Si,lo ha comunicato l'Agenzia delle Entrate.La differenza andra' nel 2012...
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Questa è la discussione "Cedolare secca : si riduce il versamento come Irpef ?" inserita in Nuove Normative, Disegni e Proposte di Legge nella categoria AREA LEGALE
Domanda secca come la cedolare: l'acconto di novembre si riduce come per IRPEF? Si passa da 85% a 68%? Discussioni Simili: Irpef e cedolare: acconti ...
Domanda secca come la cedolare: l'acconto di novembre si riduce come per IRPEF? Si passa da 85% a 68%?
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Si,lo ha comunicato l'Agenzia delle Entrate.La differenza andra' nel 2012...
L'acconto di novembre per l'IRPEF è pari a:
1,075 x acconto di luglio per l'IRPEF.
L'acconto di novembre per la cedolare secca è pari a:
1,075 x acconto di luglio per la cedolare secca.
Quanto sopra si ricava partendo dai dati seguenti:
- la riduzione della somma degli acconti di cui al comunicato dell'ADE è pari al 17%
- gli acconti di novembre sono pari a 1,5 volte i corrispondenti acconti di luglio.
Ultima modifica di jac0; 27-11-2011 alle 23:54
Cari politici che guadagnate tanto, togliete la mano dal portafogli e mettetevela sul cuore!
Vale la pena fare il copia/incolla per evitare inutili richieste:
“Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2011, che prevede,
tra l’altro, il differimento del versamento di 17 punti percentuali dell’acconto Irpef
dovuto per il periodo d’imposta 2011, si applica anche al versamento della seconda o
unica rata dell’acconto della “cedolare secca” sugli affitti e dell’imposta sostitutiva
dovuta da coloro che applicano il cosiddetto regime dei “minimi”.
Ne consegue che, entro il 30 novembre 2011:
– per i contribuenti minimi tenuti al versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef,
pari al 20 per cento, la misura dell’acconto si riduce dal 99% al 82%
dell’imposta dovuta per il 2010;
– per i contribuenti tenuti al versamento della cedolare secca sugli affitti, la misura
dell’acconto si riduce dal 85% al 68% dell’imposta dovuta per il 2011.
La differenza sarà versata a giugno del 2012.
Per i contribuenti tenuti al versamento in due rate, la seconda rata, da versare entro il 30
novembre 2011, può essere rideterminata scomputando dall’acconto dovuto per il 2011
l’importo della prima rata già versata.
Ai contribuenti che hanno già effettuato il versamento applicando le percentuali in
misura piena, compete un credito di imposta di importo corrispondente al maggior
acconto versato”.
Poveri noi. Quanti proprietari hanno già effettuato il versamento. Quanti proprietari non verranno a conoscenza di questo Decreto. Come al solito, conviene sempre aspettare gli ultimi giorni.
Ultima modifica di GENGIO; 28-11-2011 alle 09:11
se hanno già versato gli acconti e forse meglio, evitarenno di spendere i soldi in anticipo senza preoccuparsi di conservarli per il saldo, tanto sono sempre da pagare:
adimecasa
località : Bergamo
Visto che l'acconto di novembre è 1,075 (poco più di 1) quello di luglio, un legislatore accorto poteva dire, senza un'apprezzabile differenza di introito, di fare un acconto di novembre UGUALE a quello di luglio.
Forse così era troppo semplice.
Ultima modifica di jac0; 28-11-2011 alle 13:21
Cari politici che guadagnate tanto, togliete la mano dal portafogli e mettetevela sul cuore!
per jac0: da dove prendi il valore 1,075. Nel mio caso il secondo acconto è più piccolo del primo acconto.
A seguito della disposizione dell'ADE la somma degli acconti è pari all'83% di quanto precedentemente noto.
D'altronde il vecchio acconto di novembre (ossia l'acconto prima del provvedimento) era pari a 3/2 l'acconto di luglio.
Quindi :
nuova somma acconti = 0,83 * (acc lug + vecchio acc nov) = 5/2 * acc lug * 0,83 = 2,075 * acc lug.
Pertanto:
nuovo acc nov = nuova somma acconti - acc lug = 2,075 * acc lug - acc lug = 1,075 * acc lug.
E' chiaro ora?
Ultima modifica di jac0; 28-11-2011 alle 18:42
Cari politici che guadagnate tanto, togliete la mano dal portafogli e mettetevela sul cuore!
Dll'ADE (comunicato stampa):
"per i contribuenti tenuti al versamento della cedolare secca sugli affitti, la misura dell’acconto si riduce dal 85% al 68% dell’imposta dovuta per il 2011."
Io capisco che la somma degli acconti deve coprire il 68% dell'imposta dovuta (il resto nel 2012), non l'83%. D'altronde, tra l'83% e l'85% non c'è molta differenza, potevano lasciare com'era
Ultima modifica di jac0; 29-11-2011 alle 11:22
Cari politici che guadagnate tanto, togliete la mano dal portafogli e mettetevela sul cuore!
Polemiche a parte, non capisco da dove viene l'83%. E' sbagliata la citazione che ho fatto del comunicato dell'ADE che parla del 68%?
Per la cedolare secca:
100 - 17 = 83% dell'acconto calcolato. Si parte da quanto già calcolato
85 - 17 = 68% della cedolare calcolata. Si ricalcola a partire dal reddito
Cari politici che guadagnate tanto, togliete la mano dal portafogli e mettetevela sul cuore!
Il tuo conteggio mi sembra corretto, ma a me viene diversamente:
acconto luglio = tassa dovuta * 85% * 40% = tassa dovuta * 34%
esattamente la metà del (nuovo) 68%, per cui la seconda rata di acconto calcolata con la nuova aliquota dovrà essere uguale a quella pagata a luglio
Sbaglio?
L'acconto di luglio è stato pagato. Questo importo è quindi nel mio calcolo un dato di partenza (direi 'una pietra miliare'), non un valore da calcolare.
E' come dire: premesso che a luglio si è pagato x, ne consegue che a novembre si deve pagare y.
La formula che dato x ci fa trovare y è: y = 1,075 * x. La formula si applica sia all'acconto IRPEF che a quello della cedolare secca. L'ipotesi alla base di tale calcolo è che tra luglio e novembre non ci siano stati eventi (es. risoluzione locazioni) che obblighino a calibrare diversamente gli acconti in scadenza oggi.
Ultima modifica di jac0; 30-11-2011 alle 07:20
Cari politici che guadagnate tanto, togliete la mano dal portafogli e mettetevela sul cuore!
Premesso che a luglio si è pagato x, ne consegue che a novembre si deve pagare ancora X.
Il fatto è che l'83% del 85% è maggiore del 68%
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