ufficialmnete l'imu deve essere pagato dal proprietario, se poi i soldi c'è li metti il futuro acquirente si può fare. Ovviamente deve essere tutto in accordo.
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5Mi Piace Questa è la discussione "Preliminare di compravendita ad effetto anticipato" inserita in Compravendita Immobiliare nella categoria PROPRIETARI DI IMMOBILI
Può applicarsi a carico del promissario acquirente l'onere del pagamento dell' ICI (o IMU)?
(il rogito notarile è previsto fra 3 anni).
Grazie
Mariosempre Discussioni ...
Può applicarsi a carico del promissario acquirente l'onere del pagamento dell'ICI (o IMU)?
(il rogito notarile è previsto fra 3 anni).
Grazie
Mariosempre
Discussioni Simili:
ufficialmnete l'imu deve essere pagato dal proprietario, se poi i soldi c'è li metti il futuro acquirente si può fare. Ovviamente deve essere tutto in accordo.
Sì, è possibile che sia il promissario acquirente a pagare l'ICI o l'IMU da oggi a 3 anni, data in cui avverrà il rogito, purché sia una vera e propria PATTUIZIONE CONTRATTUALE scritta NERO SU BIANCO nel preliminare di compravendita, alias compromesso.
Si suppone che, a fronte di questo onere aggiuntivo, il promissario acquirente abbia ricevuto un beneficio aggiuntivo normalmente non previsto, ad esempio la possibilità di occupare spazi della sua futura casa già da ora, depositandovi materiale non infiammabile (è solo per fare un esempio).
L'importante è che sia una pattuizione contrattuale definita con esattezza sul preliminare.
E' chiaro, però, che PER LEGGE IL VERSAMENTO DELL'ICI/IMU dovrà farla SEMPRE IL PROPRIETARIO, FINO ALLA DATA DEL ROGITO NOTARILE!
Questo significa che, entro la data di scadenza dell'ICI/IMU, il promissario acquirente dovrà fare - a sua tutela e per onorare la pattuizione contrattuale definita nel preliminare - un BONIFICO al PROPRIETARIO DELL'IMMOBILE, specificando nella causale "ICI/IMU relativa all'anno 2012" oppure "PRIMA RATA ICI/IMU relativa all'anno 2012" oppure "SECONDA RATA ICI/IMU relativa all'anno 2012": sarà poi il proprietario ad USARE QUESTI SOLDI RICEVUTI TRAMITE BONIFICO, per pagare A SUO NOME l'ICI/IMU.
Personalmente sono contrario a tutti questi "maneggi". Le tasse sulla casa le pago a nome mio da quando ne sono proprietario a tutti gli effetti. Di imbroglioni e truffatori è pieno il mondo perché ci sono quelli disponibili a farsi imbrogliare.
Jrogin alias Giuseppe Nigro | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
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Certo, non è detto che "per forze" ci sia sotto l'imbroglio. Ma dato che è sempre lecito diffidare, anche dei migliori accordi scritti, io resto della mia opinione. Ognuno si paghi le tasse sue.....poi si vedrà.
Oppure potrà anche succedere, come succede, che poi si intervenga sul forum per chiedere aiuto sostenendo di essere stati raggirati.
a Luigi Barbero. Raggirare vuol dire trarre in inganno con artificiose finzioni, se nei patti contrattuali viene scritto che sono a carico dell'acquirente anche le spese correnti dell'edificio,la pulizia,ecc, a patto ovviamente che chi firma è in grado di intendere, non vi è alcun raggiro. Del resto mariogiuseppe non da molte spiegazioni,perchè non pensare che ha concesso una dilazione sino al 2015 per l'atto notarile per cause dipendenti solo dal futuro acquirente, mentre gli accordi prevedevano tempi brevi?
Si può pensare tutto ed il contrario di tutto. Ci mancherebbe!
Quanta malafede!
E' ovvio che si richiede il pagamento dell'ICI prima della sottoscrizione del rogito solo perchè il promissario acquirente viene messo in possesso dei locali. Il rogito verrà sottoscritto dopo che l'acquirente avrà saldato quanto dovuto (in tre anni).
Non è che ho capito molto bene il concetto.
Alcuni notai, all'atto del rogito chiedono al venditore di esibire le ricevute del pagamento ICI.
Se l'ho pagata io, come fa il venditore ad esibire tali ricevute? Ecco che allora il notaio dovrà aggiungere (sic!) all'atto che "per accordi intervenuti fra le parti l'acquirente ha pagato il luogo del venditore l'ICI (o IMU) di cui si allega bonifico delle somme versate bla bla bla......."
Non è malafede estrema ma è moooooolta prudenza.
Ammettiamo, per ipotesi che dopo i famigerati 3 anni, il venditore non viene più a perfezionare il rogito. Tu resteresti con un compromesso in mano, copie di bonifici e copie di versamenti di caparre varie in attesa che la nostra "solerte" giustizia civile faccia il suo lunghissimo iter?
Ripeto sempre una frase di Andreotti (non mi è mai piaciuto lui, ma la sua arguzia, si): pensare male è peccato, ma molte volte ci si azzecca!
Ci siamo o ci facciamo?
E' ovvio che l'acquirente esce i soldi ma l'ICI la paghi il venditore (sino alla data del rogito) a proprio nome.
Appunto. Allora rivedi la mia di cui sopra. Vedrai che la mia diffidenza non è poi così campata in aria....
Va bene. Chiedevo soltanto se si poteva fare.
Io sono dell'opinione che se chiedo all'acquirente di pagarsi l'ICI (a mio nome), visto che prende subito possesso dei locali, non si faccia in alcun modo nessuna scorrettezza.
Un caro saluto a tutti.
Grazie
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