ANASTASIA ANTONIO

Membro Attivo
Proprietario Casa
Premesso che è da parte di un amico che mi chiede informazioni, come si deve comportare.
Negli anni novanta due fratelli hanno realizzato due mini appartamenti sopra al lastrico solare al secondo piano con scala centrale presentano progetto unico e fanno realizzare il rustico ad un unico costruttore.
Un appartamento è stato completato in totale autonomia da un fratello ed è andato ad abitare.
L'altro lo ha mantenuto al grezzo fino al 2010. Questo fratello lo ha donato al figlio che in autonomia lo ha completato è lo ha reso abitabile.
Problema: Non dalla facciata che la ci sono i muri doppi con l'intercapedine ma dalla parte laterale che è muro singolo, il figlio del fratello che ci abita lamenta che c'è umidità alla parete. Pretende che lo zio che abita dal lato opposto da 30 anni contribuisca al 50% per le spese che lui sosterrà per effettuare l'intonaco a codesta parete adducendo che è condominio.
Tenendo presente che anche l'altro fratello che abita da trentanni ha avuta lo stesso problema e risolvendo il tutto facendosi intonacare e messo la guaina al muro. Come si deve comportare lo zio ? Deve contribuire alle spese?
Grazie a chi vorrà fornire risposte.
 

Adriano Giacomelli

Membro dello Staff
Proprietario Casa
Un problema di solo buon senso. Essendo una sovra costruzione di un condominio, bisogna vedere se le due unità rientrano nel condominio, ovvero sono state inserite e quindi devono attenersi al regolamento di condominio che spiegherà come vanno ripartite le spese sui muri perimetrali. In tal caso l'iter di richiesta si deve esercitare in sede condominiale dove forse non passerà mai e il muro del tuo amico resterà umido. Se viceversa sono due unità a se stante, il tuo amico farebbe bene a intonacarselo, in quanto in economia e in autonomia decisionale potrà risolvere il suo problema di muffa, a costo contenuto. L'altro zio giustamente ha già provveduto sulla sua quota.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Servirebbero esame dei documenti e fotografie dell'edificio.
Sono 2 proprietari diversi sullo stesso immobile, quindi Condominio "minimo"...la dirimente sarà la conformazione e l'opinabilità di una costruzione completata in tempi diversi.
Dubito che un Giudice possa accogliere la richiesta del "nipote" visto che:
1-il lavoro di costruzione (completamento) è stato eseguito dallo stesso ei problemi di umidità su una parete estena potrebbero essere determinati anche dalla "rifinitura" (intonaco e/o pittura).
2-dopo il "grezo" lo zio non ha avuto più voce in capitolo.

Ps.
L'errore nel titolo era trascurabile...raddoppiando i post hai "infranto" una regola del forum.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
dalla tua descrizione sembra che il muro in questione sia un muro interno ma non è dato sapere se è un muro portante oppure un semplice tramezzo "collaborante" il tetto.
Ti è già stato risposto: ognuno dei due proprietari si manutenta la propria facciata di muro.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Bisognerebbe conoscere molti dettagli e poter vedere come e dove....
Ma al di la delle ragioni e delle leggi io consiglierei comunque di addivenire ad un accordo definitivo per il futuro.

Come già detto, mi pare si sia di fronte almeno ad un condominio minimo: val la pena di stare a discutere ogni volta il se, il cosa, il come?

Riterrei più saggio "convenire" di stilare una scrittura in cui stabilite per il futuro cosa considerare condominiale (o comune) e cosa no: altrimenti vi troverete sempre a discutere, col rischio che i propri danni ve li sistemate da soli, i danni altrui potreste invece doverli condividere.
 

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