Caro amico,
il ragionamento di base da fare è quello di sapere attraverso una reale valutazione quale è il valore di tutto il bene e quale è la consistenza del debito. Premetto che l'ipoteca, di regola, è sempre superiore al debito,nel caso di Equitalia è il doppio.
Se per esempio il valore del bene è 140, la quota 1/7 sarà di 20.Quindi il creditore in caso di vendita non prenderà più di 20.
Quindi le ipotesi sono 2 : si fa presente il caso ad Equitalia per sentire se sono disposti a chiudere il caso pagando al massimo 20
o si aspetta la vendita forzata nel qual caso però ,non conoscendo il prezzo di vendita finale, il creditore potrebbe prendere anche meno.(cioè 1/7 del ricavato) Per la differenza eventualmente incassata in meno se la vedrà poi il creditore a parte con eventuali azioni di recupero su stipendio od altro del debitore, fino al completo esaurimento del suo avere.
Ciao


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