Benvenuto su PROPIT.IT


La prima esclusiva community per Proprietari Immobiliari!


  •  » Ti piacerebbe discutere di Compravendita Mutui Edilizia e Catasto?
  •  » Hai bisogno di aiuto per risolvere un problema che riguarda la Casa?
  •  » Ti piacerebbe saperne di più sulle leggi, sulla Finanza e sul Fisco?
  •  » Ti piacerebbe condividere tutto questo con migliaia di persone come te?

...allora sei nel posto giusto!


La nostra Community è molto attiva e cresce ogni giorno di più. Unisciti a noi per discutere su ogni cosa riguardi la Casa, la Proprietà Immobiliare e non solo!


SI! Voglio registrarmi gratuitamente e subito!


p.s.: Se sei già registrato ma non ti ricordi i tuoi dati di accesso, clicca Qui

+ Rispondi + Crea Nuova Discussione
Risultati da 1 a 5 di 5
Like Tree1Mi Piace
  • 1 Post di raffaelemaria

Richiesta Licenza edilizia per rogito

Questa è la discussione "Richiesta Licenza edilizia per rogito" inserita in Compravendita Immobiliare nella categoria PROPRIETARI DI IMMOBILI
Ho un problema per quanto riguarda l'immobile che sto per vendere. Successivamente alla proposta irrevocabile d'acquisto e contestualmente al contratto preliminare l'acquirente ha preteso, come ...

  1. #1
    Nuovo Iscritto L'avatar di phmirlo
    Registrato dal
    11/2011
    Località
    Milano
    Messaggi
    2
    Piaciuto
    0 volte
    Discussioni
    1

    Richiesta Licenza edilizia per rogito

    Ho un problema per quanto riguarda l'immobile che sto per vendere.
    Successivamente alla proposta irrevocabile d'acquisto e contestualmente al contratto preliminare l'acquirente ha preteso, come suo diritto e mio dovere, la produzione della visura storica e catastale dell'immobile e di tutti quei documenti che credo vengano considerati "standard". Oltre questi, però, qualche giorno dopo, mi sono visto richiedere anche una copia della licenza edilizia dell'immobile (per fugare le paure che sono venute all'acquirente su eventuali variazioni planimetriche delle antecedenti proprietà), che è stato costruito negli anni '50/'60. La data del rogito è stata fissata ma difatti la ricerca della licenza richiede tra i 30 e i 90 giorni, che vanno ben oltre la data del rogito così come è stabilita.
    Fino a che punto si può spingere l'acquirente nella pretesa di questo documento?
    Spiego: se alla data del rogito (che per me non è prorogabile e per inciso è già stata prorogata di gg 15) la licenza non fosse ancora stata prodotta a causa della lentezza burocratica etc. ho diritto di considerare l'acquirente come rinunciatario e da lì tutte le conseguenze del caso? (i.e. trattenere la caparra confirmatoria, rimettere in vendita l'immobile etc)
    Considero, IMHO, che l'acquirente abbia potuto e dovuto richiedere qualsiasi documento aggiuntivo prima di stabilire la data del rogito e a maggior ragione prima, per quanto possibile, di procedere con la proposta di acquisto o con il preliminare...non riesco a capire fino a che punto il contratto preliminare mi tuteli e fino a che punto l'acquirente possa andare avanti con le ricerche prima di prendere una decisione che, a onore del contratto stesso, è già stata presa...
    Se qualcuno potesse essermi d'aiuto, grazie

    Discussioni Simili:

  2. #2
    L'avatar di Adriano Giacomelli
    Registrato dal
    12/2009
    Località
    UDINE
    Messaggi
    2.109
    Piaciuto
    1010 volte
    Discussioni
    43
    Domanda strana, nel senso che se la licenza edilizia è conosciuta, nel senso che si conosce la data e il suo n° di identificazione, si conosce anche una situazione di aggiornamento catastale conseguente che sino a prova contraria è l'ultimo avvenuto. Quindi, come dire che se lo stato di fatto è quello che risulta anche sugli elaborati planimetrici catastali, si evince la regolarità dell'immobile, ovvero, il Notaio non dovrebbe avere dubbi. Comunque sia, tu lo devi sapere che sei chiamato a dichiarare la conformità e la rispondenza dello stato di fatto alla rispondenza catastale e dei prospetti autorizzativi (licenza edile) e quindi ti assumeresti una grave e costosa responsabilità se così non fosse.
    Sulla base di questa mia lunga precisazione, c'è lo spazio di trovare la disponibilità di tutti a rogitare.

