martamelillo

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Buongiorno,vorrei chiedere cortesemente se degli abusi edilizi eseguiti fra il 1997 ed il 2001,e non condonati,possono essere oggetto di segnalazione e di controlli.Ringrazio.Distinti saluti.Marta Melillo
 

felixgiovanni

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Complimenti a Martamelillo, dito nella piaga! C'è chi prevarica, chi ruba, chi evade, chi ammazza.... poi i processi...i rinvii.... e spesso tutto finisce... In edilizia no! Il vizio rimane e quindi, come ben esorta Leontino, si è sotto la spada di Damocle..vi è sempre in agguato l'ordinanza di demolizione, con contestuale denuncia penale.... l'hanno fatta franca solo parecchi abusi commessi ante 01.09.1967...Ciao
 

martamelillo

Nuovo Iscritto
Buongiorno Leontino,ti ringrazio:ho scaricato da internet un modulo per segnalare i presunti abusi e l'ho compilato.Volevo essere supportata dalla relazione di un geometra e mi hanno dato il nominativo di un geometra appunto,specializzato in questo tipo di incarico.Contattato telefonicamente,mi ha risposto che riguardo ai presunti abusi interni ad un appartamento,per la privacy,non si possono controllare gli eventuali fascicoli presso l'edilizia privata e che,contro i suoi interessi,mi consigliava di presentare il modello da me compilato,sperando in una verifica ed in un riscontro.Diverso discorso è per i presunti abusi esterni.Non so cosa fare.Vorrei avere la relazione di un tecnico e tenerla se ci sarà necessità di procedere,sto alludendo a ''dispetti'' e scortesie dei vicini che continuano da un pò di tempo e di cui sono stufa,perchè mi comportano oltre tutto anche spese frequenti.Sarebbe nei loro confronti che dovrei effettuare la denuncia.Ti ringrazio.Buona giornata.Marta Melillo
 
L

leontino

Ospite
di solito si può presentare all'ufficio comunale la richiesta di accesso agli atti motivando la richiesta. Il comune a sua volta invia alla proprietà la segnalazione che "tizio" vuole prendere visione dei suoi documenti. La proprietà può opporsi alla presa visione o diversamente trascorso un tempo ragionevole di solito 15 giorni si forma il silenzio assenzo. Comunque per la procedura e meglio rivolgersi agli uffici comunali.

Aggiunto dopo 7 minuti :

rispondendo a felixgiovanni c'è da dire che la data del 1967 è valido per la stipula degli atti notarili, ma per quando riguarda la regolarità edilizia molto dipende dal proprio comune e da quale epoca hanno cominciato a rilasciare autorizzazioni edilizie. Nel mio comune ad esempio tutto ciò che è stato realizzato prima del 1958 è esente dal dimostrare la propria autorizzazione.
 

felixgiovanni

Nuovo Iscritto
Vuoi dire che nel tuo comune vigeva regolamento edilizio ante L. 765/67 (legge Ponte)? Fortunato te. Prima del 1967 l'edilizia fuori perimetro abitato era per lo più libera...(perciò parecchi l'hanno fatta franca). La legge Ponte volle porre un freno all'edilizia incontrollata obbligando gli enti locali a dotarsi di strumentazione urbanistica e nacque anche dall'esigenza di apportare modifiche alla prima vera legge urbanistica, la n. 1150/42, limitata ai centri urbani. Ciao
 

edocappa

Membro Attivo
Io credo che si ponga anche un problema di adeguare le tabelle millesimali alle nuove costruzioni, se non altro per il pagamento dei servizi condominiali. Ma di questo nessuno ne parla. Soprattutto nei confronti di chi l'abuso non l'ha fatto in quanto credo che al danno si aggiunga la beffa. A me è capitato che tutti hanno sanato pagando una sanzione per il Comune. Non c'è stato l'abbattimento sperato ed in più il cond ominio sta cercando da anni di far pagare agli abusivi il condominio chiedendo il rifacimento delle tabelle millesimali. Qualcuno mi suggerisse qualcosa per risolvere tale problema, tanto che i lavori comuni ed importanti non si fanno per non avere danni anche da riparto.
 

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