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Patrimoniale : si o no?

Questa è la discussione "Patrimoniale : si o no?" inserita in Fisco, Detrazioni e Tasse nella categoria AREA AMMINISTRATIVA FISCALE E TRIBUTARIA
Avevo un padre che si metteva le mani nei capelli, quando allora si parlava di Regioni. Mi metteva in guardia e mi diceva, sarà solo ...

  1. #31
    L'avatar di Adriano Giacomelli
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    Avevo un padre che si metteva le mani nei capelli, quando allora si parlava di Regioni. Mi metteva in guardia e mi diceva, sarà solo per duplicare le scrivanie, gli uscieri, le macchine blu, infatti si sovrapporranno alle Provincie. Da allora le Province non sono state abolite e il mio gran padre aveva ragione, spese in più. Ora, al di la di come la potete pensare, io non sono Leghista. Però aiutatemi in questo ragionamento, al quale chiedo il vostro supporto: Alto Adige, Regione speciale, non gira nessuna entrata fiscale al governo centrale, il Veneto gira 1 miliardo di € all'anno a Roma. In parole brutali, l'Alto Adige ha un Federalismo ante litteram, e in fatto di strutture turistiche, sanità, agricoltura, artigianato, insomma ha disponibilità economiche che gira alla sua popolazione. Ora io sono, ovviamente, per un federalismo solidale, non potrà essere per tutti una situazione tipo Alto Adige, ma sono sicuro che con i soldi si sprona automaticamente, gli amministratori, a controllare anche le spese o no? Gli abitanti di una Regione X non saranno mica contenti che non ci siano soldi per nessuna attività produttiva, non ci siano risorse per la sanità ecc.. solo perchè quella Regione X ha Il doppio di dipendenti pubblici, il triplo di auto blu, e via inventando??
    Aiutatemi nel ragionamento.......
    Grazie

    Ultima modifica di Adriano Giacomelli; 19-01-2011 alle 17:45
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  2. #32
    Membro Senior L'avatar di ada1
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    Grazie Bolognaprogramme

    Citazione Originariamente Scritto da bolognaprogramme Visualizza Messaggio
    Sicuramente, il contributo alla discussione di Ada1 ha connotazione politica, ma l'argomento di cui si sta discutendo E' squisitamente politico e, quanto alla Lega e al federalismo di cui sembra che non potremo fare a meno...., credo che si risolverà in un ulteriore spreco di fondi pubblici e di stipendi elargiti a nuove figure comunali ...
    Naturalmente sono d'accordo non solo sulla connotazione politica della discussione ma anche sugli sprechi : anche per me ci saranno ulteriori sprechi -e quindi ulteriore indebitamento ed ulteriori esborsi domandati a noi cittadini con tasse locali che faranno ancor lievitare il debito pubblico- soprattutto perché il federalismo come lo intende la Lega, non è per ridurre le spese (che anzi, a parer mio, lieviteranno e faranno ancora aumentare la confusione e l'ingovernabilità con l'incremento dei centri di decisione ad ogni livello amministrativo locale , regionale e nazionale) ma per perseguire fini politici ben precisi che nulla hanno a che vedere con la risoluzione dei nostri mali endemici i quali -credo- si potranno soltanto sconfiggere quando ognuno di noi, ad eselmpio, :
    -domanderà lo scontrino e le fatture
    -registrerà i contratti
    -non chiuderà gli occhi di fronte ad ogni abuso per quanto piccolo esso sia
    -la smetterà di trovare giustificazioni del suo comportamento (tanto tutti fan cosi..., o perché lui si ed io no, )
    -la smetterà di prendersela con lo Stato quando qualcosa non funziano (dimenticando che lo Stato è anche lui)

    Certo l'etica e la morale non sono tutto, ma l'etica e la morale sono l'inizio di tutto e come diceva un mio (o meglio nostro) illustrissimo compaesano (Publio Cornelio Tacito) :

    "In uno Stato totalmente corrotto si fanno leggi a non finire"

    cosi, aggiungo io, non si sa mai chi fa chi e da dove qualcosa è realmente cominciato

