vittorievic

Membro Senior
Proprietario Casa
situazione secondo me gestita male. In questa situazione l'amministratore, dopo aver esperito tutti i mezzi per farsi pagare dai condomini morosi, avrebbe dovuto fornire i nomi e tutti gli identificativi dei condomini morosi in modo da far fare causa direttamente ai morosi dall'impresa. In alternativa, per coprire la magagna di aver dato il via ai lavori senza avere la necessaria provvista nell'apposito fondo lavori, i condomini virtuosi dovevano farsi carico del saldo, evitavano la lite legale con il costruttore, poi ne avrebbero intrapreso una con i morosi fino al pignoramento degli appartamenti.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
situazione secondo me gestita male. In questa situazione l'amministratore, dopo aver esperito tutti i mezzi per farsi pagare dai condomini morosi, avrebbe dovuto fornire i nomi e tutti gli identificativi dei condomini morosi in modo da far fare causa direttamente ai morosi dall'impresa. In alternativa, per coprire la magagna di aver dato il via ai lavori senza avere la necessaria provvista nell'apposito fondo lavori, i condomini virtuosi dovevano farsi carico del saldo, evitavano la lite legale con il costruttore, poi ne avrebbero intrapreso una con i morosi fino al pignoramento degli appartamenti.
Non credo che l'impresa possa richiedere direttamente ai condòmini morosi, visto che il contratto dovrebbe essere stato sottoscritto dall'impresa e dall'amministratore del condominio.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Non credo che l'impresa possa richiedere direttamente ai condòmini morosi
Art. 63, comma 2 delle disposizioni per l'attuazione del codice civile:
I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini. (*)

Quindi i creditori del condominio, dopo aver ottenuto un titolo esecutivo nei confronti del condominio (per esempio un decreto ingiuntivo), devono necessariamente cominciare le azioni esecutive nei confronti dei proprietari non in regola con i pagamenti, e solo una volta che le stesse risultino infruttuose, possono chiedere il pagamento agli altri condomini in regola con i pagamenti ed eventualmente iniziare l’esecuzione nei loro confronti.

(*) ed ex comma 1 dello stesso articolo, l'amministratore è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
i creditori del condominio, dopo aver ottenuto un titolo esecutivo nei confronti del condominio (per esempio un decreto ingiuntivo), devono necessariamente cominciare le azioni esecutive nei confronti dei proprietari non in regola con i pagamenti,
Avrai come al solito ragione, ma qualcosa non m torna.

Nella pratica mi risultava che anche in questo caso, meglio prevenire che curare.
Cioè di fronte ai solleciti dei creditori, l'amministratore faceva bene a comunicare subito i nominativi dei morosi: così l'azione partiva direttamente nei confronti di tali soggetti.

Dubito che una volta che arriva un decreto ingiuntivo al condominio, questo si possa chiamare fuori e l'azione esecutiva venga fatta verso i soli inadempienti: temo invece che il condominio a quel punto sia costretto ad anticipare le spese, e sarà poi il condominio ad agire nei confronti dei morosi.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Dubito che una volta che arriva un decreto ingiuntivo al condominio, questo si possa chiamare fuori e l'azione esecutiva venga fatta verso i soli inadempienti
Dubita finché vuoi. Ma la norma (giusta o no) è chiara. I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Dubita finché vuoi. Ma la norma (giusta o no) è chiara. I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini.
Non sono del tuo parere molte associazioni di proprietari.
Chi è poi l'effettivo obbligato contrattuale nei confronti dei fornitori? I singoli condomini o il condominio che ha emesso l'ordine?

Certo, la norma è chiara: per questo sostengo che un buon amministratore cerca di prevenire questa situazione.
In primis costituendo preventivamente i fondi necessari. (cosa che è altrettanto chiara, ma nn sempre attuata)
In seconda battuta , sollecitando i creditori ad agire in prima battuta nei confronti di chi non è in regola.
 

Yopy

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non sono del tuo parere molte associazioni di proprietari.
Chi è poi l'effettivo obbligato contrattuale nei confronti dei fornitori? I singoli condomini o il condominio che ha emesso l'ordine?

Certo, la norma è chiara: per questo sostengo che un buon amministratore cerca di prevenire questa situazione.
In primis costituendo preventivamente i fondi necessari. (cosa che è altrettanto chiara, ma nn sempre attuata)
In seconda battuta , sollecitando i creditori ad agire in prima battuta nei confronti di chi non è in regola.
Anche io credo che il condominio sia chiamato in prima battuta a saldare, poi si rivarra' sui morosi (a questo punto senza speranza). In ogni caso si devono rivolgere ad un legale prima che la ditta chieda un decreto ingiuntivo verso tutto il condominio
 

chiacchia

Membro Storico
Proprietario Casa
Se prendiamo quello che Nemesis ha evidenziato ci sarebbe da chiedere perché il giudice ha condannato il condominio? lui non sa che la legge prevede altro? il giudice cosa doveva fare e dire: tu ditta non puoi fare causa direttamente al condominio, falla prima verso chi non ha pagato e poi fai il secondo passo, pertanto il giudice questa volta non è stato attento.
 

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