Salve, dovrei redigere una perizia per rideterminare il valore di un terreno prima agricolo ed ora edificabile al fine di usufruire dei benefici fiscali della circolare dell'agenzia delle entrate n.47/e.
L'incarico mi è stato affidato dal venditore che ha già fatto un compromesso con la parte acquirente stabilendo il valore di vendita.
In questo caso è opportuno (sempre nel limite del possibile) che la mia stima abbia lo stesso valore di quello del compromesso? Se è diverso si andrebbe a pagare l'imposta sostitutiva del 4% sul valore della perizia e l'aliquota IRPEF sulla differenza tra il valore della perizia e il valore del compromesso?

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