Benvenuto su PROPIT.IT


La prima esclusiva community per Proprietari Immobiliari!


  •  » Ti piacerebbe discutere di Compravendita Mutui Edilizia e Catasto?
  •  » Hai bisogno di aiuto per risolvere un problema che riguarda la Casa?
  •  » Ti piacerebbe saperne di più sulle leggi, sulla Finanza e sul Fisco?
  •  » Ti piacerebbe condividere tutto questo con migliaia di persone come te?

...allora sei nel posto giusto!


La nostra Community è molto attiva e cresce ogni giorno di più. Unisciti a noi per discutere su ogni cosa riguardi la Casa, la Proprietà Immobiliare e non solo!


SI! Voglio registrarmi gratuitamente e subito!


p.s.: Se sei già registrato ma non ti ricordi i tuoi dati di accesso, clicca Qui

+ Rispondi + Crea Nuova Discussione
Pagina 1 di 3 1 2 3 Ultima
Risultati da 1 a 15 di 33
Like Tree2Mi Piace

Dazione somma di danaro

Questa è la discussione "Dazione somma di danaro" inserita in Successione, Eredità, Donazione e Diritto di Famiglia nella categoria AREA LEGALE
Tizio si occupa quotidianamente da anni di accudire una anziana signora. Ha la delega al fine di eseguire operazioni bancarie e postali. L'anziana signora tempo ...

  1. #1
    Nuovo Iscritto L'avatar di gianca71
    Registrato dal
    07/2010
    Località
    sassari
    Messaggi
    6
    Piaciuto
    0 volte
    Discussioni
    1

    Dazione somma di danaro

    Tizio si occupa quotidianamente da anni di accudire una anziana signora. Ha la delega al fine di eseguire operazioni bancarie e postali. L'anziana signora tempo fa ha chiesto di trasferire il denaro che lei aveva nel suo libretto postale (una cifra quasi a cinque zeri) al conto dello stesso Tizio. Quando la signora non ci sarà più, Tizio dovrà preoccuparsi di eventuali recriminazioni da parte dei parenti della signora? E se si, quali sarebbero gli accorgimenti da adottare oggi?

    Grazie per le risposte

    Discussioni Simili:

  2. #2
    Membro VIP L'avatar di arianna26
    Registrato dal
    11/2010
    Località
    fiano romano
    Messaggi
    3.077
    Piaciuto
    700 volte
    Discussioni
    3
    se Tizio non vuole problemi deve semplicemente lasciar perdere. se trasferisce i soldi sul suo conto può essere accusato di "appropriazione indebita" avendo la gestione del conto della signora. non c'è infatti alcuna ragione seria che possa supportare una simile operazione se non impedire ai familiari di disporre in futuro di queste cifre. ora se è questo l'intento della signora meglio modeste e ripetute donazioni.


  3. #3
    Membro Senior L'avatar di onesense
    Registrato dal
    11/2010
    Località
    Catania
    Messaggi
    141
    Piaciuto
    27 volte
    Discussioni
    5
    Perché appropriazione indebita? Se la signora non è interdetta è libera di fare dei suoi soldi ciò che vuole.
    I problemi sono invece:
    - valutare se c'è da pagare l'imposta sulle donazioni;
    - valutare se c'è lesione di legittima per i parenti.


  4. #4
    Membro VIP L'avatar di arianna26
    Registrato dal
    11/2010
    Località
    fiano romano
    Messaggi
    3.077
    Piaciuto
    700 volte
    Discussioni
    3
    perchè sembra che se la faccia da solo. se la signora ha figli e nipoti non credo gradiranno. se non li ha un bel testamento e fa dei suoi soldi ciò che vuole. oppure una bella donazione che però richiede l'intervento di un notaio che verifichi, in primis, la capacità di intendere e volere della signora, e ponga Tizio al riparo da qualunque pretesa di eredi non legittimari.


  5. #5
    Membro Senior L'avatar di onesense
    Registrato dal
    11/2010
    Località
    Catania
    Messaggi
    141
    Piaciuto
    27 volte
    Discussioni
    5
    Arianna, non credo che per donare una somma di denaro sia necessario il notaio (e cmq il pieno possesso delle capacità mentali si presuppone fino a prova contraria).

