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enricone

Membro Junior
Proprietario Casa
#1
Salve a tutti.

Ho dato in affitto un appartamento in regime di cedolare secca a canone concordato a partire da Novembre 2016. L'afftto annuo e' di 10.800 euro .

Nel 2017, tramite 730, ho pagato un acconto per il 2018 pari al 10% dell'affitto di due mesi (188 euro).

Nel 730 precompilato ho adesso trovato a debito:

-CEDOLARE SECCA LOCAZIONI= 892 euro (credo sia il saldo della cifra da pagare per il 2017 (1080-188=892)

-PRIMA RATA ACCONTO CEDOLARE SECCA 2018= 410 euro

-SECONDA O UNICA RATA ACCONTO CEDOLARE SECCA 2018= 616 euro

Se capisco bene le due rate in acconto (410+616=1026 euro) sono il 95% dell'importo stimato da pagare per il 2018 (euro 1.080).

A occhio e croce mi sembra che i conti vadano bene e sono tentato di mandare il precompilato, ma ho paura di sbagliare e sarei grato se potessi avere una conferma dai nostri esperti. Ho letto sul forum che gli acconti 2017 non erano stati inseriti nei 730 precompilati, ma nel mio caso mi sembra che ci sia.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
#2
Sì, i calcoli sono corretti.

Per il 2017 paghi complessivamente 1.080 € di cedolare secca (il 10% del canone pari a 10.800 €), e ora versi il saldo (1.080 - acconto 188) di 892 €.
L'acconto di 188 € che hai pagato nel 2017 si riferisce appunto al 2017, non al 2018 come hai scritto tu.

L'acconto per il 2018 è pari al 95% di 1.080 € = 1.026 €, che devi versare nel corrente anno in due rate: la prima del 40% e la seconda per il restante 60% di 1.026 €.
Quindi le due rate di acconto, riferite al 2018, ammontano rispettivamente a 410 € e 616 €.
 

enricone

Membro Junior
Proprietario Casa
#3
Grazie Uva, questo mi rassicura.

l'acconto di 188 € si riferisce, come giustamente fai notare, al 2017, non al 2018.

Immagino che quando il contratto di affitto terminera' andro' a credito con l'Agenzia delle Entrate (se gli acconti versati superano il totale dovuto per quell'anno).
 
Piaciuto: uva

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
#4
Immagino che quando il contratto di affitto terminera' andro' a credito con l'Agenzia delle Entrate (se gli acconti versati superano il totale dovuto per quell'anno).
Puoi anche evitare di andare a credito: è sufficiente che tu faccia una comunicazione al tuo datore di lavoro entro il mese di settembre chiedendogli di ridurre l'ammontare dell'acconto previsto per la fine di novembre da Tot € a € Tot (nuovo importo).
 
Piaciuto: uva

enricone

Membro Junior
Proprietario Casa
#6
Stavo per acettare e inviare il 730 precompilato quando ho visto che il software Agenzia delle Entrate online mi invita a compilare il campo:

Acconto e rateazione (rigo F6 del modello 730)
dove sembra esserci la possibilita' di scegliere se pagare gli acconti (o pagare in misura ridotta).

Prima rata di acconto cedolare secca per il 2018 - Barrare la casella per non pagare gli acconti

Immagino che questa opzione sia solo per chi non percepisce nel 2018 l'affitto totale previsto sulla base di quello percepito nel 2017. Nel mio caso l'affitto 2018 e' uguale a quello del 2017. Credo quindi che io non possa barrare la casella per non pagare gli acconti. Giusto?
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
#7
Immagino che questa opzione sia solo per chi non percepisce nel 2018 l'affitto totale previsto sulla base di quello percepito nel 2017. Nel mio caso l'affitto 2018 e' uguale a quello del 2017. Credo quindi che io non possa barrare la casella per non pagare gli acconti. Giusto?
Se pensi che i redditi saranno identici a quelli del 2017 (o superiori) non devi modificare gli acconti precalcolati dal S/W (dopo aver verificato la correttezza), non fai nulla.
A settembre, quando avrai maggiori informazioni (es. l'inquilino al 31 di luglio, per eventi imprevedibili ha dato la disdetta, o muore (facciamo le corna) o), potrai decidere se modificare o meno l'ammontare della 2^ rata. Solo se vale la pena.
 

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