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  1. ettore5

    ettore5 Membro Junior

    Anni fa abbiamo raggiunto un accordo con il proprietari di un terreno che avevamo in affitto,che diceva in quattro circa così:
    Io rilascio il terreno ed il proprietario mi cede in piccolo appezzamento ove sono situati due ruderi alcuni dei quali non hanno copertura ma solo un muro esterno che va dal 0,5 ai 4 metri di altezza da quest'ultimi mi sarebbero stati riconosciuti con apposito documento.
    Suno dovuto andare ad aprire una causa perchè il proprietario si rifiutava di adempiere alle promesse fatte sull'accordo.
    Il punto è questo se il proprietario mi facesse la dichiarazione che sul terreno che i fabbricati vi erano già dal 1931 (perchè così vuole il mio comune) la domanda la posso fare io o deve essere per forza il proprietario de terreno,
    e questa domanda e quindi la trafila dell'accatastamento va fatta prima o dopo la transazione?
    saluti ettore
     
  2. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Intanto è bene accertarsi quali documenti il Comune pretende per riconoscere che i muri siano stati costruiti prima del 1931, dubito che gli basti una dichiarazione asseverata che ovviamente deve essere fatta dal proprietario. Se l'intenzione è quella di recuperare i muri per completarli con la copertura e quindi ripristinare il tutto rendendo gli edifici abitabili, io personalmente prima di prendere in carico " i muri" presenterei una pratica edilizia per verificarne la fattibilità. La pratica deve essere firmata dal proprietario. Sarà meglio che ti fai seguire da un tecnico per verificare le normative in vigore nella tua città.
     
  3. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se il terreno fosse inedificabile, la possibilità di ristrutturare un fabbricato è riconosciuta solo se esiste la copertura: i soli muri perimetrali non sono sufficienti.
    La causa che hai intrapreso con il vecchio proprietario cosa ha sortito? Se è tua e non hai l'atto puoi dichiarare la proprietà con autocertificazione. L'accatastamento lo farai dopo aver eseguito i lavori. Però, se devi fare l'atto dovrai procedere al frazionamento della porzione di terreno che ti dovrà trasferire il vecchio proprietario. E' sufficiente che nell'atto si menzioni l'esistenza di un rudere che ti darà la possibilità di eseguire i lavori.
     
  4. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    non la vedo così semplice, il diritto prevede che la proprietà immobiliare venga ceduta con atto pubblico o usucapita con relativa pubblicazione, il catasto non mi risulta possa accetare un accatastamento ad una titolarità di un immobile insistente su un terreno intestato ad altri. A prescindere dall'età dei fabbricati, è necessario che avvenga una cessione della proprietà del terreno. Arrivo dopo Gianco ma vedo che la sostanza è la stessa
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Tu sei obbligato a denunciare in catasto il tuo immobile entro un mese dalla sua agibilità. Se l'immobile ricade in un terreno intestato a terze persone dovrai intestarlo a te come superficiario, restando invariato l'intestatario del terreno. Fino a qualche tempo fa si intestava il proprietario e venivano indicati gli intestatari con la clausola "ciascuno per i propri diritti".
     
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Più precisamente, entro 30 giorni dal momento in cui sono divenuti abitabili o servibili all'uso cui sono destinati.
     
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Stiamo dicendo la stessa cosa. Non ho detto: da quando è stata ottenuta l'agibilità.
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    In verità, no. Anche perché il termine di un mese non equivale a quello di 30 giorni.
     
  9. ettore5

    ettore5 Membro Junior

    Salve scusate ma ho un po' di confusione.
    Per precisare il terreno che dovrei trasferire a mio nome è già frazionato, come dicevo prima ci sono due ruderi di circa 60mq ciascuno.
    Il primo, praticamente un seminterrato, è privo di copertura e i muri vanno da circa 1m a più di 3m.
    Il secondo sono 3 camere con ingresso distinto coperte con tetto in tegole.
    Il terreno si trova in una posizione ove il piano urbanistico mi permette di fare solo riqualificazione.
    Mi sembra di capire che il primo rudere potrei evitare di accatastarlo subito, e quindi accatastarlo in un secondo momento dopo averlo ristrutturato; ma facendo così
    non potrebbe risultare un costruzione abusiva fatta di recente??
    La seconda dovrei invece farla accatastare dall'attuale proprietario e eventualmente dopo il passaggio fare le dovute procedure per la riqualificazione.
    Giusto????
    Ciao
     
  10. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Anche il primo va accatastato in F/2 come unità collabente dato che ha i muri di altezza maggiore di un metro.
     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Prima di procedere all'accatastamento, consiglierei di verificare se sia possibile ricostruire i fabbricati. Altrimenti affronterai una spese inutilmente.
     

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