    Ultima modifica di ada1; 19-01-2011 alle 18:03

  3. #33
    L'avatar di maidealista
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    Piccolo contributo :
    Cinque regioni sono dotate di uno statuto speciale approvato dal Parlamento nazionale con legge costituzionale, come previsto dall'art. 116 della Costituzione.
    Lo statuto speciale garantisce un' ampia autonomia, soprattutto finanziaria. Il Friuli-Venezia Giulia trattiene per sé il 60% della maggior parte dei tributi riscossi nel territorio regionale, la Sardegna il 70%, Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige il 90%, la Sicilia il 100% delle imposte. Tali regioni dispongono di notevoli poteri legislativi e amministrativi, come nei settori scuola, sanità, infrastrutture e di conseguenza debbono provvedere al relativo finanziamento con le proprie risorse, mentre nelle regioni ordinarie le spese sono a carico dello stato centrale.
    Di conseguenza la regione Trentino-Alto Adige (1.000.000 di abitanti) dispone di un budget che corrisponde a quello della Regione del Veneto, con 4,8 milioni di abitanti. Anche per questo diversi comuni di confine chiedono il passaggio alle più ricche regioni autonome, come permesso dalla Costituzione.
    Quattro regioni autonome furono istituite dalla stessa Assemblea costituente: nel 1946 la Sicilia, nel 1948 la Sardegna, visiti i forti movimenti autonomistici, se non addirittura indipendentisti come in Sicilia, la Valle d'Aosta per proteggere la minoranza francofona, il Trentino-Alto Adige, per la tutela dei germanofoni ai sensi dell’Accordo di Parigi.
    Nel 1963 fu costituita la regione a statuto speciale Friuli-Venezia Giulia.
    Nel 1972 entrò in vigore il nuovo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, che trasferì la maggior parte dei poteri regionali alle due province.
    Regioni d'Italia - Wikipedia


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  4. #34
    L'avatar di Adriano Giacomelli
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    Citazione Originariamente Scritto da ada1 Visualizza Messaggio
    -domanderà lo scontrino e le fatture
    -registrerà i contratti
    -non chiuderà gli occhi di fronte ad ogni abuso per quanto piccolo esso sia
    -la smetterà di trovare giustificazioni del suo comportamento (tanto tutti fan cosi..., o perché lui si ed io no, )
    -la smetterà di prendersela con lo Stato quando qualcosa non funziano (dimenticando che lo Stato è anche lui)
    Parole sante! L'etica si dovrebbe insegnare a scuola, chi ne è dotato dovrebbe trasferirla i propri figli.

    Ma a parita' di percezione dell'etica, dobbiamo confrontarci con scelte legislative.
    Come tutte le brave famiglie italiane che devono arrivare a fine mese, vorremmo che i nostri amministratori arrivassero a chiudere i bilanci, senza pensare, anche minimamente, che a fine anno lo Stato ripiana i loro debiti! Aiutatemi a trovare una idea in questa direzione, e sono sicuro che ognuno di voi, nelle vostre famiglie, fate immensi sacrifici per far ballare i vostri bilanci! E allora perchè, i soldi che gestiamo noi e che potremmo spendere noi, li centelliniamo, e i nostri soldi che spendono gli amministratori pubblici, li lasciamo spendere senza controllo?????

    Ultima modifica di Adriano Giacomelli; 19-01-2011 alle 18:20
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  5. #35
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    Citazione Originariamente Scritto da Adriano Giacomelli Visualizza Messaggio
    e i nostri soldi che spendono gli amministratori pubblici, li lasciamo spendere senza controllo?????
    Non siamo noi che li lasciamo spendere i nostri soldi e risparmi, sono loro che li spendono (ma "per il nostro bene") poiché sono loro che hanno il potere legislativo


  6. #36
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    Non si coglie l'obiezione o il consenso, ma comunque e su questo tema che si richiedono idee utili a equilibrare gli oneri e gli onori della politica. Come?
    1) Bilanci che non possono sforare, ovvero si spende non più di quanto si incassa?
    2) Amministratori ineleggibili dopo il I° bilancio passivo?
    3) Una polizia fiscale che faccia da revisore dei conti pubblici con frequenza semestrale?
    Avanti con le idee!

