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3Mi Piace Questa è la discussione "Rifare il bagno, mettere a norma l'impianto elettrico. Ci vuole la DIA?" inserita in Catasto Fabbricati ed Edilizia Urbana nella categoria AREA TECNICA ED EDILIZIA
Caro Giovannelli,
ti rispondo volentieri perchè mi piacce il tuo approccio scevro da polemiche di casta.
Il punto è sempre quello: i diplomati diocono che ...
Caro Giovannelli,
ti rispondo volentieri perchè mi piacce il tuo approccio scevro da polemiche di casta.
Il punto è sempre quello: i diplomati diocono che un diplomato sveglio sveglio, serio e preparato è in grado di affrontare argomenti che esulano dalla sua preparazione scolastica, così come un laureato non sveglio, non serio e non preparato non sarebbe in grado di fare le cose per le quali ha studiato.
Condivido questa tesi perchè è ovvia.
Mi sembra però altrettanto ovvio affermare che esistono:
- due livelli di preparazione scolastica immensamente diversi (basti pensare alle ore che il geometra dedica alle materie professionali e le ore che invece vi ha dedicato chi, oltre alla scuola superiore, ha fatto poi cinque anni di università con sole materie tecniche);
- due gradi diversi di difficoltà da superare (la selezione della scuola superiore è assai inferiore a quella delle facoltà tecniche ed in ogni caso il laureato deve averle superate entrambe);
- due ambiti diversi di attività professionali da svolgere (come dicevo prima l'agrimensore misura e disegna mentre l'architetto progetta e l'ingegnere calcola).
Concludo con una banalità: anche l'inermiere che da vent'anni sta nello stesso reparto ha per forza imparato i metodi terapeutici più frequenti del reparto, ma quale diplomato accetterebbe di non essere curato dal dottore ? (e quanto ad alzatacce e nottate gli infermieri non sono secondi a nessuno).
Lo scopo del tempo che dedico a queste note è quello di spiegare che il coraggio e la determinazione non sono possono supplire alla mancanza di basi teoriche; mi sembra così evidente che trovo inquietante o in malafede chi continua a ripetere che lo studio non serve.
Un saluto a tutti.
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Ultima modifica di Marco Giovannelli; 14-04-2010 alle 09:38
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fermi tutti, chi dice che lo studio non serve?se non ti tieni al passo non sei nessuno.
purtroppo posso affermare che lo studio scolastico (quindi sia diploma che università) nella maggior parte delle volte è soltanto MERAMENTE scolastico e non indirizzato ad un utilizzo sul campo.
Quindi la pratica vale più della grammatica come si dice.
Cmq se vogliamo continuare a confrontarci facciamolo in privato senza andare ad appesantire il forum!
saluti
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Ringrazio tutti per le risposte: mi piacerebbe oltre alla competenza, importantissima e in questo caso veramente approfondita, che ho trovato nelle risposte, che si evitassero le polemiche, i risentimenti, che si "volasse alto", ma mi rendo conto che non si può chiedere a tutti di applicare lo stesso schema mentale.
Grazie, comunque di cuore a tutti.
Chiedo ancora una ultima cosa: supponiamo che io debba rifare la fossa settica (la mia casetta non è collegabile alla fognatura perchè questa non esiste nei pressi), la fossa esiste già ma ha dei problemi, io la devo sostituire con una di tecnologia più recente: si tratterebbe di manutenzione ordinaria (la fossa esiste già, io la debbo sostituire): supponiamo che io non faccia la Dia: quali sanzioni il Comune mi può applicare? mi hanno detto che mi potrebbero, arrivando lì quando c'è l'escavatore in cortile, farmi fermare i lavori, farmi richiedere la Dia e poi potrei riprendere. E' questo il comportamento delle autorità? o mi potrebbe capitare qualche sanzione in soldi o addirittura penale?
Grazie, ancora
martino
non credo servi la dia per la sostituzione delle fosse biologiche... deve solo rispettare il progetto (fornito, in teoria, da chi fa la posa)...
.... e purtroppo non c'è sanzione penale
buona giornata!
La mera sostituzione della fossa biologica, conservando dimensioni e caratteristiche, non è un problema, ma considerate che per l'utilizzo della fossa biologica è necessaria un'autorizzazione allo scarico rilasciata dal comune di pertinenza. Le modifiche fatte ad un impianto già autorizzato, comportano una nuova richiesta di autorizzazione.
Geom. SERMON
no, non serve la dia trattandosi di manutenzione ordinaria, ma servono invece tutti i nullaosta degli enti competenti in materia su vincoli ove presenti.
Fai una comunicazione al comune.
saluti
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Premesso che non sono un professionista, pertanto mi considero parte terza, mi pare che le capacità di ciascuno di noi dipendano da fattori che sono minimamente riconducibili ai titoli con valore legale. Mi permetto di ritenere oziosa la contrapposizione tra professionisti che non dovrebbero sentirsi parte in causa quando le critiche sono solo "tifo".
Tornando al nocciolo della questione mi pare di aver capito che:
- lavori manutentivi straordinari su impianti esistenti non richiedono DIA,
- lavori per realizzare ex novo gli impianti (qualsiasi?) richiedono DIA.
Un saluto.
Roberto
Allora se è manuntenzione ordinaria non va presentata la DIA, se è manutenzione straordinaria si...
Cosa intendi per lavori manutentivi straordinari di impianti? Tipo se rifai l'impianto elettrico non c'è bisogno della DIA, l'installatore ti dovrà lasciare solo il certificato di conformità...
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