    Poi potrei anche sbagliarmi

    Ultima modifica di onesense; 2-02-2012 alle 08:20

  6. #6
    Membro VIP L'avatar di arianna26
    Registrato dal
    11/2010
    Località
    fiano romano
    Messaggi
    3.077
    Piaciuto
    700 volte
    Discussioni
    3
    Citazione Originariamente Scritto da onesense Visualizza Messaggio
    Arianna, non credo che per donare una somma di denaro sia necessario il notaio (e cmq il pieno possesso delle capacità mentali si presuppone fino a prova contraria).

    Poi potrei anche sbagliarmi
    mah. io sapevo che per cifre consistenti, qui si parla di 5 zeri, serviva. ma non sono un notaio.


  7. #7
    Membro Senior L'avatar di onesense
    Registrato dal
    11/2010
    Località
    Catania
    Messaggi
    141
    Piaciuto
    27 volte
    Discussioni
    5
    Citazione Originariamente Scritto da arianna26 Visualizza Messaggio
    ma non sono un notaio.
    Neanche io... purtroppo!!!


  8. #8
    Membro VIP L'avatar di hanton21
    Registrato dal
    06/2011
    Località
    castel maggiore
    Messaggi
    1.434
    Piaciuto
    215 volte
    Discussioni
    1
    E' NECESSARIA una dichiarazione scritta e registrata da un notaio : senza questo doc i parenti,in occasione della scomparsa dell'assistita,potrebbero incriminarti penalmente : lo stesso dicasi per l'incarico e l'uso delle "carte" : e' necessaria una dichiarazione scritta e convalidata dal notaio o avvocato dove sia presente anche la dichiarazione ,da parte del professionista, che l'assistita e' in grado di "intendere e volere"....stai rischiando MOLTO grosso ! auguri


  9. #9
    nad
    nad è offline
    Membro Junior L'avatar di nad
    Registrato dal
    02/2010
    Località
    milano
    Messaggi
    82
    Piaciuto
    2 volte
    Discussioni
    19
    se il libretto è postale e/o bancario con la cifra che indicate deve essere per forza nominativo, quindi la signora anziana deve fare una carta dove dichiara che la somma verrà prelevata dal tizio altrimenti entra il tutto nell'asse ereditario. a meno che il libretto sia cointestato all'anziana e al tizio a quel punto lui può ritirare il tutto anche se lei diparte.
    per la donazione è tutto + complicato mi ha detto il commercialista è successa una cosa analoga prima della morte di mio padre


  10. #10
    Membro VIP L'avatar di hanton21
    Registrato dal
    06/2011
    Località
    castel maggiore
    Messaggi
    1.434
    Piaciuto
    215 volte
    Discussioni
    1
    nad: comunque resta il fatto sostanziale delle "dichiarazioni notariate" altrimenti,mettiamola come vogliamo, si e' possibili di denuncia per "appropriazione" indebita


  11. #11
    Membro Junior L'avatar di robertobosco
    Registrato dal
    11/2010
    Località
    bari
    Messaggi
    35
    Piaciuto
    3 volte
    Discussioni
    0
    Citazione Originariamente Scritto da hanton21 Visualizza Messaggio
    nad: comunque resta il fatto sostanziale delle "dichiarazioni notariate" altrimenti,mettiamola come vogliamo, si e' possibili di denuncia per "appropriazione" indebita
    Le norme di legge prevedono, per donazioni (beni mobili) di modico valore, il non ricorso alla formalizzazione dell'atto donativo, ove il valore della donazione costituisca un moderato e giustificato rapporto con il patrimonio complessivo del donante.
    Pertanto sarebbe necessario rapportare la somma citata "a cinque zeri" con il patrimonio complessivo della donante.
    Suggerisco la consultazione di un notaio.


