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  1. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Salve a tutti,
    riporto un recente caso occorsomi.
    Sig.ra 90enne, 11 anni fa muore il marito; non ci sono figli e solo una nipote da parte del de cuius.
    Alla morte del marito, l'eredità consiste in una casa di campagna (100% del de cuius) e la sig.ra abita nella sua casa in città. Si fa la dichiarazione di successione e basta. La sig.ra non ha mai preso possesso dell'immobile in successione perché dato da subito alla nipote che vi trasferi la residenza. Nessun atto è stato fatto a dimostrazione che la nipote vanti una mera detenzione (locazione, comodato)
    Ora la nipote impedisce alla sig.ra di accedere alla proprietà adducendo il fatto che mai accettazione vi fu e che, decorso il termine, mai potrà accettare.
    Come fareste per dimostrare l'accettazione tacita?
    La signora non ha disposto nulla circa il patrimonio drl defunto marito, mai pagato debiti, mai presentato atti in sua vece quale erede. Mi verrebbe in mente solo la dichiarazione dei redditi annuale e il pagamento delle relative imposte oppure la voltura catastale fatta (ma contestata da parte della giurisprudenza) .
    Saluti.
     
    Ultima modifica: 19 Febbraio 2016
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Magari ha riscosso rate di pensione del marito.
     
  3. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Nemmeno quello, magari!
    Il marito non fu mai lavoratore...
    O meglio sì, ma non risultando esserlo formalmente.
     
  4. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non vorrei aver frainteso.
    Morto il marito (11 anni fà) è stata fatta la Dichiarazione di Successione?
     
  5. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ollj: "Si fa la dichiarazione di successione e basta".
     
  6. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Appunto.
    Intanto quanto affermato dalla nipote a mio avviso non è rilevante.

    Ciò sarebbe vero se la nipote fosse "subentrata" agendo come se la nonna/zia avesse rinunciato.
    Mi risulta che perchè ciò si realizzi la nipote doveva chiedere giudizialmente la cosa (art. 481 CC)

    Da quanto si intuisce qui nessuno ha fatto Dichiarazione.

    Bisognerebbe anche verificare se l'immobile di campagna fosse l'unico bene del decuius o se la signora abbia comunque fatto un atto che implica accettazione(oltre aa riscossione dellapensione anche il pagamento di qualche debito/bolletta/tassa del defunto).

    Vi sono numero casi di presentazione di successione anche ben dopo i 10 anni.
     
  7. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Brutta storia... e di mezzo c'è uno scaltro professionista (il marito della nipote).
    La 90enne non ha mai accettato formalmente; unica sua scappatoia è dimostrare d'averlo fatto tacitamente ossia per fatti concludenti che solo chi si reputasse erede potrebbe compiere.
    L'unico "atto" che la 90enne ha fatto e da subito è stata la Dichiarazione di Successione: lei unica erede dell'unico bene intestato al marito (100%), la casa di campagna. Altri beni del marito non vi sono, nemmeno un auto (lui era del 1910 e non aveva patente di guida), non aveva debiti che la signora avesse saldato, non crediti da riscuotere, non domande da presentare o istanze da svolgere, nulla di nulla....
    L'art.481 Cc non ha alcuna utilità visto che è decorso il termine decennale di prescrizione dell'accettazione.

