L' amministratore non si dimette, ma è revocato o dall' assemblea che nomina un altro amministratore, o dal giudice che, su richiesta motivata da gravi irregolarità, nomina un amministratore giudiziale.
Il nuovo amministratore sostituisce quello decaduto in tutti i doveri, compiti, e responsabilità e si deve arrangiare per costruire l' amministrazione del condominio sulla base dei documenti che si ritrova a sua disposizione.
Per gli approfondimenti su questo argomento ti lascio il link che segue:
La Community AziendaCondominio • Leggi argomento - Passaggio delle consegne tra amministratori di condominio


LinkBack URL
About LinkBacks
Rispondi Citando





Segnalibri