se e' cointestata al 50% il tuo ragazzo e' proprietario al 50% nel caso la vendiate.
se da sola non ce la fai a pagare il mutuo il discorso si esaurisce subito. vendetela e cercate di rifarvi una vita.
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2Mi Piace Questa è la discussione "Fine convivenza..consigli mutuo" inserita in Mutui e Prestiti per la Casa nella categoria AREA FINANZIARIA E ASSICURATIVA
il mio problema è questo dopo 6 anni di convivenza penso che siamo giunti al capolinea. Il mio ragazzo ed io abbiamo comprato casa lo ...
il mio problema è questo dopo 6 anni di convivenza penso che siamo giunti al capolinea. Il mio ragazzo ed io abbiamo comprato casa lo scorso anno, è cointestata al 50%.
Mi vorrei tenere la casa.. Come funzionano le cose? Devo ridargli la metà dei mesi pagati o devo comprare la sua quota? Io non ho 70000 euro come devo fare? Li anticipa la banca? L'altro problema è che da sola non ce la farei a pagare il mutuo!
Cosa mi consigliate? Per orgoglio non voglio vendere casa anche se è la soluzione migliore visto che potrei trovarmi un monolocale in affitto, ma ci ho buttato tanto sudore e sacrifici che per me è come una sconfitta personale!! Senza contare il problema dell'iva che dovrei ridare visto che abbiamo usufruito delle agevolazioni sulla prima casa.
Grazie a tutti quelli che mi chiariranno le idee in questo momento di confusione!!
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Ultima modifica di ccc1956; 26-04-2011 alle 20:12
Falla valutare e compra il suo 50%.chiedi un nuovo mutuo alla stessa banca con cui ti impegni ad estinguere quello precedente.allunga la durata in modo da abbassare la rata. Fatti pero' bene i conti x non impiccarti con il mutuo.considera anche i costi notarili sull'acquisto del 50%.puoi usufruire nuovamente dei vantaggi prima casa.in bocca al lupo.
grazie del consiglio!! speriamo sia fattibile!! il mutuo attuale è già di 30 anni..
aggiungerei a quanto già è stato giustamente detto che nel momento in cui liquidi il tuo compagno non è certo il 50% del valore di mercato che devi restituire (visto che la casa deduco che al momento pur essendo formalmente intestata a voi è di fatto della banca visto che avete un mutuo trentennale ed è trascorso solo un anno da quando l'avete acquistata). Quindi io gli farei una proposta di restituzione del denaro che lui ha investito per l'acquisto di tale immobile (capitale iniziale e eventuali rate del mutuo da lui pagate). Ovviamente poi il mutuo rimane intestato a te.
Non hai specificato se avete figli, in tal caso cambierebbero le cose.
no non ci sono figli, i soldi investiti per i mobili o allacci per esempio erano di entrambi non siamo stati a guardare chi pagava anche se è tutto a mio nome.
Quindi tu dici di proporgli solo la metà delle rate versate?
Se la banca mi da l'ok e riuscissi ad accollarmi la sua quota, potrei fare il tutto con la vecchia pratica? mi spiego, cioè senza ristipulare un nuovo mutuo? Tutto questo perchè i miei non vogliono più mettermi la firma come garanti e nella pratica attuale invece hanno firmato
E' ovvio che devi proporgli solo quanto lui ha versato per l'acquisto della casa, diversamente si troverebbe ad avere il valore di metà dell'immobile con un investimento minimo (un bel guadagno no??) e tu finisci per pagare la metà dell'immobile due volte. Facciamo il caso invece di rilevare la sua quota decidiate di porre in vendita l'immobile ad esempio ricavandoci 140.000,00 euro e che l'importo del mutuo residuo sia di 120.000,00 (che andrebbero pertanto detratti dai 140 mila e restituiti alla banca) lui ricaverebbe 10.000,00 (e tu anche) ... perchè dovrebbe ricavarci di più nel caso comprassi tu la sua metà? Quanto al fatto di dover accendere un altro mutuo o di liberare lui e tenere il contratto di mutuo in corso dovresti rivolgerti alla tua banca.
pensavo che col fatto che entrambi siamo proprietari gli avrei dovuto pagare il 50% del valore della casa per comprare la sua parte
si se fosse totalmente pagata...la casa è per modo di dire vostra visto il mutuo
grazie! quindi dovrei dargli metà della quota capitale pagata? tanto la banca non mi accetterà mai di dare solo a me il mutuo
Praticamente sì, salvo aumenti di valore dell'immobile...in ogni caso a lui conviene in quanto metterla in vendita significa aspettare di trovare un acquirente (e di questi tempi ... è veramente dura vendere bene un immobile) prima di rientrare del capitale investito,oltre al fatto che se non volete ricorrere al fai da te (fortemente sconsigliato) dovrete pagare entrambi anche le provvigioni dell'agente immobiliare.
Non conosco la tua situazione ma non partire già sconfitta: se hai uno stipendio e i tuoi genitori fanno da garanti non è detto che la banca non ritenga di accogliere la tua richiesta.
Per ogniriccio 1 capriccio
La cosa migliore da fare sarebbe quella di comprare l'altra metà dal tuo compagno ed accollarsi tutto il mutuo.
Poichè,se non ho inteso male, tu non puoi sopportare la rata per l'intero mutuo,il quale è già ben strutturato perché a 30anni, non vi resta altro che vendere l'immobile. Salvo valutare un eventuale supporto con l'intervento di una terza persona come ulteriore garante.
ciao
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nell'attuale mutuo ho già la firma di un garante, secondo te si potrebbe allungare a 35 o 40 anni in modo da abbassare la rata?
Devi interpellare la banca per conoscere ,sulla base delle tue attuali possibilità economiche , cosa e come potrebbe fare per addossare tutto il mutuo residuo a te. Allo stato attuale ciò che conta è solo la tua capacità reddituale,che deve risultare da un lavoro a tempo indeterminato e possibilmente sicuro. Tieni presente che, bancariamente, la rata massima che puoi sopportare dovrebbe corrispondere a circa il 35/40 % dello stipendio.
Auguri
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dunque è evidente che tu gli devi solo quanto versato nell'immobile e non la metà del valore dello stesso in quanto lui non lo ha pagato. il problema è accollarsi la sua parte di mutuo previo acquisto della sua quota. secondo me la banca ti chiederà un nuovo contratto perchè nel frattempo credo che i tassi si siano alzati e perchè ricalcola gli interessi ma non credo che accetterà di non avere più i tuoi genitori come garanti. dunque se come credo di capire loro per primi non ti ritengono in gardo di far fronte al mutuo e pertanto non vogliono rispondere per te, non credo tu possa far altro che vendere.. se la casa lo permette potresti però cercarti un coinquilino che ti aiuti con il mutuo. magari tuoi genitori ci ripensano. in ogni caso non vederla come una sconfitta, il rapporto non ha funzionato, capita ma questo non fa di te una persona peggiore ma una persona capace di riconoscere i propri errori che viva in una casa o in un monolocale. io quando ho fatto il mutuo ho fatto in modo di avere una rata che avrei potuto pagare anche da sola, (scegliendo un appartamento più piccolo e decentrato) perchè non si sa mai cosa può succedere, ma se tu hai acquistato un appartamento e non la Reggia di Caserta cosa dovrebbero rimproverarti gli altri per considerarti una fallita? se poi hai acquistato una reggia rivendi e con il ricavato acquista un appartamento più piccolo, costerà meno e potrai permetterti un mutuo tutto tuo!
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