    Ultima modifica di Adriano Giacomelli; 19-01-2011 alle 21:39
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  7. #37
    L'avatar di Andrea Sini
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    Il mio contributo.
    Se pensiamo che la così detta Italia del sud prima dell'unificazione era, possiamo dire, uno stato tra i primi in Europa che non aveva nulla da invidiare ad un'Inghilterra e ad una Francia in quanto a ricchezza e a modernità (pensate che le prime ferrovie italiane erano al sud e non al nord) e forse è per questo che il nord ha voluto il sud, una mucca da mungere.
    Guardiamo oggi il sud ... mi sembra sia stato spremuto per bene il sud ... ed ora dove andiamo ad attingere ai fondi per mantenere il "carrozzone"? Nessun problema "la patrimoniale".
    Nessuno parla in modo concreto di risparmio, non paga politicamente.
    ... e io pago... dice il povero cittadino ...
    Tra pochi anni vedremo la nostra Italia che verrà conquistata "economicamente" dagli altri paesi e i nostri politici resteranno li a guardare pur di mantenere le loro posizioni... che tristezza.
    Si potrebbe istituire un nuovo movimento di "italiani veri" che ci tengono alla loro patria e vorrebbero vederla amministrata da persone competenti con lo sguardo rivolto all'Italia.
    Buoni i suggerimenti di Adriano, ma chi avrà mai il coraggio di proporli...?

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  8. #38
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    Andrea sei un grande e illuminato! Io credo in una Italia unica, tutte le sue parti hanno grande valore, e sarebbe un errore storico sostenere il contrario. Ma se fatta l'Italia da 150 anni, son da fare gli Italiani negli anni futuri. Come vedi, sostenere di abolire le Province, non viene ascoltato, massimamente da chi le Province, oggi le gestisce.
    Ecco perchè solo bilanci stringati ai soli Comuni perchè questi ribaltino ricchezza ai loro cittadini, gli altri Enti devono morire per inedia, per mancanza di fondi. Noi imprenditori falliamo se non chiudiamo i bilanci in attivo, perchè per la spesa pubblica deve essere differente??? L'orgoglio del meridione, sono sicuro, saprebbe fare una grande rimonta ma bisogna scalzare quel modo di far politica che ha avuto il sopravvento.

    Ultima modifica di Adriano Giacomelli; 20-01-2011 alle 10:08
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  9. #39
    L'avatar di Andrea Sini
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    Sarei curioso di sapere dai 15 che fino ad oggi hanno votato si alla patrimoniale, cosa pensano di risolvere.
    Finiti i soldi di questa tassa siamo di nuovo da capo, non vi sembra?

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  10. #40
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    Tanto per entrare a gamba tesa sugli sprechi anche del Nord, vi posto un articolo uscito stamane sul Comune di Milano, da cui si evince che la strada è e sarà MOOOOOLTO lunga


    Nuovo scandalo a Milano, prezzi stracciati per affittare gli immobili del Comune 19/01/2011


    - Se state cercando casa in affitto, confrontate i canoni della tabella allegata con quelli di mercato. Scoprirete che il Comune di Milano concede in locazione immobili in centro a poche centinaia di euro al mese.

    Non è cambiato molto dal 2007 quando a Palazzo Marino scoppiò il caso Affittopoli.

    Anche allora si parlò di canoni ridicoli e il Comune promise una campagna di trasparenza.

    Ora infatti pubblica i dati ma la sostanza non cambia: dall’appartamento di 90 metri quadrati con vista Duomo a 365 euro al mese fino ai negozi in Galleria, dalle tante sedi di associazioni in pieno centro ai terreni, dagli orti fino alle scuole.

