessa a partire dal 1° luglio 2010, le banche e Poste Italiane S.p.a., effettuerà una trattenuta del 10% sull’imponibile della fattura (100 euro nel caso indicato) e verserà alla ditta artigiana euro 1.000,00 e 100 euro li verserà allo stato con causale ritenuta d’acconto.
    Ritenuta del 10%
    ƒ Spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio,
    ƒ spese per interventi di risparmio energetico.
    Le banche o le Poste dovranno
    ƒ operare, all’atto dell’accreditamento dei pagamenti, le ritenute d’acconto, con obbligo di rivalsa;
    ƒ effettuare il relativo versamento utilizzando il modello F-24;
    ƒ rilasciare la certificazione delle ritenute d’acconto eseguite al beneficiario stesso;
    ƒ indicare nella dichiarazione dei sostituti d’imposta i dati concernenti i pagamenti effettuati.
    Secondo l’Agenzia, la ritenuta del 10% deve essere applicata a titolo di acconto d’imposta da banche e Poste Italiane sui bonifici relativi a pagamenti per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica, e deve essere calcolata sull’importo scorporato dell’IVA.
    Al fine di evitare errori si consiglia i contribuenti che devono effettuare questi pagamenti di recarsi in banca muniti della fattura ricevuta dalla ditta edile o dal professionista
    Cosa cambia nei pagamenti ai professionisti e artigiani in casi particolari
    Chi vuole usufruire delle detrazioni sulle ristrutturazioni edili o sul risparmio energetico non dovrà più pagare le fatture dei professionisti o delle imprese al netto dell’eventuale ritenuta d’acconto del 20% o del 4% (ritenuta applicata solo dai condominii per le prestazioni di servizi) , in quanto la normativa speciale relativa alla nuova ritenuta del 10%,operata dalla banca, prevale su quella generale.
    Esempio
    Per fare un semplice esempio se un ingegnere esegue delle prestazioni per il risparmio energetico e fa la relativa parcella soggetta a ritenuta del 20% ad una ditta, quest’ultima non dovrà considerare la ritenuta del 20%, ma dovrà recarsi in banca e fare il bonifico per l’importo totale della fattura, senza fare alcuna ritenuta; sarà la banca ad operare sulla parcella dell’ingengere la ritenuta del 10%.
    Fatturazione dei professionisti
    I committenti devono comunicare a chi esegue i lavori, che hanno intenzione di fruire dell’agevolazione fiscale del 36 o del 55 per cento. In questo modo il professionista non emetterà la fatture indicando la ritenuta d’acconto (anche se dirette ad aziende) ma indicherà solo a fine fattura la seguente dicitura
    N.B. Il corrispettivo della presente fattura sarà assoggettato a ritenuta d’acconto del 10% da parte della banca (D.L. 78/2010).
    Da : Oggetto: Ritenuta del 10% sui bonifici per spese di ristrutturazione e risparmio energetico | studioFonzar's Blog


    A Antonella Tamagnone piace questo messaggio.
    Maidealista alias Marco | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
    http://www.laketours.it/siteimgs/castellicannero.jpg
    Moderatore Forum

    Staff di propit.it

+ Rispondi

Tag per Questa Discussione

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi