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  1. giangabr

    giangabr Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Sono proprietario di un duplex primo piano più mansarda, il quale è in vendita (provincia di Treviso), vorrei sapere come fare per accatastare il mio sottotetto (praticabile) diviso in tre camere più bagno, ogni ambiente è finestrato e pavimentato. Al catasto risulta un ambiente unico. L'immobile mi è stato venduto (2003) così dal costruttore. grazie.
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ti conviene sentire un tecnico edile abilitato, allego quanto è scritto all'Agenzia delle Entrate;

    Scheda informativa
    La costituzione di nuovi immobili avvenuta per edificazione urbana o per una variazione nello stato degli immobili urbani, che influisce sul classamento o sulla consistenza (fusione o frazionamento, cambio di destinazione, nuova distribuzione degli spazi interni, ecc.) deve essere dichiarata in Catasto.

    La dichiarazione, a carico degli intestatari dell’immobile, avviene con la presentazione all’Agenzia di un atto di aggiornamento predisposto da un professionista tecnico abilitato (architetti, dottori agronomi e forestali, geometri, ingegneri, periti agrari e periti edili). Anche i possessori, in caso di inerzia dei titolari dei diritti reali, possono promuovere la presentazione della dichiarazione di nuova costruzione.
    I professionisti possono utilizzare il software Docfa - Documenti catasto fabbricati per compilare il modello accertamento della proprietà immobiliare urbana che contiene i seguenti dati:



      • dichiarazioni di fabbricato urbano o nuova costruzione, cioè l’accatastamento
      • denunce di variazione
      • denunce di unità afferenti edificate su area urbana, lastrico urbano.
    I professionisti possono presentare il documento
    L’Agenzia può effettuare i dovuti controlli e attivare eventuali rettifiche d’ufficio, notificate ai soggetti intestatari. Contro questo accertamento è possibile ricorrere alla Commissione tributaria provinciale competente per territorio, secondo le modalità indicate nell’atto di accertamento notificato.
    In base alla normativa vigente, la presentazione degli atti di aggiornamento di catasto fabbricati prevede il versamento dei tributi speciali catastali - pdf.

    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Aggiornare+dati+catastali+e+ipotecari/Aggiornamento+Catasto+fabbricati+-+Docfa/Scheda+Info+Docfa/
     
  3. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Prima del catasto devi verificare anche la concessione comunale, come erano divisi gli spazi ed eventualmente presentare domanda di sanatoria (se possibile) qualora la situazione fosse identica al catasto. Sistemata la parte amministrativa devi presentare il catasto fabbricati (DOCFA). Ovviamente il tutto eseguito da tecnico abilitato.
     
  4. giangabr

    giangabr Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie per le risposte, la concessione comunale iniziale prevedeva un piano primo: composto da camera da letto, cucina/soggiorno e bagno. Successivamente la camera da letto è stata trasformata in cucina ed il soggiorno e rimasto così come era (senza scarichi acqua/gas) con una scala ad angolo che va al sottototetto. Nel sottototetto (H media 2.20 mt la parte più bassa sarà circa h 1,55 mt quella più alta circa H 3,40 mt.) tutto in legno con travi a vista, ci sono tre camere da letto più un bagno, questi ambienti sono tutti divisi da un corridoio al centro, le pareti sono finestrate, al catasto il sottotetto risulta di mia pertinenza ma senza le pareti divisorie (ambiente unico).
    Premetto che io l'ho acquistato così come l'ho descritto, e la relativa abitabilità è stata rilasciata con l'immobile in queste condizioni.
    Considerando che questi abusi sono stati effettuati nel 2003, vanno in prescrizione? C'è un condono che preveda la sanatoria?
    Se dovessi mettere tutto in regola, come dovrei muovermi e soprattutto quanto mi verrebbe a costare?
    Grazie di cuore a chi riuscisse a fornirmi delle risposte ai quesiti sopracitati.
    g.g.
     
  5. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Ho qualche perplessità sulla regolarità di quanto descrivi. Perché non accatastarla in origine come da concessione? Verifica in comune quanto veramente autorizzato, meglio se mandi un tecnico. Se il sottotetto era non abitabile, sarà dura che tu possa sanarlo perchè devi verificare il volume realizzato con l'area di pertinenza. Purtroppo di questi sottotetti trasformati in camere senza autorizzazione l'italia è piena, solitamente il costruttore la vende come sottotetto non abitabile...guarda cosa dice anche il rogito.
     
