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  1. boeing

    boeing Membro Attivo

    Ciao a tutti,
    ho un quesito che vi descrivo di seguito.
    Ho già un mutuo contratto per acquisto prima casa. E' in vendita un appartamento attiguo al mio, vorrei acquistarlo per poi fare un'unica abitazione. So di poter avere le agevolazioni di prima casa, ho avuto conferma dal notaio. Sono andato in banca (stessa banca dove ho il primo mutuo) per richiedere il secondo mutuo per abitazione contigua, ho spiegato di voler fare un'unica abitazione usufruendo dell'estensione delle agevolazioni prima casa. Il direttore mi dice che se mi eroga il mutuo ci saranno due ipoteche e che non mi sarà possibile unire le due abitazioni, chiama l'ufficio tecnico e dicono che sarebbe possibile in quanto due mutui contratti con la stessa banca con due ipoteche al momento dell'unione dei due appartamenti avranno una fusione delle ipoteche per cui io potrei unirli (ovviamente con SCIA e nuovi mappali catastali). Il direttore scrive all'ufficio legale per essere sicuro della fusione delle ipoteche al fine di tutelarsi.
    Sono in attesa di una risposta.

    Qualcuno ha avuto esperienza? O qualcuno sa se è possibile avere un secondo mutuo e poter fare la fusione dei due appartamenti senza problemi? O qualcuno sa se c'è una normativa specifica?

    Possibile che non posso richiedere un mutuo dovendo rinunciare all'acquisto di questo appartamento?

    Grazie a chi mi da un consiglio
     
  2. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    È mio parere che: "gli stai dicendo troppo"... e chi ti assicura che, appena firmato l'acquisto , per qualunque motivo tuo personale....o perchè ti prendi un coccolone, non cambi l'idea finale ?

    Allo stato attuale, verifica che il tecnico possa fondere, se poi la tua banca si rifiuta a posteriori, un'altra banca si troverebbe un unico immobile (per surroga? ...e a te nin cambia nulla): ti pare che una banca (con il discorso che fanno/disfano/modificano COME VOGLIONO i loro contratri) se per loro sei un sicuro pagatore, ti mollano?

    Inviato dal mio B63M usando Tapatalk
     
  3. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    secondo me effeemme sbaglia. la nuova banca si troverebbe con una casa e due ipoteche e ti direbbe no. stesso discorso qualora le esiegenze cambino e tu voglia vendere. secondo potresti illustrare l'intera vicenda ad un'altra banca e vedere cosa ne pensa.
     
  4. effemme8

    effemme8 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    OK, abbiamo opinioni che non-concordano ... ma che c'entra la "doppia ipoteca" ?

    ...quando apri "la nuova pratica" , OBBLIGATORIAMENTE devi chiudere l'ipoteca (anzi ambedue) ...e riaprirne 1 (e sola 1 stavolta)
     
  5. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Scusate se intervengo, vi sottopongo la mia riflessione al riguardo.
    Sono dell'opinione che se ci si fida del proprio istituto bancario e delle persone che vi lavorano anche per verificare le possibili ipotesi alle nostre necessità occorre prospettare quello che vogliamno fare.
    Se tale possibilità non esiste allora dovrebbe andare in banca e chiedere un mutuo per il nuovo appartamento senza prospettare le proprie intenzioni, se sono passati gli anni necessari (credo 5) dall'acquisto dell'altro appartamento può procedere all'acquisto dell'altro usufruendo delle agevolazioni.
    L'unica inconvenienza che si potrebbe verificare è che se si procede con la pratica di unire l'appartamento, l'istituto, (o i possibili istituti) potrebbero chiedere il rientro dei capitali essendosi modificata la situazione iniziale.
    Se si opta per la prima soluziuone tutto quello che si dice prosdpewttando le mosse futrure dovrà trovare posto anche nell'atto di mutuo redatto dal notaio.
    Luigi
     
  6. boeing

    boeing Membro Attivo

    Aggiornamento:
    ho avuto la risposta dal direttore della banca. Posso fare un altro mutuo in quanto, dopo che il direttore ha interpellato l'ufficio tecnico e il legale della banca, pare che le due ipoteche a favore dello stesso istituto bancario possano fondersi; è come avere un'unica ipoteca. Secondo loro in questo modo io posso fondere i due appartamenti, il notaio è d'accordo con questa soluzione. Successivamente, quando ci saranno le variazioni catastali e avvenuta fusione, se voglio posso richiedere una rinegoziazione del mutuo ed avere un solo mutuo con una sola ipoteca.
    Tutto questo mi costerà un po a meno che un'altra banca no accetti una surroga estinguendomi i due mutui per farne uno con le nuove mappe catastali.

    Ho visto che ci sono altri post simili ma credo non completi :D per cui se può interessare..... chi si trova nella mia stessa condizione o simile può avere l'estensione delle agevolazioni sulla prima casa e anche su un eventuale nuovo mutuo pagando l'imposta dello 0,25%, una volta ottenuto il mutuo e le agevolazione si ha un periodo di 18 mesi (credo o comunque 3 anni) per fare la variazione catastale dopo aver terminato i lavori.

    Grazie del vostro intervento :ok::D
     

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