Ciao elisasilvi
Per prima cosa verifica se quanto hanno realizzato nell'ubicazione dell'autoclave è conforme a quanto prevede il progetto o variante di esso, in alternativa fai regolarizzare la situazione al comune.
regolarizzando la situazione urbanistica il vano autoclave rientra catastalmente nei beni comuni non censibili e quindi senza rendita automaticamente esenti dall'Imu che è relegata alla rendita.
Se non viene regolarizzata come nei punti 1 e 2 si a meno che chi redige le quote millesimali non contabilizza la superficie indicata sopra.
Se tutti sono a conoscenza della situazione non legalmente regolarizzata e accettano non avresti problemi ma se qualcuno recrimina sulla titolarità del vano allora si aprono vari scenari di litigi, ti consiglio di farla regolarizzare.
se viene regolarizzato come ai punti 1 e 2 al momento dei rogiti il notaio nel rogito scriverà laditta x vente a y l'appartamento sito in ... al fg ... part ... sub..., il garage al fg ... part.... sub... fanno parte della presente vendita le parti comuni identificati dai sub ... .... .... sub dell'autoclave, o dicitura similare, quindi quale rogito dovrebbe far fare' tutt'alpiù dovrebbe rettificare eventuali altri rogiti di vendita già fatti per il motivo della regolarizzazione dell'autoclave.
Questo è quanto ti consiglio di fare per evitarti futuri litigi in merito a tale vano, in ogni caso quanto da me consigliato non deve essere motivo di rinuncia o litigi con il costruttore ma solo informazioni allo scopo di gestire la situazione nel modo più conciliante possibile.
Inoltre qualora decidi di avviare quanto da me suggerito fatti seguire da un tecnico.
Ciao salves


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