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  6. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    se la situazione è quella che descrivi, il tuo immobile è parzialmente abusivo, probabilmente il sottotetto non ha le caratteristiche per essere abitato quindi non ci potreesti dormire e anche venderlo in queste condizioni è difficile
    Come già consigliato: interpella un tecnico della zona e senti come e se puoi sistemare
     
  7. Lauramencarini

    Lauramencarini Membro Junior

    Professionista
    Sono d'accordo n'altezza media di 2,20m è un po' poco per essere un vano abitabile, probabilmente il sottotetto è stato concessionato come soffitta. per regolarizzare il tutto forse potresti usufruire del piano casa, la situazione va comunque stidiata nel dettaglio, in quanto non si tratta di una semplice variazione catastale.
    saluti e buon anno
     
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  8. giangabr

    giangabr Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ho visionato il piano casa della regione Veneto, ad un certo punto si parla di superficie aeroilluminante se a falda pari a 1/16 della superficie del pavimento. Considerando che nel mio sottotetto non ci sono velux ma finestre a muro in verticale per intenderci, come mi dovrei comportare secondo voi.
     
  9. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Senti un tecnico abilitato della tua zona, è difficile valutare così semplicemente nel forum casi del genere a distanza, si possono facilmente fornire valutazioni errate perchè ogni Comune ha un suo Regolamento Edilizio Locale
     
  10. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    le finestre verticali in genere devono essere almeno 1/8 della superficie del pavimento del locale, a volte, se la finestra arriva al pavimento si deve considerare la parte inferiore come cieca (da me sono 60 cm) dipende dai regolamenti
     
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  11. giangabr

    giangabr Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Scusate ma se non può essere accatastato come abitabile, i tre locali più il bagno possono essere accatastati come vani accessori/tecnici, studio, libreria , magazzino ecc.?
    Grazie.
     
  12. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Per questo devi sentire un tecnico abilitato che visioni dal vivo la situazione per la valutazione ed eventuale accatastamento.
     
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  13. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    sicuramente! devono essere accatsastati, la destinazione accessoria è in genere anche quersta sottoposta a minimi di altezza ma inferiori ai vani abitabili
     
  14. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    perchè non andare all'ufficio tecnico direttamente così non spendi una lira? C'è un solo problema che potrebbe essere insormontabile. L'altezza della mansarda. L'altezza media è troppo bassa. Questo a norma di legge. Poi se vi sono delle deroghe comunali ti puoi informare direttamente. Sono uffici aperti al pubblico, anche se coi segreti stretti stretti
     
  15. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    i segreti stretti stretti? :risata:
    se sei il proprietario accedi senza problemi, i regolamenti sono scritti, magari in "tecnichese" ma come altrimenti?
    il suggerimento è corretto, vai a vedere cosa è stato autorizzato nel progetto e regolati
     
  16. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ehi! @griz sai che più vai in alto in studi di geometri che ora addirittura navigano nel lusso, più il piccolo problema diventa un grandissimo e pericolosissimo problema insormontabile. Che se poi cerchi di suggerirgli come fare, la buttano subito al guazzabuglio
     
  17. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Tipico comportamento italico, forse è meglio rivolgersi ad un professionista il quale con DOCFA e se possibile regolarizzerà l'accatastamento del sottotetto.
    Per il semplice condomino non a conoscenza delle regole e norme è assai difficile se non impossibile venirne a capo.
     
  18. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ed io parlo proprio di professionisti. Che più la materia e' astrusa più si ha benzina per navigare
     
  19. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Scusami Arciera, ma non mi sembrava così la tua precedente;
    Ovvero se io vado da un professionista qualche Lira (ora Euro), dovrò sborsare o no? Non credo che all'Ufficio Tecnico senza una preparazione adeguata un semplice condomino, riuscirà ad ottenere la regolarizzazione, tanto è vero che ora l'hai confermato, ribaltando (come una frittata) la tua precedente.
     
  20. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    allora...
    arciara ha avuto sicuramente brutte esperienzec on tecnici si sua conoscienza, il suggerimento vale per il proprietario che si arma di buona volontà e cerca di capire in proprio, il progetto è depositato, il disegno tecnico edile è abbastanza intuibile, facendo delle fotocopie di quanto trova in comune e confrontandolo con quello che si rileva nella realtà, si può valutare almeno nell'essenzialità, la conformità (o difformità) tra le situazioni e da qui almenno avere un'idea
    chiaro che poi per valutare le opportunità si deve chiamare un tecnico che però potrebbe anche non essere prezioso, ovvio che non potrà farlo gratis, però una consulenza esplorativa preliminare sulla base di quanto preso in comune, non credo se la faccia pagare
    se un cliente viene da me con delle fotocopie e delle domande, un'occhiata ed un parere al volo lo do e non pretendo che mi lasci un obolo, ovvio che però ci tengo ad essere incaricato a fare il lavoro se si ritiene di farlo
    se invece mi chiede di interessarmi dall'inizio con le dovute ispezioni, sopralluogo, rilievo e quant'altro, è già un lavoro e quando cerchi di farlo per mantenere la famiglia...
     
    A arciera piace questo elemento.

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