    Per i negozi, poi, l’amministrazione fa notare come molti canoni in Galleria siano stati ritoccati all’insù: dai 6,9 milioni di euro riscossi nel 2007 si è passati a 10,5.

    Ma quanto ci vorrà per far fruttare tutto il patrimonio?

    Degli antichi privilegi, guadagnati nel tempo e con il susseguirsi di giunte di segno diverso, rimangono tracce.

    Trasversali alle professioni e alle simpatie politiche: tra gli intestatari ci sono il figlio di un giornalista in pensione, il fratello di una dirigente socialista degli anni Ottanta, il segretario generale del Comune, un ballerino cubano, un architetto conosciuto in città.

    Così, per un’abitazione da 130 metri in Galleria Vittorio Emanuele si pagano 992 euro al mese; per un mini appartamento in via Foscolo, 151; 76 metri in via Dogana (uno dei casi in cui il Comune prova a tornare in possesso dell’immobile) valgono solo 207 euro al mese.

    E per 96 metri in Ripa di Porta Ticinese si pagano 1.325 euro all’anno, non al mese.

    Tanti indirizzi, che compaiono come uffici, sono le sedi di associazioni a canoni ridotti.

    Anche se, in casi come Anpi (20mila euro all’anno) o Aned (2.988), l’affitto è stato aggiornato con il trasferimento in via San Marco.

    Accanto ai nomi storici, però, c’è un campionario di sigle di ogni genere: dall’associazione culturale valtellinese ai partiti come la Lega (che per 20mila euro ha il Casello di piazza XXIV Maggio) o l’Udc che può stare in 145 metri quadrati per duemila euro al mese fino alla sezione milanese del Partito dei comunisti italiani: 63 metri quadrati in via De Amicis per 670 euro mensili.


    Che ne dite ???? e se andiamo a guardare in ogni città, secondo me è uguale....

    Silvana

    Silvana
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    Gli affari di tutti non sono gli affari di nessuno. (Thomas Babington Macaulay)

  11. #41
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    NO !! Ho lavorato tutta la mia vita per costruirmi un patrimonio per la mia famiglia. Verso continuamente e regolarmente tutte le imposte e tasse su ogni singolo cespite .
    Perchè dovrei accettare una nuova imposta sul Patrimonio ??? Per continuare ad alimentare tutti gli sprechi cui assistiamo quotidianamente ?? Perchè invece non si interviene sulle rendite di posizione per tutti quelli che ricevono stipendi e/o salari senza avere nulla da fare tutto il giorno??


  12. #42
    Membro Senior L'avatar di Franca68
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    Citazione Originariamente Scritto da Adriano Giacomelli Visualizza Messaggio
    Dal Sole 24 Ore di oggi, si parla di introdurre un premio di €*1.500,00 a favore dei Comuni per ogni fabbricato "fantasma" segnalato. Mi sembra un bel contributo al debellare l'evasione immobiliare.
    Certo che ci siamo fatti un pò prendere la mano contro i politici e il sistema, ma effettivamente il premio di € 1.500 a favore dei Comuni è una proposta che mi trova d'accordo perchè se riescono a tirare fuori dal "niente" gli immobili "fantasma", questi iniziano a pagare come gli altri e per la comunità la divisione delle spese vuol dire diminuirle a tutti.



  13. #43
    Membro Senior L'avatar di ada1
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    Citazione Originariamente Scritto da Adriano Giacomelli Visualizza Messaggio
    Non si coglie l'obiezione o il consenso, ma comunque e su questo tema che si richiedono idee utili a equilibrare gli oneri e gli onori della politica. Come?
    1) Bilanci che non possono sforare, ovvero si spende non più di quanto si incassa?
    2) Amministratori ineleggibili dopo il I° bilancio passivo?
    3) Una polizia fiscale che faccia da revisore dei conti pubblici con frequenza semestrale?
    Avanti con le idee!
    Fare unicamente una lista senza specificare come chi come quando e perché non è, a mio avviso, di aiuto.
    Infatti :
    -Un amministratore con un bilancio passivo non è per forza, come sai, per forza un cattivo amministratore e solo lo studio del bilancio e dell'insieme delle sue azioni permetteranno di dare un giudizio sulla sua attività positiva o negativa.
    -Perché ancora una polizia fiscale ? Abbiamo già la guardia di Finanza e la Corte dei Conti, gli ispettori del lavoro e non so' che altro ancora... Non sarebbe meglio , per questi organismi esistenti, accrescerne il potere sanzionatorio, con poteri esecutivi a brevissimi termini, elargirne le competenze, gli uomini e i mezzi di lavoro e di intervento ?
    -Bilanci : ok per non spendere più di quanto si incassa, ma se una spesa diventa necessaria per incrementare un'entrata o perché il non farlo risulterebbe disastroso o controproducente per gli amministrati, che cosa si deve fare ?

