mai sentito parlare di un contratto verbale. a quanto dici sarebbe possibile che chiunque mettendo una firma su un contratto dichiari di avermi affittato qualcosa. magari un box dove custodisce armi o ha installato una raffineria di coca.
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3Mi Piace Questa è la discussione "Contratto verbale di affitto per un box" inserita in Locazione, Affitto e Sfratto nella categoria AREA LEGALE
Ieri mi hanno detto che per affittare il box (che è accatastato com C/3-era infatti un laboratorio) e ridurre le spese posso fare un contratto ...
Ieri mi hanno detto che per affittare il box (che è accatastato com C/3-era infatti un laboratorio) e ridurre le spese posso fare un contratto verbale di affitto, firmato solo dal proprietario e fare la registrazione per tutta la durata di 6 anni: in questo modo pago una sola volta le spese di registrazione, all'inizio, sono ridotte e non devo pagare i bolli.
Naturalmente non posso chiedere l'applicazione della cedolare secca, perchè anche se affitto contemporaneamente l'abitazione soprastante, essendo il box accatastato come C/3, non posso richiedere la cedolare secca: quindi devo fare due contratti, uno con cedolare secca per l'abitazione, e l'altro a tassazione ordinaria per il box.
Funziona così?
Grazie Martino
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mai sentito parlare di un contratto verbale. a quanto dici sarebbe possibile che chiunque mettendo una firma su un contratto dichiari di avermi affittato qualcosa. magari un box dove custodisce armi o ha installato una raffineria di coca.
come dice arianna, ti hanno detto una colossale bufala. Esiste solo il comodato d'uso gratuito (gratuito, sottolineo!) che può essere stipulato verbalmente, anche se è sempre meglio in forma scritta con registrazione in tassa fissa (168 euro, se non ricordo male).
Altrimenti ogni contratto, pena la nullità (cioè per la legge è come se non esistesse) deve essere in forma scritta. Insomma, chi te l'ha detto ha le idee un po' confuse.
o ti ha raccontato fandonie per non pagare le tasse.
Vi sbagliate, sono andato all'Ade, ho ritirato il modulo (appena riesco a fotografarlo, lo allego, si chiama verbale, ma si basa su un modulo dell'Ade) e serve proprio per pagare le tasse sulla base del canone che viene dichiarato: quello che non capisco è come mai non sia soggetto a bollo, mentre l'altro quello usuale lo è.
Mi hanno detto all'ade che non è soggetto a bollo perchè non è firmato da tutte e due le parti.
Saluti a tutti
Martino
invece è cosi, per i commerciali, il contratto puo essere anche verbale, a norma dell'art 1350, o per i contratti che non superano i 12 anni, per i residenziali no
boh fatemelo vedere che proprio non ne ho mai sentito parlare...
Se dovessimo basarsi solo su quanto dice l'art. 1350 CC dovremmo fare per iscritto solo i contratti di locazione di durata superiore a 9 anni, ma le altre leggi in materia ? Comunque, secondo me, nell'affittare un locale e quindi trasferirne il possesso al conduttore, ti converrà in ogni caso mettere per iscritto quali sono i limiti dei suoi e dei tuoi diritti, a che uso sono destinati i locali, come ti deve pagare ecc. altrimenti come farai un domani a rientrare in possesso dell'immobile se l'inquilino diventa moroso oppure si mette a svolgere un'attività nei locali (magari a contatto con il pubblico, che ti comporterebbe il pagamento di 18 mensilità di buonuscita quando se ne andrà), oppure subaffitta ad altri ecc... ? Per risparmiare 2 marche da bollo ?Io non lo farei mai !
beh la procedura è sempre la stessa anche senza contratto, lettera di disdetta ecc.
Rimango in attesa di veder inserito nei post di forum il modello dell' ADE che si può fare un contratto verbale senza marche ne altro ciao
adimecasa
località : Bergamo
Si, ok, tu invii la lettera di disdetta all'inquilino, ma se quello poi ti dice che lui aveva messo su una rivendita al minuto di vestiti usati e ti chiede 18 mensilità del canone a titolo di indennità di avviamento, così come previsto dall'art. 34 della Legge 392/78, tu cosa gli rispondi ? Che "verbalmente" non eravate d'accordo su tale uso dei locali ?
allora, la legge per cio che riguarda il commerciale, quasi non prevede che si dia disdetta, cioe come dire, tu hai un commerciale, se lo affitti, è come se non ti dovesse mai servire di liberarlo, è affittato? ti paga l'affitto? allora perchè dovresti sfrattarlo? se tu pratichi a fine locazione un piccolo aumento, il conduttore te lo concorda, se tu glielo raddoppi, lui se ne va, e ti chiede l'indennità. il contratto di locazione per il commerciale, si rinnova sempre, se non viene disdettato, a mezzo raccomandata sei mesi prima
tutti i contratti si rinnovano automaticamente se non vengono disdettati, siano essi abitativi che commerciali, cambia solo la durata del contratto
adimecasa
località : Bergamo
Aggiunto dopo 5 minuti :
Primo, se martino957 ha affittato un locale ad uso garage e non lo scrive in un contratto l'inquilino ne fa l'uso che vuole e il locatore rischia di trovarsi, senza saperlo, ad aver affittato un locale ad uso commerciale con contratto 6 + 6.
Secondo, non è vero che la legge per ciò che riguarda il commerciale quasi non prevede che si dia disdetta. E' previsto eccome (il preavviso è di 12 o 18 mesi), solo che ci sono parecchi vincoli e l'incubo di dover corrispondere l'indennità di avviamento.
Art. 28 L. 392/78
Rinnovazione del contratto.
Per le locazioni di immobili nei quali siano esercitate le attività indicate nei commi primo e secondo dell’articolo 27, il contratto si rinnova tacitamente di sei anni in sei anni, e per quelle di immobili adibiti ad attività alberghiere,
di nove anni in nove anni; tale rinnovazione non ha luogo se sopravviene disdetta da comunicarsi all’altra parte, a mezzo di lettera raccomandata, rispettivamente almeno 12 o 18 mesi prima della scadenza. Alla prima scadenza contrattuale, rispettivamente di sei o di nove anni, il locatore può esercitare la facoltà di diniego della rinnovazione soltanto per i motivi di cui all’articolo 29 con le modalità e i termini ivi previsti.
Ultima modifica di mapeit; 18-05-2011 alle 16:05 Motivo: Uniti i due post consecutivi
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