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1Mi Piace Questa è la discussione "Adeguamento impianti da parte del conduttore" inserita in Locazione, Affitto e Sfratto nella categoria AREA LEGALE
Buongiorno
Ho da sottoporre una domanda ben precisa :
può un inquilino adeguare l’impianto elettrico e del gas alle nuove normative detraendomi le spese dal ...
Buongiorno
Ho da sottoporre una domanda ben precisa :
può un inquilino adeguare l’impianto elettrico e del gas alle nuove normative detraendomi le spese dal pagamento delle mensilità nonostante io sia contrario ?
L’appartamento è degli anni 80’, è stato abitato per 30 anni senza alcun inconveniente e il mio inquilino al momento della firma del contratto (6 mesi fa) era a conoscenza delle condizioni degli impianti tant’è che l’affitto è adeguato.
Nel momento in cui dovesse non pagare più ho la facoltà di mandargli lo sfratto per morosità ?
Grazie Saluti
Emma
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Se non è specificato nel contratto no , ma ti conviene acettare perche se non sei in regola e s dovesse succedere qualche incidente ne saresti resconsabile .
L'inquilino non può fare di testa sua ma forse un adeguamento dell'impianto non è una cattiva idea. anche perchè se succede qualcosa, anche se semplicemente si rompe arrecandogli danno, ti toccherebbe pagargli anche l'albergo dove certamente si recherebbe se a decidere dei lavori fossi tu.
L'inpianto termico, anche se non è a norma, non ha alcun problema e funziona perfettamente. L'impianto elettrico non è a norma ma sono stati messi due salvavita, uno all'ingresso dell'appartamento e l'altro all'uscita del contatore nel vano cantina, proprio per evitare scosse varie.
Non vorrei essere costretto a mettere a norma l'impaianto elettrico perchè sto aspettando che l'inquilino vada via o regolarmente o con lo sfratto in quanto ho intenzione di ristrutturare l'appartamento modificando la disposizione delle stanze, quindi non vorrei rifarlo due volte.
Grazie
Saluti
Emma
allora provaa trovare un accordo. oppure sfrattalo.
se me ne dà l'occasione e la prima cosa che farò; fin quando paga non ho alcun appiglio per farlo.
un paio di domande ma se avevi idea di ristrutturare che contratto ai fatto sei mesi fa ??
come hai fatto a registrarlo senza certificazione degli impianti ?
se non vado errato la volonta del proprietario di ristrutturare è una delle poche scappatoie che gli permettono di liberare un appartamento in affitto, ma non ricordo precisamente i termini ....
è un 3+2 ma sei mesi era tutto a posto adesso vuole la luna quindi siccome è mia intenzione darlo a un mio parente dopo averlo ristrutturato, prima se ne va meglio è.
Se si comportasse come aveva fatto credere non avrei problemi a lasciarlo fino alla scadenza dei tre anni ma siccome il buongiorno si vede dal mattino e io non ho intenzione a cedere ai suoi ricatti comprese le minacce di non pagare o fare i lavori lui non dandomi le mensilità ecc..
La registrazione non prevede la presentazione degli adeguamenti dell'impianto elettrico/termico ma soltanto una certificato energetico.
Vorrei dire la mia,
non sono particolarmente esperto, però mi sa che, dal punto di vista elettrico, tu a norma ci sei già, infatti per le abitazioni antecedenti la legge 46/90 dovrebbe essere sufficiente il salvavita. La dichiarazione di conformità (adeguatezza, credo si chiami se emessa successivamente), può essere emessa da un professionista abilitato e ti costerà senz'altro meno di un rifacimento completo, che comunque devi fare in caso di ristrutturazione.Per la parte termica seguirei la stessa strada, però se risultasse fuori norma mi adeguerei subito, su queste cose non si scherza, pensa solo a come si comporterebbe l'assicurazione!?
Spero di esserti stato d'aiuto,
bye bye
P.S.
Dimenticavo, è chiaro che se i lavori dell'inquilino sono coerenti con quanto detto li accetterei, altrimenti li considererei come una sua scelta personale, quindi a suo carico.
Ultima modifica di Angelosky; 11-11-2011 alle 07:57 Motivo: aggiunta
Cosa intendi esattamente per la parte termica ?
L'eventuale caldaietta per la produzione di acqua calda ed eventualmente riscaldamento e l'impianto a gas dal contatore alla cucina ?
