per esperienza ti dico che se hai ereditato o con atto di donazione
è difficile ottenere un mutuo
francoib
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5Mi Piace Questa è la discussione "Donazione o vendita ai figli?" inserita in Successione, Eredità, Donazione e Diritto di Famiglia nella categoria AREA LEGALE
Salve a tutti... cercherò di non dilungarmi troppo ma devo descrivere brevemente il caso. Mio marito e sua sorella hanno in passato ereditato la casa ...
Salve a tutti... cercherò di non dilungarmi troppo ma devo descrivere brevemente il caso. Mio marito e sua sorella hanno in passato ereditato la casa dove risiede la loro mamma (con diritto di abitazione) che tra l'altro e' anche comproprietaria con loro nella misura di 1/3. Ora mio marito e mia cognata vorrebbero dividersi la casa per andarci ad abitare con le rispettive famiglie (verrebbero fuori 2 alloggi distinti) ma non sappiamo come procedere: meglio una cessione o una donazione a loro del terzo di mia suocera? ...meglio procedere alla divisione prima o dopo i lavori di ristrutturazione? La casa inoltre dovrebbe anche essere intestata al 50% anche ai rispettivi coniugi (io e mio cognato)...ed inoltre per ristrutturarla abbiamo bisogno di un finanziamento/mutuo e non so se con un'eventuale donazione la banca ce lo concederà. Faccio presente che sia noi che i miei cognati possediamo già in proprietà una prima casa ciascuno che venderemo non appena sarà terminata la ristrutturazione delle nuove abitazioni. Che dilemma...qualcuno puo' consigliarci!!!
Grazie...saluti!
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francoib
A me, sorge prima e spontanea una domanda a canzoncina: "..ma il vecchietto dove lo metto?"
Comunque, scherzi a parte io farei così: D'accordo i tre proprietari (mamma e figli) chiederemmo un mutuo cointestato per ristrutturazione o simile. Eseguiti i lavori ognuno a casa propria pagando le quote di mutuo (dividendosi ovviamente quella di mamma fra noi fratelli). Quando mamma fra un centinaio di anni se ne andrà sarà finito il mutuo e potremo dividere l'eredità. Troppo ottimistico?
Grazie Luigi...premetto che mia suocera e' consenziente a tutti gli effetti...in caso di ristrutturazione verrebbe ad abitare con noi....il mutuo ovviamente potrebbe essere intestato solo ai figli, vero? Ma mio cognato ed io che investiamo i nostri averi in questi alloggi che garanzie avremmo se non ci intestiamo almeno qualcosa con atto?
Quali garanzie volete di più della legittima eredita? Sempre fra dugent'anni, ovvio! L'importante è che prepariate bene le cose adesso per quando dividerete fifty-fifty.
Scusa, credevo di parlare con i figli della mammina. Se potete cointestatevi il mutuo, così all'occorrenza dimostrerete di avere diritto ad una quota (nei confronti dei rispettivi coniugi) avendo contribuito al pagamento delle spese.
Ultima modifica di Luigi Barbero; 26-01-2012 alle 09:19
Direi che potrebbe essere una buona soluzione...grazie Luigi per i tuoi utili consigli.
Ciao
Non c'è di che. A disposizione.
Ciao.
vorrei dare un mio parere sulla questione proposta.
- mutuo: per un eventuale richiesta di mutuo è da escludere assolutamente una donazione.
Se come ho letto vorrebbero fare partecipare anche te tuo il cognato al mutuo sarebbe il caso che la quota della mamma pari a 1/3 la acquistate voi due e così diventate comproprietari del tutto Poi fate la divisione del bene al 50% ed ognuno di voi sulla sua parte ,ben definita catastalmente e regolarizzata ,richiede la quota di muto che desidera. In questa maniera sei tutelata te e tuo cognato perchè partecipate come proprietari (anche se in piccola parte) mentre nel caso proposto da barbero avresti partecipato solo come garanti e basta.(quindi solo rischio) Una cosa è partecipare come proprietari altra cosa come garanti. Questa vostra garanzia non so se alla fine del mutuo sarebbe stata considerata dagli eredi e trasformata in proprietà , nel vostro caso solo con un testamento perchè non siete riconosciuti eredi legittimi.
Ciao
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Beh...in effetti, forse, questa potrebbe davvero rivelarsi la soluzione piu' favorevole a me e mio cognato...sono davvero contenta di aver proposto il mio caso su "Propit" perchè sto trovando delle valide soluzioni a cui non avevo pensato...grazie anche a te Alberto per l'ottimo consiglio...Ciao
Secondo me l'unica soluzione è:
- vendita della quota dei 2/3 ad entrambi i coniugi, in modo tale che diventate proprietari nel modo seguente: 2/3 tuo marito ed 1/3 tu, poi se proprio volete tuo marito potrà sempre donarti la quota di 1/6 in modo tale che raggiungi il ½ (ciascuno), stessa soluzione per tua cognata. Da escludere la donazione in quanto non sussistono i presupposti, o meglio, dovrebbe donare tua suocera la quota di 1/3 e vendere tua cognata la restante quota di 1/3, comunque stipulare due atti (non conviene), stessa sorte per tua cognata. Ciao
Grazie anche a te, Michele...un caso dai mille dubbi...ma che risolveremo in qualche modo grazie anche ai vostri utili suggerimenti!
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