Ritengo che sia possibile rendere pubblica la sentenza di un tribunale riferita all'accertamento della morosità di un conduttore. Infatti, a parte casi ben circostanziati (questo non ne fa parte), le sentenze civili (e penali) sono pubbliche.
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21Mi Piace Questa è la discussione "Realizzare lista degli inquilini/conduttori insolventi" inserita in Essere Proprietari Immobiliari nella categoria PROPRIETARI DI IMMOBILI
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Lista inquilini/conduttori morosi
Esiste la possibilita' di redigere, nel rispetto della legge per la privacy, una lista degli inquilini/conduttori ...
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Lista inquilini/conduttori morosi
Esiste la possibilita' di redigere, nel rispetto della legge per la privacy, una lista degli inquilini/conduttori morosi italiani in modo che i locatori consultandola sappiano del potenziale rischio a cui vanno incontro affittando il loro appartamento a uno di questi?
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Ultima modifica di Jrogin; 8-10-2010 alle 18:10
Ritengo che sia possibile rendere pubblica la sentenza di un tribunale riferita all'accertamento della morosità di un conduttore. Infatti, a parte casi ben circostanziati (questo non ne fa parte), le sentenze civili (e penali) sono pubbliche.
Ritengo che la morosità debba essere accertata da un tribunale. Se un tribunale depenna i nomi degli attori nelle sentenze... la risposta è semplice.
Si jac0, il giudice decide se eseguire lo sfratto ed in quali tempi (solitamente assegna 3 mesi all'inquilino moroso). Il mio punto e': 1) esiste una legge che regola i dati personali (legge sulla privacy), 2) esistono banche dati che raccoilgono dati personali, si puo' fare, nel rispotto della legge una banca dati che raccolg i nominativi degli inquilini morosi? Se si, chi e come puo' regolrne l'accesso ai dati?
sono informazioni sensibili e non credo che un garante lascerebbe fare, le banche sono banche ........................
Non si possono divulgare i nominativi , se no si e' a a rischio querela.
dovra' passare tanta acqua sotto i ponti prima che i locatori siano protetti in tempi rapidi da questo problema.
Ultima modifica di acquirente; 8-10-2010 alle 21:52
Un dato non coperto dalla legge sulla privacy c'è, il codice fiscale, basterebbe farne un database ed il gioco è fatto.
Comprendo la rabbia dei proprietari (io lo sono), ma la lista non si può fare. Bisogna scegliere bene gli inquilini PRIMA, rinunciando ai facili guadagni, che poi si pagheranno cari DOPO. E per scegliere bene è opportuno rivolgersi ad una buona agenzia immobiliare, che fa le sue brave indagini patrimoniali. In questo caso non è vero che chi fa da sé fa per tre, è invece vero che l'unione fa la forza e che chi troppo vuole nulla stringe.
Prescindendo dalla difficoltà di realizzare tale elenco,
dalla presenza di elenchi simili per <cattivi pagatori> gestiti dal parabancario,
dalla bontà delle indagini patrimoniali effettuate dalle agenzie (che non se ne assumono responsabilità),
la "sicurezza" e la tranquillità di percepire il dovuto può essere raggiunta con la fideiussione :
- relativamente ai canoni di affitto
- relativamente alla tutela di eventuali danni all’ immobile
- relativamente alle spese condominiali
I costi di tali fideiussioni, 2-3 % delle somme assicurate, vengono controbilanciate dal non immobilizzare, da parte del conduttore somme consistenti (mensilità anticipate, cauzione).
Un esempio :
http://www.confedilizia.it/CS_serviz...ia_affitto.pdf
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http://www.laketours.it/siteimgs/castellicannero.jpg
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Quindi, Jac0, il problema si sposta sullo scegliere una buona agenzia anziché scegliere un buon inquilino. Io avevo affittato tramite agenzia e ad un prezzo del 30% inferiore al mercato proprio sperando che così mi pagassero più facilmente, ho visto dichiarazione dei redditi, etc. Risultato dopo due anni sono riuscito a mandarlo via con un debito di 15.000 euro fra affitti e condominio. Ora lo affitto a più che posso così mi rifaccio di quello che ho perso e mi metto al sicuro da eventuali future perdite.
L'idea della banca dati invece, se fatta a livello nazionale e il più completa possibile, non è una cattiva idea, con una sicurezza in più scenderebbero anche le pretese economiche per l'affitto. E ripeto il codice fiscale non è un dato sensibile ma più che sufficiente per individuare un cattivo inquilino.
x Maidealista: I futuri inquilini sono restii o hanno difficoltà a fare fidejussioni, ci ho provato anche concedendo uno sconto, ma senza risultato.
Ultima modifica di Allen; 11-10-2010 alle 08:43
Era una provocazione. Più che posso è ovviamente il prezzo di mercato (che secondo me è troppo alto) perchè i "polli" non esistono. Ma da quì a dire che il mio comportamento è deprecabile ce ne passa. Ho affittato al 30% in meno del mercato (è deprecabile?), mi devono 15.000 euro (sono deprecabile?), affitto a prezzi più alti di prima (prova te a rimanerci scottato e con 15.000 euro in meno in tasca), ma in linea col mercato (sono deprecabile?).
Il mercato è gonfiato a causa di chi non paga, quindi io tornerei al topic della discussione, che è interessante proprio perchè una eventuale banca dati eliminerebbe tutti quei furbacchioni che una volta mandati via prendono un altro appartamento continuando il loro gioco. Il mio inquilino addirittura subaffittava le stanze, prendeva i soldi anche del condominio e non mi pagava nulla, e la legge glielo ha consentito per più di 2 anni.
Vorrei invece farvi riflettere sulla questione codice fiscale, come spiegato nei post precedenti. Chi ha proposte? Aprire un sito e raccoglierli tutti? ma come assicurarsi che il codice fiscale segnalato sia effettivamente un cattivo pagatore e non una ripicca per uno sgarbo fatto?
Ultima modifica di Allen; 11-10-2010 alle 16:19
Il Contratto di locazione dovrebbe contenere la seguente dicitura:
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI: Il conduttore autorizza il locatore a comunicare a terzi i suoi dati personali in relazione agli adempimenti connessi con il rapporto di locazione (Legge 31/12/1996 n. 675).
In questo modo, i dati personali del Locatore possono essere trasmessi sia alle forze dell'ordine per le leggi antiterrorismo. Magari modificandola si potrebbe includere la raccolta dei dati personali per la creazione del database.
Visto che sui contratti sono necessari i codici fiscali di entrambi le parti, sono d'accordo per la pubblicazione dei codici!!!
Sia per i conduttori che per i locatori!
Analizzando ogni giorno tutte le idee, ho capito che spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza. (Albert Einstein)
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