Perchè non gli lasci fare in pace il termocappotto? Anche tu un domani potresti voler fare la stessa cosa.
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14Mi Piace Questa è la discussione "Aggiunta termocappotto su vecchio edificio confinante" inserita in Catasto Fabbricati ed Edilizia Urbana nella categoria AREA TECNICA ED EDILIZIA
Buongiorno, vorrei un'informazione, il proprietario di un edificio confinante sta eseguendo l'istallazione di un termocappotto, questo va ad aumentare le dimensioni dei suoi muri e ...
Buongiorno, vorrei un'informazione, il proprietario di un edificio confinante sta eseguendo l'istallazione di un termocappotto, questo va ad aumentare le dimensioni dei suoi muri e a ridurre la distanza tra il mio e il suo edificio, è possibile che un intervento del genere sia fatto in manutenzione ordinaria, o ci vuole un apposito progetto? Se la distanza tra i nostri edifici è inferiore a 10 metri moi posso opporre? e se si a chi va segnalato l'abuso?
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Il sistema è sempre quello prima ci si tira avanti, una terrazza, un balcone, una tettoia, tanto vuoi che sia lascialo fare, vai a farti nemici.?
Poi alla prima sanatoria si sana, a quel punto una volta accatastato, tu non ti puoi muovere a meno di fare abusi a tua volta, con il rischio che poi sia proprio il vicino a bloccarti, chiedendo la distanza, lo dico perchè mi è successo.
le norme sull'adeguamento dei fabbricati esistenti (e nuovi) al contenimento dei consumi energetici sono chiare e la realizzazione di un cappotto esterno NON è considerato ampliamento e NON fa distanza con i fabbricati limitrofi;
l'intervento si configura come manutenzione straordinaria e dev'essere eseguito in conformità al progetto energetico redatto da un professionista abilitato.
Qui non si tratta di una terrazza, un balcone o apertura di finestre sulla tua proprietà, in tal caso, se le opere sono abusive e/o ti recano un danno capisco che si possa e si debba intervenire. Un termocappotto invece ha la sola funzione di isolare termicamente l'abitazione e come ha ben spiegato Nuoviorizzonti - post #4 - è opera consentita dalle normative, che non toglie niente ai vicini ma consentirà a chi lo fa mettere in opera di risparmiare sul riscaldamento e il raffrescamento dell'immobile e per giunta di inquinare meno. In questo caso mi sembra che volerlo impedire sia davvero inopportuno.
non concordo con Nuoviorizzonti, un cappotto fa distanza nei confronti degli edifici limitrofi. Il D.M. 1444 (diedi metri tra pareti finestrate) è inderogabile.
La normativa si è evoluta dal 1968....
ART. 11 comma 2 D.lgs n. 115/2008 così come modificato dal
ART. 5 comma 1 D.lgs n. 56/2010
posso capire le risposte della pausa caffè ..... ma i decreti li leggete?
X FIODOR
ART.11 comma 2:
In presenza di una riduzione minima del 10% del valore di trasmittanza limite, certificata
con le modalità di cui al D.Lgs. n. 192/2005,è permesso derogare, a quanto previsto dalle
normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle:
l distanze minime tra edifici (nella misura massima di 20 cm);
l distanze minime di protezione del nastro stradale (nella misura massima di 20 cm);
l alle altezze massime degli edifici (nella misura massima di 25 cm).
La deroga può essere esercitata nella misura massima da entrambi gli edifici confinanti.
ART. 5 comma 1
1. All'articolo 11 del decreto legislativo n. 115 del 2008 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, secondo periodo, e al comma 2, primo periodo, dopo le parole: «in merito alle
distanze minime tra edifici» sono inserite le seguenti parole: «alle distanze minime dai confini di
proprietà»;
Ultima modifica di nuoviorizzonti; 14-12-2011 alle 14:19
premesso che l'art.11 del dlgs 115/08 tratta degli edifici di nuova costruzione, stiamo a vedere quando usciranno sentenze, il 10 metri è a tutela della salubrità non è una norma urbanistica.
questo è il testo originario (non dal sole24ore)
2. Nel caso di interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti che comportino maggiori spessori delle murature esterne e degli elementi di copertura necessari ad ottenere una riduzione minima del 10 per cento dei limiti di trasmittanza previsti dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni, certificata con le modalità di cui al medesimo decreto legislativo, è permesso derogare, nell'ambito delle pertinenti procedure di rilascio dei titoli abitativi di cui al titolo II del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra edifici, alle distanze minime dai confini di proprietà e alle distanze minime di protezione del nastro stradale, nella misura massima di 20 centimetri per il maggiore spessore delle pareti verticali esterne, nonché alle altezze massime degli edifici, nella misura massima di 25 centimetri, per il maggior spessore degli elementi di copertura. La deroga può essere esercitata nella misura massima da entrambi gli edifici confinanti.
(comma così modificato dall'art. 5, comma 1, d.lgs. n. 56 del 2010)
quando usciranno le sentenze le rispetteremo (e non saranno MAI retroattive), per il momento il "cappotto" non fa distanza fino a 20 cm. per le pareti e 25 cm. per il tetto.
Se poi, vuoi continuare a friggere aria sei liberissimo di farlo oppure potresti impegnarti in confronti + costruttivi.
Il fatto di voler creare problemi e urlare all'abuso e all'ampliamento per qualche CM (perchè è questo lo spazio che porta via un cappotto termico) già qualifica la persona che ha postato tale "quesito", e rende ben chiara la pretestuosità dell'obiezione... detta in parole povere, si tratta di dispettucci da comari...
Aggiungo inoltre che dopo l'ampio chiarimento, con tanto di riferimenti legislativi, postato da nuoviorizzonti, il topic si può pure chiudere.
Ultima modifica di Much More; 14-12-2011 alle 19:55
Ringrazio tutti per i chiarimenti e le spiegazioni puntuali ed esaustive. Per quanto riguarda Much More posso solo dire che dal suo intervento non so quanto ne capisca di edilizia, sembra piuttosto superficiale, ma comunque ripeto non ho nessuna voglia di fare il guastafeste per futili motivi, ma avendo avuto in passato problemi per distanze dai confinanti, volevo solo accertarmi che quanto stesse accadedendo, non mi avrebbe creato problemi futuri in caso di ristruttarazioni sulla mia proprietà
Il problema è che la verità fa male, ti abbiamo smontato il pretesto per attaccare briga col vicino, e ora devi cercarne un altro, tutto qui...![]()
Ringraziamo nuoviorizzonti per aver fornito i dettagli di legge e messo a tacere certe farneticazioni, ma anche soltanto per logica (cosa che putroppo non è dote di tutti) era ovvio che un cappotto termico, opera dello spessore/lunghezza paragonabile a quella di un fallo umano, tanto per rendere l'idea delle misure di cui stiamo parlando, non poteva essere considerata un ampliamento.
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