    Ma se vogliamo soltanto fare la lista, allora io direi di aggiungere :
    -dimissioni immediate di ogni indagato e la sua rimozione definitiva in caso di condanna da ogni incarico pubblico e di ogni politico ad vitam
    -non più di 3 mandati
    -uffici tecnici interni composti da specialisti che eseguiranno gli studi richiesti in un tempo predeterminato
    -appaltare non in funzione del prezzo ma in funzione della qualità delle prestazioni
    -aumentare gli stipendi dei dipendenti PA proporzionalmente alle loro funzione, al loro merito e alla loro produttività (anche quella amministrativa si puo' valutare), tranne naturalmente gli stipendi di quella piccolissima parte di amministratori per i quali lo stipendio è già sufficientemente alto). Sanzionare fortemente la non produttività degli stessi , stabilita con criteri oggettivi che saranno valutati -sotto la sua responsabilità e relative sanzioni se non fatto- dal capo ufficio
    -maggiori controlli nei settori dove è di notorietà pubblica che l'evasione è forte
    -vietare l'apposizione di offerte private di locazione in tutti i luoghi pubblici, e abilitare unicamente le angenzie che dovranno anche registrare il contratto
    -sopprimere le consulenze esterne (secondo la Corte di Cassazione la grande maggioranza delle consulenze esterne sono inutili ma costosissime)
    -sopprimere la tassa di registrazione dei contratti (vedi, anch'io voglio sopprimere qualche tassa)
    -rendere obbligatorio, sulle dichiarazioni dei redditi, l'indicazione dell'identità del proprietario dell'appartamento in cui si vive, con relativi estrimi di registrazione del contratto eventuale. Per le case possedute ma non dichiarate affittate, dichiarare esplicitamente che esse sono disabitate o occupate gratuitamente da X persona debitamente identificata sulla dichiarazione stessa
    -rotazioni più frequenti di tutti i pubblici impiegati -qualunque sia la loro funzione- all'interno di un comune ; o più lontano (su richiesta degli interessati)
    -affittare tutti gli immobili di cui dispone un comune al prezzo di mercato e tenendo una lista pubblica di tutti coloro che li affittano e a quale prezzo ; escludere la possibilità che essi siano occupati da eletti o dai loro parenti e affini . E istituire una banca dati centrale alla quale gli organi di controllo preposti siano essi locali o nazionali possano accedere ad ogni momento
    -far pagare il canone RAI direttamente con la dichiarazione dei redditi (si fa già in altri paesi) con la possibilità di sbarrare la somma se non si ha la televisione
    -fare la lista delle entrate/uscite dei morti in un cimitero (sembra che in certi parti due morti su tre si seppelliscono da soli)
    -fare emissioni educative di 1/2 ora sui diritti /doveri dei cittadini e delle ammministrazioni/istituzioni su un soggetto di interesse pubblico (esempio i contratti) , con esperti + giuristi + schede illustrative, in ore di grande ascolto .

    Ecc, ecc, ecc...

