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Risultati da 1 a 8 di 8

Acquisto casa ed accensione mutuo post acquisto per ristrutturazione

Questa è la discussione "Acquisto casa ed accensione mutuo post acquisto per ristrutturazione" inserita in Pratiche Amministrative e Agevolazioni per la Casa nella categoria AREA AMMINISTRATIVA FISCALE E TRIBUTARIA
Se acquisto una casa, come prima casa, dai miei genitori che me la cedono ad un prezzo molto basso, diciamo pari al valore catastale, pagandola ...

  1. #1
    Membro Junior L'avatar di ilbreve
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    Acquisto casa ed accensione mutuo post acquisto per ristrutturazione

    Se acquisto una casa, come prima casa, dai miei genitori che me la cedono ad un prezzo molto basso, diciamo pari al valore catastale, pagandola in contanti davanti al notaio, posso in seguito come proprietario chiedere un mutuo sul valore reale dell'immobile al fine di ristrutturarlo? Ai fini IRPEF gli interessi di questo mutuo sono detraibili?
    grazie
    un saluto a tutti

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  2. #2
    L'avatar di Adriano Giacomelli
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    Quando si è proprietari di un immobile, si ha anche il potenziale diritto di accedere al credito, per cui una Banca ti potrebbe finanziare con un mutuo ipotecario sino al 70%-80% del valore.

    Adriano Giacomelli | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
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  3. #3
    L'avatar di AlbertoF
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    Per fare un poco di chiarezza nelle tue idee a proposito di mutui in sostanza hai posto due quesiti.
    uno riguarda la possibilità di accedere ad un mutuo per l'intero valore del bene. Questa possibilità, se trovi una banca disposta ad accettare la tua richiesta, rientra nella casistica di mutui concessi per il ripristino di liquidità.
    Diversa invece è la richiesta per effettuare opere di ristrutturazione la quale prevede, oltre le normali autorizzazioni degli ufficii tecnici interessati. che questa viene accettata limitatamente alle spese necessarie per i lavori da effettuare allo immobile presentando un preventivo dettagliato dei lavori, indipendentemente dal valore dello stesso.
    Ciao

    Alberto | Se la mia risposta ti è stata utile, clicca su Mi Piace qui sopra
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  4. #4
    Membro VIP L'avatar di arianna26
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    se tu fossi figlio unico ti suggerirei di chiedere il mutuo per l'acquisto del bene al prezzo di mercato il tasso dovrebbe essere inferiori e gli interessi sicuramente detraibili, con i soldi in mano i tuoi potrebbero poi ristrutturarti l'immobile. per loro il risultato sarebbe lo stesso, ma tu credo ci guadagneresti.


  5. #5
    Membro Junior L'avatar di milly52
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    Citazione Originariamente Scritto da arianna26 Visualizza Messaggio
    se tu fossi figlio unico ti suggerirei di chiedere il mutuo per l'acquisto del bene al prezzo di mercato il tasso dovrebbe essere inferiori e gli interessi sicuramente detraibili, con i soldi in mano i tuoi potrebbero poi ristrutturarti l'immobile. per loro il risultato sarebbe lo stesso, ma tu credo ci guadagneresti.
    Arianna hai detto bene,e se non fosse figlio unico quali problemi?


  6. #6
    Membro VIP L'avatar di arianna26
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    Se non fosse figlio unico eviterei un acquisto ad un prezzo troppo inferiore rispetto a quello di mercato onde non generare dubbi che si tratti di una donazione camuffata. ovviamente nei panni dei genitori eviterei di utilizzare i soldi della vendita nella ristrutturazione di qualcosa di proprietà esclusiva di uno solo dei figli per evitare di ledere la legittima degli altri lasciando così un'eredità di sicuri litigi.


  7. #7
    Membro VIP L'avatar di tovrm
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    Citazione Originariamente Scritto da ilbreve Visualizza Messaggio
    ... pagandola in contanti davanti al notaio...
    Non è possibile effettuare pagamenti in contanti sopra i 5.000 Euro. Lo prevede la normativa antiriclaggio (e te lo confermerà anche il notaio). Il pagamento deve essere fatto con mezzi che ne garantiscano la «tracciabilità».


  8. #8
    Membro Junior L'avatar di moni66
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    Se stipuli un mutuo per ristrutturazione, gli interessi passivi sono detraibili solo se l'immobile diventa la tua abitazione principale.
    Inoltre fai attenzione ai tempi, perchè "La detrazione è ammessa a condizione che la stipula del contratto di mutuo avvenga nei 6 mesi antecedenti, o nei 18 mesi successivi all’inizio dei lavori di costruzione."


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