Discussi si, ma non si può deliberare per mancanza del quorum.
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6Mi Piace Questa è la discussione "Durante l'assemblea vanno via alcuni condomini e i millesimi scendono a meno di un terzo" inserita in L'Amministratore di Condominio nella categoria COMUNIONE E CONDOMINIO
Durante l'assemblea (seconda convocazione) vanno via alcuni condomini e i millesimi scendono a meno di un terzo e i punti all'Ordine del Giorno alcuni sono ...
Durante l'assemblea (seconda convocazione) vanno via alcuni condomini e i millesimi scendono a meno di un terzo e i punti all'Ordine del Giorno alcuni sono stati discussi altri ancora no.
Venendo a mancare la quota di 1/3 dei millesimi presenti possono essere discussi e deliberati gli altri punti dell'OdG mancanti?
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Discussi si, ma non si può deliberare per mancanza del quorum.
Antonio Azzaretto | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
Esperto di propit.it
Esperto in Materie Economiche e Condominiali
"Una immensa risata salverà il mondo!"
Sono pienamente d'accordo con Antonio, però e dato questi condomini erano presenti all'assemblea potrebbero (bontà loro) lasciare la delega a quelli che restano presenti, affinchè l'assemblea prosegua.
Morale della mia osservazione; - che ci venite a fare all'assemblea se poi uscite prima delle delibere?
Ti rispondo subito, condobip
Al punto 1 c'è la conferma o la revoca dell'amministratore, io voto NO e grazie al mio NO l'amministratore viene revocato.
Sono le 15:30.
Ai punti 2, 3, 4 il tema è deliberare per faraoniche spese di ristrutturazione.
Siamo in seconda convocazione, e con 1/3 esatto dei condomini.
Faccio mettere a verbale che io, POSSESSORE DE POSSESSORIS, esco alle 15:31.
Da quel momento l'amministratore è revocato perché il quorum per revocarlo era stato raggiunto, ma non potranno più deliberare per le faraoniche spese: potranno solo parlarne qua-qua-ra-quà, senza concludere nulla!
Sono perfettamente d'accordo, ognuno è liberissimo di agire come meglio crede, l'amministratore verrà revocato, ma senza una nomina di un altro rimane in proroga con pieni poteri, tu esci e null'altro potrà essere deliberato per quorum valido, ma cosa hai concluso? Praticamente nulla, ovvero tutto rimane in stallo e sarà necessaria un'ulteriore assemblea (e costi per l'assemblea) a carico dei condomini.
Non è forse meglio, se un condomino presente ha la necessità di uscire, lasciare la delega ad uno di sua fiducia? Così da rendere le cose più facili e non mettere dei paletti inutili al condominio a discapito di tutti?
Nessun dubbio sul fatto che sia meglio ciò che proponi, condobip
Ma la domanda principale era: si può deliberare se a metà riunione viene a mancare il quorum perché uno dei partecipanti ha una riunione più importante a cui partecipare, e se ne va?
La risposta sulla quale tutti concordiamo è: "NO, se a metà assemblea condominiale viene a mancare il quorum di 1/3 perché uno dei partecipanti viene risucchiato da un'astronave, da quel momento in poi - e SOLO DA QUEL MOMENTO IN POI - non si potrà più deliberare, ma solo parlare - infruttuosamente - del sesso degli angeli".
Poi TU HAI RAGIONE AL 100% sul fatto delle deleghe, perché UN'ULTERIORE ASSEMBLEA HA UN COSTO, su questo nulla da dire e sono d'accordo con te.
Ma stiamo parlando di un caso puntiglioso, gente che magari esce APPOSTA dalla riunione per impedire che vengano approvate spese faraoniche (io l'ho immaginata così), oppure gente che vuole impedire che venga autorizzato qualcosa, e così via, gli esempi sono infiniti.
Ultima modifica di possessore; 7-01-2012 alle 11:53
Infatti la mia era solamente una osservazione più pratica e "risparmiosa" che di norma, ovvero ognuno ha il diritto di agire come meglio crede (uscire quando vuole) e far pagare in termini di costi per un'assemblea successiva (compreso se stesso) spese che potrebbero essere risparmiate.
Questa alla fine era la mia osservazione, si perde tempo e danaro se si agisce così!
E non solo: ci sono amministratori che nel "pacchetto di offerta" per acquisire l'incarico GARANTISCONO SOLO UNA ASSEMBLEA ORDINARIA E UNA STRAORDINARIA L'ANNO, ho visto anche questo! Quindi non è che ci sono infiniti tentativi per poter indire nuove assemblee: non solo hanno un costo, ma ci si potrebbe sentir dire dall'amministratore che è stato accettato - a suo tempo - il suo "pacchetto di offerta" che lo obbliga contrattualmente a fare una assemblea ordinaria e una straordinaria l'anno, e nulla più, a meno di pagare onerosissimi costi ovviamente previsti se sia indispensabile una straordinaria perché il palazzo sta affogando non ti dico in cosa, causa otturazione permanente dei pozzetti di scarico delle acque reflue
Penso proprio che se un condomino esce dall'assemblea prima della fine senza lasciare delega, sia solo per non fare deliberare alcuni argomenti a lui sfavorevoli o spese che non vuole sostenere, altrimenti è uno sciocco.
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