    Adriano Giacomelli | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
    Esperto di propit.it
    Il Buongiorno si vede dal Mattone!
    Staff di propit.it

  3. #3
    Nuovo Iscritto L'avatar di phmirlo
    Registrato dal
    11/2011
    Località
    Milano
    Messaggi
    2
    Piaciuto
    0 volte
    Discussioni
    1
    Il dubbio dell'acquirente, se non ho capito male, è nella corrispondenza tra la planimetria catastale attuale e l'eventuale planimetria contenuta nella licenza edilizia che aspettiamo venga prodotta.
    Se non ho capito male si tratta di una ipotetica mancata corrispondenza tra numero di locali attuali al piano e quello che ci dovrebbe essere nella licenza, da cui si evincerebbe, nel caso, che qualcuno, anche prima del 1-09-67' abbia variato l'uso, immagino, di una parte dei solai per adibirla un locale in più per l'abitazione in cui ora mi trovo, e che ho acquistato nello stato in cui si trova, e che a fronte delle planimetrie e delle visure risulta così in essere...


  4. #4
    Membro Senior L'avatar di raffaelemaria
    Registrato dal
    08/2011
    Località
    saronno
    Messaggi
    494
    Piaciuto
    95 volte
    Discussioni
    4
    ritengo che la richiesta di accertamento della conformità tra lo stato di fatto e quanto autorizzato dal Comune sia più che legittima da parte dell'acquirente. Le planimetrie catastali non provano nulla ai fini della regolarità dell'immobile. Certo che l'acquirente doveva svegliarsi prima con le richieste,ma anche il venditore ha l'obbligo di garantire che quanto vende è tutto regolare ed era suo dovere acquisire le autorizzazioni comunali prima di mettere in vendita l'immobile; tanto più che come sembra anche tu non hai alcuna certezza in merito. Non capisco perchè quando uno vende un'auto ( poche migliaia di euro) debba avere il libretto di circolazione,mentre quando vende un immobile ( anche centinaia di migliaia di euro) debba farlo sulla parola. Te la sentiresti di vendere garantendo che tutto è regolare?

    A Adriano Giacomelli piace questo messaggio.

  5. #5
    Membro Junior L'avatar di titty68
    Registrato dal
    05/2011
    Località
    provincia milano
    Messaggi
    43
    Piaciuto
    6 volte
    Discussioni
    3
    Citazione Originariamente Scritto da phmirlo Visualizza Messaggio
    Spiego: se alla data del rogito (che per me non è prorogabile e per inciso è già stata prorogata di gg 15) la licenza non fosse ancora stata prodotta a causa della lentezza burocratica etc. ho diritto di considerare l'acquirente come rinunciatario e da lì tutte le conseguenze del caso? (i.e. trattenere la caparra confirmatoria, rimettere in vendita l'immobile etc)
    non capisco il xche non si può prorogare ancora , visto che la lentezza burocratica la conosciamo tutti, cercate di venirvi incontro , e non mi sembra che lo stiate facendo!!
    e poi xche dovresti considerare il fatto l'acquirente come rinuncitario con tutte le coneguenze del caso???(in base a cosa)

    ho come l'impressione che l'acquirente non voglia aspettare e come pretesto pretendere il doppio della caparra da te

    e tu pretendere il doppio della caparra xche rinuncitario( di cosa non ho capito )

    Citazione Originariamente Scritto da phmirlo Visualizza Messaggio
    non riesco a capire fino a che punto il contratto preliminare mi tuteli
    dipende da ciò ci avete scritto



+ Rispondi

Tag per Questa Discussione

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi