Benvenuto su PROPIT.IT


La prima esclusiva community per Proprietari Immobiliari!


  •  » Ti piacerebbe discutere di Compravendita Mutui Edilizia e Catasto?
  •  » Hai bisogno di aiuto per risolvere un problema che riguarda la Casa?
  •  » Ti piacerebbe saperne di più sulle leggi, sulla Finanza e sul Fisco?
  •  » Ti piacerebbe condividere tutto questo con migliaia di persone come te?

...allora sei nel posto giusto!


La nostra Community è molto attiva e cresce ogni giorno di più. Unisciti a noi per discutere su ogni cosa riguardi la Casa, la Proprietà Immobiliare e non solo!


SI! Voglio registrarmi gratuitamente e subito!


p.s.: Se sei già registrato ma non ti ricordi i tuoi dati di accesso, clicca Qui

+ Rispondi + Crea Nuova Discussione
Risultati da 1 a 9 di 9

Affitto uso transitorio

Questa è la discussione "Affitto uso transitorio" inserita in Locazione, Affitto e Sfratto nella categoria AREA LEGALE
Vorrei sapere se volendo fare un contratto per uso transitorio a un gruppo di ragazzi temporaneamente a napoli per motivi di lavoro devo attenermi ad ...

  1. #1
    Membro Junior L'avatar di JO MARCH
    Registrato dal
    11/2011
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    20
    Piaciuto
    1 volte
    Discussioni
    6

    Affitto uso transitorio

    Vorrei sapere se volendo fare un contratto per uso transitorio a un gruppo di ragazzi temporaneamente a napoli per motivi di lavoro devo attenermi ad un massimo e minimo come per il contratto per studenti. Il contratto sara' per sei mesi. Posso affittare la casa ad una cifra libera o sono vincolata ai valori che un paio di anni fa mi ha calcolato il sunia, quando la casa era affittata a studenti? Grazie.

    Discussioni Simili:

  2. #2
    Membro VIP L'avatar di tovrm
    Registrato dal
    01/2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    1.187
    Piaciuto
    382 volte
    Discussioni
    19
    La risposta è affermativa.
    I valori sono gli stessi previsti per gli studenti, rivalutati per il 75% dell'incremento Istat (ovvero se la valutazione del Sunia è avvenuta 2 anni fa, devi rivalutare, in base all'inflazione di questi due anni, i valori che ti sono stati forniti. Il mese di riferimento per il dato sull'inflazione da utilizzare è quello relativo al mese di stipula degli accordi territoriali per il comune di Napoli).


  3. #3
    Membro Premium L'avatar di mapeit
    Registrato dal
    01/2011
    Località
    Udine
    Messaggi
    715
    Piaciuto
    241 volte
    Discussioni
    8
    DECRETO MINISTERO INFRASTRUTTURE–TRASPORTI 30.12.2002
    Art. 2, comma 2°.
    "I canoni di locazione dei contratti di natura transitoria relativi ad immobili ricadenti nelle aree metropolitane di Roma, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Bari, Palermo e Catania, nei comuni con esse confinanti e negli altri comuni capoluogo di provincia, sono definiti dalle parti all'interno dei valori minimi e massimi stabiliti per le fasce di oscillazione per le aree omogenee, come individuate dall'articolo 1. Gli Accordi territoriali relativi a questo tipo di contratti possono prevedere variazioni, fino ad un massimo del 20 per cento, dei valori minimi e massimi anzidetti per tenere conto, anche per specifiche zone, di particolari esigenze locali. In caso di inesistenza di accordo a livello locale, i valori di riferimento sono quelli definiti dalle condizioni previste dal decreto ministeriale di cui all’articolo 4, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431."


  4. #4
    Membro Junior L'avatar di JO MARCH
    Registrato dal
    11/2011
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    20
    Piaciuto
    1 volte
    Discussioni
    6
    Quindi, se volessi affittare con un canone libero come potrei fare? solo 3+2 o 4+4?


  5. #5
    L'avatar di maidealista
    Registrato dal
    05/2010
    Località
    varese
    Messaggi
    3.128
    Piaciuto
    1515 volte
    Discussioni
    411
    Citazione Originariamente Scritto da JO MARCH Visualizza Messaggio
    se volessi affittare con un canone libero?
    4+4
    Dalla L. 431/98 :
    Art. 2.
    (Modalità di stipula e di rinnovo dei contratti di locazione).

    1. Le parti possono stipulare contratti di locazione di durata non inferiore a quattro anni,......


    Maidealista alias Marco | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
    http://www.laketours.it/siteimgs/castellicannero.jpg
    Moderatore Forum

    Staff di propit.it

  6. #6
    Membro VIP L'avatar di tovrm
    Registrato dal
    01/2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    1.187
    Piaciuto
    382 volte
    Discussioni
    19
    Il 3+2 è soggetto alle medesime limitazioni di canone dei contratti transitori, con i vantaggi fiscali dei contratti per studenti (che il contratto transitorio 1-18 mesi, invece, non ha).
    Il 4+4 è libero quanto a determinazione del canone, ma non ha i vantaggi fiscali dei contratti agevolati.ù

    Entrambe queste soluzioni, però, non si addicono a contratti di breve durata come quello di cui tu hai necessità.


  7. #7
    Membro Junior L'avatar di JO MARCH
    Registrato dal
    11/2011
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    20
    Piaciuto
    1 volte
    Discussioni
    6
    Quali sarebbero i vantaggi fiscali dei contratti transitori o dei 3+2? Per quanto ho capito solo quello per studenti ha dei vantaggi fiscali. Forse sbaglio?


  8. #8
    Membro Junior L'avatar di JO MARCH
    Registrato dal
    11/2011
    Località
    NAPOLI
    Messaggi
    20
    Piaciuto
    1 volte
    Discussioni
    6
    E' obbligatorio rilasciare una ricevuta per il pagamento di un affitto? Va messo un bollo? e di quanto? grazie.


  9. #9
    Membro Premium L'avatar di mapeit
    Registrato dal
    01/2011
    Località
    Udine
    Messaggi
    715
    Piaciuto
    241 volte
    Discussioni
    8
    Il rilascio della ricevuta dei canoni di locazione da parte di un privato non è obbligatorio se l'inquilino paga l'affitto con bonifico bancario o versamento in conto corrente, ma è effettuato solo a richiesta dell'inquilino. Sulle ricevute che superano l’importo di 77,47 euro deve essere apposta la marca da bollo da 1,81 euro, che di solito è a carico dell'inquilino proprio perché è lui a richiedere la ricevuta. Pertanto il costo della marca da bollo deve essere indicato a parte nella ricevuta, sommato al canone e l'inquilino deve corrispondere il canone maggiorato di 1,81 euro.


+ Rispondi

Tag per Questa Discussione

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi