Benvenuto su PROPIT.IT


La prima esclusiva community per Proprietari Immobiliari!


  •  » Ti piacerebbe discutere di Compravendita Mutui Edilizia e Catasto?
  •  » Hai bisogno di aiuto per risolvere un problema che riguarda la Casa?
  •  » Ti piacerebbe saperne di più sulle leggi, sulla Finanza e sul Fisco?
  •  » Ti piacerebbe condividere tutto questo con migliaia di persone come te?

...allora sei nel posto giusto!


La nostra Community è molto attiva e cresce ogni giorno di più. Unisciti a noi per discutere su ogni cosa riguardi la Casa, la Proprietà Immobiliare e non solo!


SI! Voglio registrarmi gratuitamente e subito!


p.s.: Se sei già registrato ma non ti ricordi i tuoi dati di accesso, clicca Qui

+ Rispondi + Crea Nuova Discussione
Risultati da 1 a 13 di 13

Aggiungere un intestatario al contratto d'affitto

Questa è la discussione "Aggiungere un intestatario al contratto d'affitto" inserita in Locazione, Affitto e Sfratto nella categoria AREA LEGALE
Un inquilino mi ha chiesto se è possibile aggiungere un intestatario al contratto d'affitto. Io non vorrei fare un nuovo contratto, ma mantenere lo stesso ...

  1. #1
    Membro Senior L'avatar di luix73
    Registrato dal
    05/2011
    Località
    milano
    Messaggi
    102
    Piaciuto
    11 volte
    Discussioni
    8

    Aggiungere un intestatario al contratto d'affitto

    Un inquilino mi ha chiesto se è possibile aggiungere un intestatario al contratto d'affitto.
    Io non vorrei fare un nuovo contratto, ma mantenere lo stesso contratto.
    Mi chiedo se sia possibile introdurre una variazione, visto che cmq il contratto deve essere variato nella parte relativa alle modalità di pagamento.
    Come posso fare?

    Discussioni Simili:

  2. #2
    L'avatar di maidealista
    Registrato dal
    05/2010
    Località
    varese
    Messaggi
    3.128
    Piaciuto
    1515 volte
    Discussioni
    411
    Non sarà una aggiunta ma una "cessione di contratto tra inquilini".
    Il conduttore cede il contratto, che resterà invariato, a se stesso ed al nuovo coconduttore.
    Bisognerà versare con l' F23 € 67,00 col codice 110T.
    Auguri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Ultima modifica di maidealista; 23-12-2011 alle 14:26
    Maidealista alias Marco | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
    http://www.laketours.it/siteimgs/castellicannero.jpg
    Moderatore Forum

    Staff di propit.it

  3. #3
    Membro Senior L'avatar di luix73
    Registrato dal
    05/2011
    Località
    milano
    Messaggi
    102
    Piaciuto
    11 volte
    Discussioni
    8
    ah ok. Cessione di contratto. E per la variazione lo posso fare in contemporanea?
    Ci siamo accordati per un piccolo aumento in seguito all'aggiunta di un'altra persona e per variare le modalità di pagamento.


  4. #4
    L'avatar di maidealista
    Registrato dal
    05/2010
    Località
    varese
    Messaggi
    3.128
    Piaciuto
    1515 volte
    Discussioni
    411
    Citazione Originariamente Scritto da luix73 Visualizza Messaggio
    Ci siamo accordati per un piccolo aumento
    La cessione allora non è praticabile. Occorrerà fare una "risoluzione anticipata di contratto" (€ 67 codice 113T) + registrazione del nuovo.


    Maidealista alias Marco | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
    http://www.laketours.it/siteimgs/castellicannero.jpg
    Moderatore Forum

    Staff di propit.it

  5. #5
    Membro Senior L'avatar di luix73
    Registrato dal
    05/2011
    Località
    milano
    Messaggi
    102
    Piaciuto
    11 volte
    Discussioni
    8
    Perchè devo fare un nuovo contratto?
    Io ho fatto variazioni sia a rialzo sia a ribasso nei contratti di locazione in essere.
    Voglio proprio evitare di fare un nuovo contratto perchè io mi fido del vecchio inquilino e non di quello nuovo.
    In questo modo avrei due anni per verificare se si comporta bene. L'aumento è un accordo di compromesso che abbiamo trovato per le condizioni particolarmente favorevoli che aveva essendo un vecchio contratto.


  6. #6
    Membro Senior L'avatar di Clematide
    Registrato dal
    04/2011
    Località
    Venezia
    Messaggi
    201
    Piaciuto
    63 volte
    Discussioni
    5
    Ciao luix! Purtroppo temo che maidealista abbia ragione.

    Se intendi procedere ad un aumento del canone, devi per forza risolvere il vecchio contratto e registrarne uno nuovo a canone maggiorato (solo la riduzione del canone non si registra, anche se è vivamente consigliato darne notizia all'Ade, vista la riduzione dell'imponibile). Se, poi, sei in cedolare, tanto meglio: it's all free!