  12. #12
    Nuovo Iscritto L'avatar di gianca71
    Registrato dal
    07/2010
    Località
    sassari
    Messaggi
    6
    Piaciuto
    0 volte
    Discussioni
    1
    Eccomi. Ringrazio, innanzitutto, per le risposte.
    Come dicevo, il trasferimento del danaro è avvenuto tempo fa (circa tre anni) e esisteva già un testamento pubblico in cui Tizio era designato erede universale (non vi sono legittimari, solo cugini e nipoti) e vi era la presenza di un legato. Circa un anno dopo il trasferimento del denaro, il testamento è stato sostituito con un nuovo testamento pubblico, in cui Tizio viene confermato erede universale e viene modificato solo il legato. Quindi, sulla capacità di intendere e di volere non vi sono dubbi, atteso che la transazione finanziaria è avvenuta prima del testamento pubblico. Tizio, peraltro, è in possesso di una dicharazione (non olografa) sottoscritta dall'anziana signora, con la quale lei lo autorizza e delega al trasferimento del denaro. Mi chiedo se tale dichiarazione possa tutelarlo pienamente.
    Che ne pensate?


  13. #13
    Membro Senior L'avatar di basty
    Registrato dal
    01/2012
    Località
    Paraggi di Milano
    Messaggi
    124
    Piaciuto
    22 volte
    Discussioni
    0
    è un curioso dibattito: intanto il post #12 precisa una situazione molto più dettagliata ed articolata del post #1.: come dire, da 1 ad 11 abbiamo scherzato.

    Comunque un trasferimento di denaro a 5 zeri da un conto all'altro vanno giustificati. L'onere della prova presenta in pratica due casi

    Il donante ha solo una via legale per procedere legalmente ad una donazione: farla con atto notarile.

    In assenza, il donatario dovrà disporre di documenti e testimonianze tali da dimostrare che non si tratti di appropriazione indebita.

    In tutti e due i casi dovranno essere rispettati gli eventuali diritti legittimi, se esistono.


  14. #14
    Membro Junior L'avatar di robertobosco
    Registrato dal
    11/2010
    Località
    bari
    Messaggi
    35
    Piaciuto
    3 volte
    Discussioni
    0
    Da quanto evidenziato, devo presumere che la signora non avesse coniuge e figli ed anche eredi legittimi ascendenti, pertanto in presenza di volontà espressa (testamento) aveva il diritto di donare a chiunque. Mentre in assenza di testamento avrebbero vantato diritti anche parenti entro il 6° grado. La responsabilità di decidere se il donante è capace di intendere e di volere, grava sul notaio.
    Ritengo che tizio non debba temere nulla.


  15. #15
    Membro Senior L'avatar di basty
    Registrato dal
    01/2012
    Località
    Paraggi di Milano
    Messaggi
    124
    Piaciuto
    22 volte
    Discussioni
    0
    Citazione Originariamente Scritto da robertobosco Visualizza Messaggio
    La responsabilità di decidere se il donante è capace di intendere e di volere, grava sul notaio.
    Ritengo che tizio non debba temere nulla.
    Non dico che Tizio habbia agito male o debba preoccuparsi, ma forse occorre maggiore prudenza nelle affermazioni.

    1) Tizio ha effettuato il trasferimento 3 anni fa, essendo a conoscenza di un testamento pubblico in suo favore. Ora il testamento diventa operante dopo la morte del de-cuius che invece ad oggi è felicemente in vita .....! A che titolo ha effettuato il trasferimento a suo favore?
    2) Tizio è in possesso di una autorizzazione a trasferire il denaro: è specificato l'importo, la motivazione e la data? E' antecedente o posteriore alla data del movimento del denaro? Può dimostrare la data certa?
    3) La responsabilità del notaio di dichiarare la capacità di intendere e volere, è limitata alla validità dell'atto che sta redigendo: ma di quale atto? Il primo, il secondo testamento o la donazione che non è mai stata rogitata?
    4) L'accertamento a posteriori della capacità di intendere e volere, a fronte di una contestazione, rimane, presumo, in capo ad un giudice chiamato a valutare se sussistano i termini per contestare l'operazione.

    I dati sono questi: il resto sono parole a ruota libera.

    Ultima modifica di basty; 2-02-2012 alle 17:20

+ Rispondi
Pagina 1 di 3 1 2 3 Ultima

Tag per Questa Discussione

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi