Ha chiuso tutti i lati del porticato?
Benvenuto su PROPIT.IT
La prima esclusiva community per Proprietari Immobiliari!
...allora sei nel posto giusto!
La nostra Community è molto attiva e cresce ogni giorno di più. Unisciti a noi per discutere su ogni cosa riguardi la Casa, la Proprietà Immobiliare e non solo!
SI! Voglio registrarmi gratuitamente e subito!
p.s.: Se sei già registrato ma non ti ricordi i tuoi dati di accesso, clicca Qui
2Mi Piace Questa è la discussione "Chiusura porticato" inserita in Catasto Fabbricati ed Edilizia Urbana nella categoria AREA TECNICA ED EDILIZIA
Buongiorno a tutti.
Il mio vicino di casa ha un porticato sul lato della casa prospicente al lato di casa mia.
Penso che il porticato ...
Buongiorno a tutti.
Il mio vicino di casa ha un porticato sul lato della casa prospicente al lato di casa mia.
Penso che il porticato sia già abusivo perchè la distanza tra le due case è meno di 10 mt. Le case sono vecchie ma il porticato non ha più di 15 anni.
Il punto è, però, che costui ha chiuso il porticato con un muretto alto 1 mt circa e una veranda.
Può farlo senza chiedere il mio permesso?
Se no, sapete indicarmi la normativa che lo prescrive?
Grazie mille.
Emanuele.
Discussioni Simili:
Ha chiuso tutti i lati del porticato?
La chiusura di un porticato su tutti i lati comporta aumento di cubatura... pertanto necessita delle relative autorizzazioni urbanistiche.
Per chiudere a veranda, il vicino non deve chiedere ai vicini, ma deve ottenere i permessi edili o DIA da parte del comune, il quale se tutto è in regola li concede "salvo diritti di terzi", p.es. distanze.
Se a te sembra abusivo (non so su quali basi), potresti chiedere al Comune, magari con l'assistenza di un tecnico abilitato e vedere se tutto è fatto in regola.
se la veranda è a distanza inferiore a quelle stabilite dalla normativa, bisogna stipulare una convenzione a minor distaccom, tra i vicini, che andrà a corredo all'istanza urbanistica.
Grazie.
Penso sia abusivo perchè è a meno di 10 mt da casa mia.
Le distanze regolari dove posso trovarle? Nel regolamento edilizio del mio comune?
E se le trovo sono derogabili semplicemente con un mio assenso?
Grazie.
N.T.A. del Comune + Regolamento Edilizio.
L'eventuale accordo tra i vicini viene stipulato tramite atto notarile.
Le distanze minime tra le costruzioni è di tre metri, salvo non siano stabilite maggiori distanze dai regolamento locali;
cc Art.873 - Distanze nelle costruzioni
Le costruzioni su fondi finitimi, se non sono unite o aderenti, devono essere tenute a distanza non minore di tre metri. Nei regolamenti locali può essere stabilita una maggiore distanza.
A Roma ad esempio a 5 metri dal confine e cmq non meno di 10 metri tra i muri perimetrali delle rispettive unità abitative.
Ultima modifica di RCasarelli; 20-09-2011 alle 14:31
Corte costituzionale:
L’applicazione dell’art. 17 della legge n. 765 del 1967 e della disposizione del D.M. n. 1444 del 1968, secondo cui le costruzioni debbono osservare una distanza minima di dieci metri tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, sono subordinate all’inesistenza di strumenti urbanistici anteriori contenenti norme sulle distanze; tuttavia gli strumenti urbanistici (e le relative revisioni) approvati successivamente all’entrata in vigore del citato decreto non possono contrastare con le direttive del decreto stesso .
Quindi il portico, che è stato fatto dopo il1968 ed è a meno di 10 mt dovrebbe esssere abusivo, anche se approvato dal comune.
Ma non è questo il punto.
Il punto è se, ammesso che il comune non glielo faccia demolire, per chiuderlo hanno bisogno del nostro permesso.
Grazie.
Emanuele.
Se è a distanza non regolamentare, secondo me sì.
Il portico è a meno di 3 mt dal confine e a meno di 10 da casa mia.
Grazie.
Chiudendo è come se avesse edificato.
Se l'ha fatta passare come un'ampliamento, sanando in un certo senso l'abuso del portico, comunque doveva avere l'autorizzazione del vicino.
Grazie mille. Chiarissimo.
Segnalibri