Esiste qualche regola anche per il semplice impianto idraulico ??
F.
Il riscaldamento è nuovo (cambiata caldaia quest’anno), centralizzato e semiautonomo (contabilizzatori per ogni calorifero con trasmissione radio dei dati). Gli infissi sono nuovi in PVC e a taglio termico anch’essi installati quest’anno. L’impianto elettrico condominiale è stato messo a norma anche quest’anno. La caldaia acqua calda è obsoleta (5-6 anni) e il collegamento tra il contatore del gas e la stessa non è nuovo (risale a fine anni 70), non è a norma ma non ha alcuna perdita. Lo scarico fumi risale anch’esso a quell’epoca e non presenta perdite. Ho fatto vedere il tutto all’idraulico e mi ha presentato una conto di 1400 euro (caldaia nuova); probabilmente il mio inquilino vuol fare anche questo adeguamento a mie spese ovviamente. Pertanto dopo aver speso, per quanto sopra (caldaia + infissi + impianto elettrico condominiale), circa 10000 euro, da parte mia non ci voglio più rimettere un solo euro e come risposta, nonostante tutti i benefici (niente spifferi e calorie risparmiate rispetto alla vecchia caldaia a gasolio) ho avuto un avviso da parte del sindacato degli inquilini che i lavori di adeguamento saranno fatti dal conduttore detraendo i costi dai ratei mensili, diversamente (in caso di mio dissenso) sarà costretto a denunciarmi all’Asl, vigili del fuoco (mancava la protezione civile per completare). Cosa devo fare in caso di mancati pagamenti se non la messa in mora per mandarlo via il prima possibile ?
Grazie
Scusate l'ignoranza,
ma in casi come questo in cui il proprietario effettua dei lavori,
non puo mica caricare una parte all'inquilino o aumentare ilcanone o vale solo per i lavori condominiali ??
ot :
Quanto si risparmia annulamente sulle spese di riscaldamento adeguando l'impianto centralizzato come avete fatto voi ?
Quanto puo costare il lavoro ?
quando c'è la cedolare secca non si può chiedere nessun aumento; tra l'altro non deve pagare la nuova registrazione del contratto
Tra infissi, caldaia a gas e contabilizzatori almeno il 40% in meno; quindi a lui tutti i risparmi mentre a me gli oneri per rendergli comodo il soggiorno nel mio appartamento...tutto a gratis
Ritornando a Emma56,
il riscaldamento centrale è fuori da ogni dubbio, come l'impianto elettrico condominiale. La caldaietta per l'acqua calda ha solo 6 anni, quindi se hai fatto fare il controllo dopo i primi 4 e poi ogni 2; sei a posto, anche perchè sono obbligatorie e a carico dell'inquilino, che deve avere l'OK del tecnico autorizzato. Rimane in sospeso la canna fumaria e i fumi, da noi devono essere controllati dallo spazzacamino , che rilascia l'OK da conservare, e che viene pagato sempre dall'inquilino. Quindi arriviamo al tubo d'alimentazione gas della caldaietta, questo dovrebbe essere controllato dal tecnico, perchè ci sono norme da rispettare: il tubo deve essere all'interno di un'altro tubo di plastica nell'attraversamento dei muri etc. ... non mi viene in mente altro.
Dell'impianto elettrico dell'app. ti ho già detto ...
Si, ti ho detto tutto, almeno mi sembra, buon divertimento
Ultima modifica di Angelosky; 11-11-2011 alle 15:20 Motivo: correzione
per me può rimanere tutto così come è adesso, se gli va bene così altrimenti se lo fa lui oppure se ne va... cosa che gli ho consigliato di fare se vuole tutto in sicurezza. Non posso certo dirgli dammi i soldi per apportare le modifiche nè tantomeno lui si è dimostrato disponibile a partecipare alle spese nonostante debba stare ancora quasi tre anni; tutto deve essere a mio carico... allora aspetto che se ne vada o che non paghi per mandarlo via.
La legge non proibisce di affittare un appartamento che non è con i requisiti moderni, nè sono previste multe.
Diversamente tutti potrebbero approfittarne, entrare in appartamenti fatiscenti a basso costo e poi chiedere ai proprietari di adeguarli, ovviamente non partecipando alle spese nè accettando un aumento del canone... non ti pare ???
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