    Aggiunto dopo 17 minuti :

    Citazione Originariamente Scritto da bolognaprogramme Visualizza Messaggio
    Che ne dite ???? e se andiamo a guardare in ogni città, secondo me è uguale....
    Affitopoli esiste fin dal lontano 1995 quando se ne comincio' a parlare più apertamente. Dododiché numerosi scandali sono venuti alla luce dal nord al sud passando per il centro (in questo almeno non ci sono differenze, solo qualche modalità cambia).
    E basta digitare "affittopoli a" per avere tutto quel che si vuole.
    E facendo cosi' proprio ieri ho scoperto che un rinomato ministro (non lo faccio apposta, ma appartiene alla Lega ; ma non è il solo, c'è anche il parente di un noto sindacalista)ed altri personaggi conosciutissimi) occupa in piena zona centrale di Roma un appartamento per soli 650 euro e tutti gli occupanti degli immobili potrebbero anche acquisirli a prezzi stralciati per prelazione se si procedesse alla vendita degli stessi.
    Palermo si è dimenticato per anni degli immobili di sua proprietà non solo a Palermo stesso ma anche a Roma, affittati praticamente per niente con perdite erariali importantissime

    Ecco perché tutti i comuni dovrebbero avere, per trasparenza, un sito sul quale la lista degli immobili affittati o da affittare o da vendere appaia, consultabile da tutti come si fa per altre informazioni ; con anche l'obbligo di pubblicizzare le aste molto prima che esse si facciano e poi procedere alla vendita degli stessi prima con un asta tra gli aventi diritto a prelazione e poi tra gli altri , con lista immediata delle vendite su un sito internet.

    Ecco dove bisogna scovare : le entrate che non ci sono e porvi rimedio nei tre mesi susseguenti la ,diciamo, scoperta

    Aggiunto dopo 3 minuti :

    Citazione Originariamente Scritto da Franca68 Visualizza Messaggio
    perchè se riescono a tirare fuori dal "niente" gli immobili "fantasma",
    No, Franca, non tirano fuori dal niente (o allora si tratterà soltanto di uno sprovveduto) ma da quello che sanno già : e quindi sarebbe un premio a quello che fa sempre finta di non vedere (o allora dovrebbe provare che non faceva parte dell'amministrazione sotto la quale l'abusivismo fu commesso)

    Ultima modifica di ada1; 20-01-2011 alle 23:54 Motivo: Uniti i due post consecutivi
    A bolognaprogramme, Massimino e Franca68 piace questo messaggio.

  14. #44
    Nuovo Iscritto L'avatar di sonia ponzetta
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    la patrimoniale mi sembra scorretta perchè penalizza i buoni risparmiatori che con grandi sacrifici hanno cercato di realizzare un piccolo patrimonio da mettere a reddito e che, quindi, hanno già pagato le tasse e altre pagheranno sui redditi che da quel patrimonio saranno prodotti! Le soluzioni al debito pubblico ci sono ma i nostri governanti, tutti, al di là del colore politico, non hanno interesse a risolvere seriamente i problemi economici della nazione.....ma qui entriamo in un'altra dimensione! Scusate

    A Andrea Sini piace questo messaggio.

  15. #45
    Nuovo Iscritto L'avatar di Wallysuper
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    [QUOTE=Adriano Giacomelli;34786]Wally ha espresso opinioni che condivido, tranne l'auspicare una patrimoniale sui beni immobili non a reddito,....

    Adriano,
    devo dire che anche le tue argomentazioni sono condivisibili. Quello che importa, credo, è che si prenda atto che dobbiamo non solo (legittimamente) difendere gli interessi del singolo, ma anche sempre valutare l'impatto di una norma sulla collettività. Forse una patrimoniale non è la migliore mossa per riattivare un mercato troppo dominato da interessi di parte, e troppo sbilanciato, a parere mio, verso le grandi immobiliari, che hanno l'interesse a costrire costruire costruire piuttosto che mobilizzare il patrimonio esistente.
    Io credo che si debbano sempre ribadire i concetti fondanti: dobbiamo avere una gisutizia che funziona rapidamente e dobbiamo far emergere tutto il sommerso, il nero ed anche il grigio. E' l'unica via realsitica per riequilibrare una tassazione eccessiva.

    A Adriano Giacomelli piace questo messaggio.

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