    Diverso il caso in cui tu voglia aggiungere - a canone invariato - un nuovo conduttore. In tal caso, trattandosi di modifica di intestazione contrattuale, dovrai comunicarlo in Agenzia, presentando il modello F23 (cod. tr. 109T - 67,00 euri), l'ormai classico modello 69 nonché due righe, vergate di tuo pugno (alcuni uffici le pretendono in bollo), in cui avverti l'Ade della novità in corso.

    Ultima modifica di Clematide; 24-12-2011 alle 16:07

  7. #7
    Membro Senior L'avatar di luix73
    Registrato dal
    05/2011
    Località
    milano
    Messaggi
    102
    Piaciuto
    11 volte
    Discussioni
    8
    vi devo contraddire.
    In passato ho variato in aumento i canoni. Il tutto su suggerimento del funzionario.
    Non capisco il motivo per cui sostenete che sia obbligatorio un nuovo contratto.


  8. #8
    Membro Senior L'avatar di Clematide
    Registrato dal
    04/2011
    Località
    Venezia
    Messaggi
    201
    Piaciuto
    63 volte
    Discussioni
    5
    Perché non è consentito al locatore aumentare il canone, originariamente pattuito, nel corso del rapporto locativo: ciò colliderebbe con quanto previsto dalla legge n°431/98. Che poi, il funzionario dell'Ade, abbia dato il suo benestare, beh questo non mi sorprende affatto, luix.. "Ho visto cose [all'Ade] che voi umani..." (cit..)

    Ultima modifica di Clematide; 26-12-2011 alle 11:07

  9. #9
    Membro Senior L'avatar di luix73
    Registrato dal
    05/2011
    Località
    milano
    Messaggi
    102
    Piaciuto
    11 volte
    Discussioni
    8
    Potresti citare la parte della legge a cui ti riferisci?

    Ti cito per esempio la risoluzione 60 del 28/06/10 dell'Agenzia delle Entrate.
    "Né, d’altra parte, trova applicazione, nel caso di accordo di riduzione del canone, il principio sancito dall’articolo 19 del TUR, secondo cui è fatto obbligo alle parti contraenti, ai loro aventi causa e a coloro nel cui interesse è stata richiesta le registrazione di denunciare entro venti giorni, dal loro verificarsi, gli “…eventi…che diano luogo ad ulteriore liquidazione di imposta”. Tra tali eventi, sicuramente è annoverabile l’aumento contrattuale del canone di locazione, cui segue la liquidazione di una maggiore imposta di registro mentre non vi può essere ricondotto un accordo che preveda la riduzione del canone e di conseguenza della base imponibile." Questo sembra confermare che sia possibile.


  10. #10
    Membro Senior L'avatar di Clematide
    Registrato dal
    04/2011
    Località
    Venezia
    Messaggi
    201
    Piaciuto
    63 volte
    Discussioni
    5
    Oh, giusto cielo! Sorry, luix, non conoscevo tale risoluzione dell'Ade, in risposta ad un interpello vertente una riduzione di canone, e ti ringrazio di avermela segnalata. Per la cronaca, la parte della legge n°431/1998 a cui mi riferivo era, nello specifico, l'art.13 (patti contrari alla legge).

    Da quello che capisco, ad una prima veloce lettura della risoluzione da te citata, premesso che le sole variazioni del canone non sono di per sé indice di una novazione di un rapporto di locazione, l'accordo di riduzione del canone non deve essere obbligatoriamente assoggettato a registrazione; infatti l'art. 19 del T.U. registro, impone tale onere solo per gli eventi che diano luogo a ulteriori liquidazioni di imposta, e non già per quelli che, come nel caso di diminuzione del canone originariamente pattuito in contratto, porterebbero ad una riduzione: da cui si evince - se bene intendo - che, in caso di riduzione, la registrazione è volontaria, mentre nel caso di aumento, è obbligatoria?.


  11. #11
    Membro Senior L'avatar di luix73
    Registrato dal
    05/2011
    Località
    milano
    Messaggi
    102
    Piaciuto
    11 volte
    Discussioni
    8
    L'art. 13 così afferma:

    "È nulla ogni pattuizione volta a determinare un importo del canone di locazione superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato."

    Significa che sono nulli gli accordi verbali o scritti non registrati che impongono un canone maggiorato. Si vuole evitare l'evasione fiscale. Mi sembra una interpretazione un po' forzata estenderlo al caso di una integrazione contrattuale consensuale che viene registrata. Infatti si specifica contratto scritto e registrato.


  12. #12
    Membro Senior L'avatar di luix73
    Registrato dal
    05/2011
    Località
    milano
    Messaggi
    102
    Piaciuto
    11 volte
    Discussioni
    8
    Citazione Originariamente Scritto da Clematide Visualizza Messaggio
    O in caso di riduzione, la registrazione è volontaria, mentre nel caso di aumento, è obbligatoria?.
    si è così, ma io registrerei cmq in ogni caso.


  13. #13
    Membro Senior L'avatar di Clematide
    Registrato dal
    04/2011
    Località
    Venezia
    Messaggi
    201
    Piaciuto
    63 volte
    Discussioni
    5
    Concordo su tutto. Mi hai aperto un mondo, luix!


+ Rispondi

Tag per Questa Discussione

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi