Scusami ma l'usufrutto non si può ereditare, lo dice il codice civile;
Art. 979. Durata.
La durata dell'usufrutto non può eccedere la vita dell'usufruttuario.
L'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non può durare più di trent'anni.
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5Mi Piace Questa è la discussione "Decesso usufruttuario e subentro di un altro (usufruttuario). Quali adempimenti?" inserita in Nuda Proprietà, Usufrutto e Comodato nella categoria AREA LEGALE
Salve è morto l'usufruttuario di un appartamento. L'atto costitutivo di tale diritto prevede che alla morte di tale Tizio sarebbe subentrato il fratello, come nuovo ...
Salve è morto l'usufruttuario di un appartamento. L'atto costitutivo di tale diritto prevede che alla morte di tale Tizio sarebbe subentrato il fratello, come nuovo usufruttuario. Come devo fare per l'aggiornamento al catasto (AG. del Territorio)? Basta cert. di morte e voltura o occorre qualcos'altro?
Nella dich. di successione suppongo che non vada inserito nulla, è giusto?
Grazie
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Ultima modifica di manuela311980; 13-10-2011 alle 17:35
Scusami ma l'usufrutto non si può ereditare, lo dice il codice civile;
Art. 979. Durata.
La durata dell'usufrutto non può eccedere la vita dell'usufruttuario.
L'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica non può durare più di trent'anni.
In senso assoluto ciò che dici è vero, me esistono PARTICOLARI FORME DI USUFRUTTO.
Per esempio, nel Luglio 2008 mio nonno ha donato a me la nuda proprietà della sua casa, e nel rogito notarile c'era scritto a chiare lettere che alla morte del nonno, l'usufrutto sarebbe passato alla nonna.
Infatti, nonno è morto a Gennaio 2010, e ora nonna è la nuova usufruttuaria della casa, vita natural durante.
Solo alla morte della nonna, e quindi spero il più tardi possibile, diventerò proprietario della casa.
Per completezza, ti riporto le parole testuali della DONAZIONE avvenuta a Luglio 2008:
"Art . 1 - I l signor <MIO NONNO>, riservando per sé l'usufutto vita natural durante, e dopo di sé per la moglie, signora <MIA NONNA>, dona al nipote <MIO NOME>, che accetta ed acquista, la nuda proprietà del seguente immobile: <.....OMISSIS.....>"
Aggiunto dopo 1 ....
Dopo la DONAZIONE di Luglio 2008, facendo la visura catastale della casa del nonno, nella colonna ALTRE INFORMAZIONI si poteva leggere quanto segue:
"Usufrutto per 1/1 DOPO LA SUA MORTE AL CONIUGE <MIA NONNA> bene personale"
Ultima modifica di possessore; 14-10-2011 alle 08:51 Motivo: Uniti i due messaggi consecutivi dello stesso utente
Non è possibile, ovvero è possibile solo per la durata dell'usufrutto (vita dell'usufruttuario o 30 anni);
LIMITI MASSIMI DI DURATA
Una caratteristica essenziale dell'usufrutto è la durata. Il diritto di usufrutto è sempre temporaneo.
L'usufrutto deve essere costituito per un tempo determinato, nel caso non venga pattuito nulla a riguardo, la durata non può eccedere la vita dell’usufruttuario.
La morte dell'usufruttuario pone fine all'usufrutto, anche se non è stata raggiunta l'eventuale datata di scadenza prevista.
Se il diritto di usufrutto spetta a più persone e una di queste muore, il diritto si concentra in capo ai superstiti.
Se usufruttuaria è una persona giuridica, il limite massimo di durata è invece di 30 anni.
Cos' l'usufrutto
La prima causa di estinzione dell’usufrutto, come abbiamo già detto più volte, è la morte dell’usufruttuari
USUFRUTTO - Estinzione dell'usufrutto
inoltre l'usufrutto non può durare più della sua naturale durata, ovvero quella dell'art 979 del Codice Civile (vita dell'usufruttuario o 30 anni)
Art. 980 Cessione dell’usufrutto
L’usufruttuario può cedere il proprio diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata, se ciò non è vietato dal Titolo costitutivo (1002, 1350 n. 2, 2643 n. 2, 2810).
ovvero l'usufrutto nasce per una persona e dura a vita dello stesso, non è possibile tramandarlo da padre in figlio, da moglie a marito ecc ecc, altrimenti non finirà MAI!!
Ultima modifica di condobip; 14-10-2011 alle 09:15
Appunto, il mio caso rientra in quello in cui il diritto di usufrutto spetta a più persone, perché mio nonno ha deciso di donarmi in vita la nuda proprietà, riservando l'usufrutto per sé vita natural durante, e per sua moglie (mia nonna) al momento della sua morte. Il tutto con una donazione ufficiale, alla presenza di due testimoni non nostri parenti. Se il notaio ce l'ha fatto fare, ed è finito trascritto, vuol dire che è possibile.
OK, ma non è l'usufruttuario da decidere chi sarà il prossimo, ovvero il primo possessore, quello che decide di cedere l'usufrutto può nominare più persone, oppure una sola persona, se decide per più pesone allora quelle fino a che sono in vita (o per 30 anni) potranno godere dell'usufrutto, cioè se p.es. perisce uno ad uno la cosa non cambia, finchè l'ultimo sopravvive, ma se invece il primo possessore cede ad una sola persona l'usufrutto questo è incedibile o cedibile solo finchè è in vita lui (se il contratto lo permette)
Vedi quì;
Domanda : una mia cugina alla lontana ormai ottantenne, usufruttuaria dell'appartamento in cui vive, vorrebbe sapere se può lasciarmi in eredità l'usufrutto dell'appartamento stesso che altrimenti tornerebbe -nel momento del suo decesso- per metà alla nuora e per metà al demanio. grazie
Risposta : NO. L'usufrutto è un diritto personalissimo e non è trasmissibile.
Domande e Risposte sull'usufrutto
Ultima modifica di condobip; 14-10-2011 alle 09:26
Anch'io ho trattato più volte con i Notai casi in cui un immobile fosse donato o venduto con riserva dell'usufrutto per il proprietario originario e per la moglie al momento della proprio morte.
In ogni caso basta una semplice cancellazione dell'usufrutto con voltura e certificato di morte all'A.T. e inserimento della nuova ditta con il nuovo usufruttuario.
Poi se la formula del passaggio d'usufrutto non è legale sai quanti atti dovrebbero avere valore nullo.
Infatti, alla cancellazione dell'usufrutto, ovvero alla morte dell'usufruttuario (o degli u.) che ne prende pieno possesso (il nudo proprietario), questo può decidere se rimanere unico proprietario, oppure cedere l'usufrutto ad un'altra persona, non è vietato da nessuna norma, appunto perchè non c'è nessuno vincolo che lo impedisce.
Quello che intendevo all'inizio, è che l'usufruttuario/i, non può cedere oltre il suo termine, ovvero alla morte (scusate il temine ma è così), l'usufrutto cessa di esistere.
Alla morte dell'ultimo usufruttuario tu che sei nudo proprietario divieni proprietario del tutto, e a tua volta puoi cedere l'usufrutto ad altra persona/e, oppure se lo vuoi affittare il bene
Leggi quì;
http://www.ingelmanimmobiliare.com/L...riet%C3%A0.htm
Ultima modifica di condobip; 14-10-2011 alle 10:35
Ma non è che si è fatto un po' di confusione con il "diritto di abitazione" spettante al coniuge superstite ?
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