Il pignoramento dell'immobile pro quota sicuramente non è stato ancora eseguito, altrimenti suo marito sarebbe stato comunque avvisato, vista la comproprietà.
Se i debiti con CERIT sono superiori ad € 8.000,00 è probabile che sua stata iscritta ipoteca sulla parte di proprietà del de cuius.
Nell'ipotesi in cui in futuro venga azionato il pignoramento sull'immobile, suo marito può azionare il diritto di privilegio, e conseguentemente acquistare il 50% dell'immobile al prezzo stabilto dal CTU, evitando al messa all'asta.
Ove il prezzo stimato dal CTU venga ritenuto elevato, potrà successivamente acquistare all'asta.
E' chiaro che queste sono ipotesi condizionate da un eventuale e futura esecuzione immobiliare.
Considerato che l'eredi hanno aperto la procedura con beneficio d'inventario, staranno valutando la convenienza di accettare o meno l'eredità, accettazione condizionata dalla tacitazione dei creditori con conseguente beneficio economico anche per loro.
In questa fase, viste le difficoltà economiche si renderebbe opportuno, per suo marito e anche per le eredi, l'apertura di un dialogo, in quanto sapere che potranno contare su una somma liquida per ripianare i debiti, in cambio della futura vendita del 50% dell'immobile, potrebbe facilitarle sulla convenienza dell'accettazione dell'eredità.


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