Sul fatto che la disdetta sia stata inviata ad uno soltanto dei conduttori, la posizione della giurisprudenza è che essa è lo stesso valida:
Cass.17/05/1999 n°4797
“La disdetta del locatore, in quanto volta a determinare la cessazione del rapporto di locazione alla scadenza del termine contrattuale e, conseguentemente, ad imporre al conduttore la riconsegna del bene locato e cioè l’esecuzione di una prestazione indivisibile, è efficace nei confronti di tutti i conduttori, ancorché intimata ad uno solo di essi.” Vedi link qui: Disdetta del locatore e pluralit
Leggo però che la lettera di cui si discorre sarebbe stata spedita "l'ultimo giorno utile". Ma mi chiedo: quando vi è pervenuta? Prima o dopo lo spirare dei sei mesi di preavviso? Perché in questo caso soccorre un altra giurisprudenza:
Cass., n.6024 del 28 maggio 1991: <<La disdetta del contratto di locazione ai sensi dell'art. 3, L. n. 392/1978 deve considerarsi comunicata allorquando giunge a conoscenza del conduttore per cui, ai fini della validità, bisogna considerare la data in cui essa è giunta a destinazione e non quella in cui è stata spedita>>.
Il terzo "appiglio" che cercavate era quello relativo alla data sbagliata. A mio avviso l'errore è in questo caso totalmente irrilevante, in quanto non è errore essenziale e, a prescindere da questo, ha tutte le caratteristiche della riconoscibilità, ex art. 1431.
Viceversa, le considerazioni sul fatto che voi non ritenete "che il locatore possa sfrattare degli inquilini in maniera così facile dando come motivo delle problematiche famigliari" sono del tutto irrilevanti: la legge detta regole e condizioni, rispettate le quali l'intimazione della finita locazione è valida, e voi non potete far altro che adeguarvi.


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