Era legittima la richiesta, perchè all'assemblea può partecipare solo il titolare dell'unità immobiliare ed in caso di due o più proprietari, sarà il Presidente a decidere con sorteggio chi deve partecipare (Dacc art. 67 - Qualora un piano o porzione di piano dell'edificio appartenga in proprietà indivisa a pù' persone, queste hanno diritto a un solo rappresentante nell'assemblea, che e' designato dai comproprietari interessati; in mancanza provvede per sorteggio il presidente.)
Sta di fatto che per consuetudine si tollera anche il marito o moglie comproprietario/a, ma non è una norma consolidata, praticamente dovrebbero essere presenti tante teste quante U.I. rappresentate.


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