I suoceri, con i generi e le nuore. Il patrigno e la matrigna, con i figliastri. >>>>>affinità di 1° grado.
Benvenuto su PROPIT.IT
La prima esclusiva community per Proprietari Immobiliari!
...allora sei nel posto giusto!
La nostra Community è molto attiva e cresce ogni giorno di più. Unisciti a noi per discutere su ogni cosa riguardi la Casa, la Proprietà Immobiliare e non solo!
SI! Voglio registrarmi gratuitamente e subito!
p.s.: Se sei già registrato ma non ti ricordi i tuoi dati di accesso, clicca Qui
19Mi Piace Questa è la discussione "Rapporto di parentela tra figlia e matrigna" inserita in Successione, Eredità, Donazione e Diritto di Famiglia nella categoria AREA LEGALE
Si chiede di conoscere il rapporto (parentela, affinità, nessuno...) intercorrente tra la vedova di Tizio, sposata in seconde nozze, e la figlia di quest'ultimo. Discussioni ...
Si chiede di conoscere il rapporto (parentela, affinità, nessuno...) intercorrente tra la vedova di Tizio, sposata in seconde nozze, e la figlia di quest'ultimo.
Discussioni Simili:
- Donazioni e rapporto sentimentale del donante..
- Le «Considerazioni generali» del 44° Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2010
- Cresme- 18° Rapporto Congiunturale e Previsionale del Mercato delle Costruzioni
- Agenzia del Territorio Rapporto Immobiliare 2010.Quadro Generale
- Agenzia del Territorio.Comunicato stampa Rapporto Immobiliare 2010
I suoceri, con i generi e le nuore. Il patrigno e la matrigna, con i figliastri. >>>>>affinità di 1° grado.
Maidealista alias Marco | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
http://www.laketours.it/siteimgs/castellicannero.jpg
Moderatore Forum
Staff di propit.it
Credo che se non sia stato fatto alcun riconoscimento formale, non sussistano vincoli di parentela.
perdona la mia ignoranza ma - approfittando della tua cortesia - ti chiedo di spiegarmi cosa significa "se non sia stato fatto alcun riconoscimento formale". La situazione è questa: mio padre - morto anni addietro - ha lasciato la seconda moglie,tuttora vivente. Che rapporto giuridico mi lega a lei?
Mi sembrerebbe dover ritenere valida la risposta di Maidealista alias Marco.
In un parere di uno studio legale - che solo poche ore fà ho rinvenuto - si afferma infatti che: "L'affinità è il vincolo fra un coniuge ed i parenti dell’altro coniuge (gli affini di ciascun coniuge non sono affini fra di loro).
Il grado di affinità è lo stesso che lega il parente di uno dei coniugi e quindi ( a titolo esemplificativo) sono: affini di primo grado suocero e genero (in quanto la moglie è parente di primo grado con il proprio padre), suocero e nuora
Ti ringrazio della tua disponibiltà alla quale chiederei ancora una risposta alla presente email.
Grazie anche a Maidealista alias Marco per il tempo che mia ha dedicato e per la pregievole risposta
Non sono un legale, ma con "riconoscimento formale" intendo dire un atto pubblico (es. adozione od altro procedimento equipollente) che certifichi il legame giuridico tra te e la matrigna. In mancanza di ciò, penso che nulla ti leghi a lei. Comunque esponi bene la situazione ad un legale e... facci sapere!!!
Ciao ed ancora grazie
Jrogin alias Giuseppe Nigro | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
Moderatore Forum
http://www.immobiliarenigro.com/ita/default/
Staff di propit.it
Che dire sia a te che a Maidealista alias Marco ? Grazie, mille volte grazie. Auguri di cuore per le prossime feste
Scusa Jrogin, ma non credo sia come dite voi... ti pongo un ulteriore quesito: se Tizio si sposa tre volte, la figlia o il figlio di Tizio ha tre madri?
Jrogin alias Giuseppe Nigro | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
Moderatore Forum
http://www.immobiliarenigro.com/ita/default/
Staff di propit.it
Scusami Jrigin ma non concordo.
L'art.78 , 2 comma, cod.civ. dispone infatti testualmente che "l'affinità non cessa per la morte, anche senza prole, del coniuge da cui deriva, salvo che per alcuni effetti specialmente determinati. Cessa se il matrimonio è dichiarato nullo, salvi gli effetti di cui all'articolo 87, n. 4.".
Conseguentemente, a mio sommesso avviso, tutti e tre i figli sono legati da un rapporto di affinità di primo grado con il patrigno.
Che ne pensi?
Saluti e auguri
anch'io so che l'affinità non cessa con la morte ed avere due madri, una naturale ed una seconda per affinità in quanto nuova moglie del padre ed un caso ormai molto comune.
x Maresa ed Arianna26,
le risposte che ho dato nei post precedenti derivano da mie conoscenze e riflessioni personali.
Ammetto che non è una materia nella quale sono ferratissimo, quindi per non dire degli "sfondoni" (se non gli ho già detti), per adesso mi fermo qui.
Proverò a fare delle indagini più specifiche, e se trovo qualcosa di interessante sarà mia premura postarla qui.
Grazie.... e Buone Feste.
Jrogin alias Giuseppe Nigro | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
Moderatore Forum
http://www.immobiliarenigro.com/ita/default/
Staff di propit.it
riprendo questa discussione perchè mi pare davvero interessante. Ho trattato poco fa un problema che mi pare molto simile. il problema era il rapporto che lega uno zio acquisito con un nipote carnale della moglie e perciò un nipote acquisito. Mi pare che come un marito ed una moglie siano parenti acquisiti, così come un nipote ed uno zio, così può essere tra una matrigna che eredita le proprietà del marito, quote intoccabili, e il figlio del marito (poniamo per facilitare il tutto che sia unico figlio, insomma senza fratellastri) anche qui o la legge pecca di istigazione a delinquere oppure, almeno io di sicuro, noi siamo ignoranti e non riusciamo a districarci tra le maglie dei codici. Qualcuno del forum, che magari c'è passato, o avvocato o in causa, sa per certo come un figlio si deve comportare, morto il padre e successivamente morta la moglie del padre ovvero la matrigna? può rientrare di diritto nella successione della matrigna che non ha avuto figli? Io credo che risolto questo dubbio si possa allargare ad ampio spettro la delucidazione che spero arrivi. grazie.
che io sappia gli affini, nuore generi figli dell'altro etc non ereditano alcun che a meno che non sia presente un testamento nel quale vengono dichiarati eredi. dunque la matrigna lascia i suoi beni a chi le pare con testamento oppure subentrano genitori, fratelli, nipoti etc.
Segnalibri