    Il furbastro professionista muove da questo presupposto:
    - tu cara nonnetta non hai accettato mai, quindi non sei erede e la casa di campagna che ha lasciato il de cuius tuo marito, che ti spettava, non te la sei mai presa.
    - sono decorsi 11 anni dall'apertura della sucessione, ora non puoi svegliarti ed accettare (il diritto si è prescritto)
    - se non sei erede, ora non puoi venir da mia moglie e farla sloggiare da una casa che non è tua: solo un erede lo potrà fare.
    Non ci sono eredi, nemmeno potenziali (la madre della nipote, sorella del de cuius, unica parente è già morta) ed in ogni caso nemmeno loro potrebbero accettare (stante la su intervenuta prescrizione: avrebbero potuto infatti avvalersi dell'art.481 Cc)
    Vero che anche la nipote non può accettare, ma a lei manco interessa... tanto da 11 anni ha il possesso del bene, si è comportata come proprietaria, ancora 9 anni e poi.. usucapirà il tutto (nè alcuno che non sia l'erede potrebbe interrompere tal usucapione)
    Allo stato attuale, ai fini dell'accettazione tacita:
    - la dichiarazione di successione non viene considerata valida dalla giurisprudenza.
    - la voltura catastale fatta dalla 90enne, viene a volte ammesse ma altre volte no.
    - la 90enne ha sempre presentato l'annuale dichiarazione dei redditi, esponendo l'immobile come 2° sua casa e pagandovi le imposte (oltre a IMU ecc.)
    La speranza è che in una causa da intentarsi contro la nipote, nel dichiararsi erede, il Giudice ammetta la 90enne in tal veste, accettando l'evidenza d'aver presentato a proprio nome dichiarazione fiscale e l'aver pagato le relative imposte.
    Scusate se mi son dilungato.
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Da quello che si intuisce (Ollj l'ha espressamente affermato), la dichiarazione fu invece presentata dalla moglie del de cuius.
    Se la moglie mai ha accettato, espressamente o tacitamente, l'eredità, il suo diritto è prescritto. La nipote, invece, potrebbe aver compiuto uno di tali atti (o invocare l'usucapione, al maturarsi del termine previsto).
    Ma la presentazione della dichiarazione, anche tardiva, non proverebbe ex se l'avvenuta accettazione dell'eredità. Come la mancata presentazione non proverebbe ex se che un chiamato non sia diventato erede.
     
    Ultima modifica: 19 Febbraio 2016
  9. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Dovrebbe porre l'accento sulla valenza anche civilistica della richiesta di voltura catastale (e sperare...) :)
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  10. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Già, si prende quello che c'è:
    - voltura
    - dichiarazione dei redditi.
    Certo che l'han studiata benino... non hanno mai usato del 481 Cc altrimenti spingevano la zia ad accettare; han perso anche loro i diritto di accettare, ma tanto stanno usucapendo!
     
  11. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Concordo.
    Si potrebbe anche sostenere che la nipote potrebbe aver (nei termini) compiuto atti che comportano accettazione tacita?
    Oppure ciò le sarebbe precluso, sostenendo che non sarebbe "un chiamato"?
     
  12. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Quindi Dichiarazione di Successione fu fatta ma ovviamente di per se non ha rilevanza...però aggiungi che è stata fatta anche voltura catastale...e questo è a mio avviso elemento probante della accettazione suffragata da indicazione su dichiarazioni successive e dal pagamento di imposte relative.
    In fin dei conti si è comportata da proprietaria che ha dato in comodato "verbale"...e nessun Giudice che si rispetti dovrebbe trascurare i fatti.

    Mi pongo solo una domanda se inizia causa: cui prodest?

    90 anni compiuti non è un buon "viatico" per iniziare una causa che potrebbe protrarsi nel tempo.
    Avesse altri eredi è un conto....comunque al suo posto, qualora non manchino disponibilità, per una questione di principio procederei con la richiesta di sgombrare i locali.
    Extrema ratio...e per rendere vita difficile al "professionista"...visto che catastalmente risulta proprietaria...farei una donazione a qualche ente...o a qualche "tipetto" dell'est.
     
    Ultima modifica: 19 Febbraio 2016
    A casanostra, rita dedè e gattaccia piace questo elemento.
  13. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    al di là di quello che dice la legge, a voi non sembra che l'avanzare della vita media in alcuni casi blocchi l'economia?
    poi la nipote ha fatto malissimo ad impedire l'accesso alla signora, tuttavia mi sfugge il senso di questi litigi, alla fine sembra un questione di mero puntiglio, dato che la signora pare potrebbe vivere in pace a casa sua (e ovviamente ammesso che non le manchi niente)
     
  14. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mi pare manchi anche una ulteriore informazione.

    1) La successione è stata testamentaria o legittima?
    2) Al momento del decesso del marito. era in vita il genitore della nipote del de-cuius , fratello o sorella del defunto?

    Se la successione fosse legittima in presenza di un germano del coniuge defunto, alla moglie sarebbe spettato solo i 2/3 della casa.
    (Non mi pare invece che la nipote invece possa subentrare per rappresentazione del genitore)

    Qui però sembra la situazione sia appunto dubbia:
    - si dice che la sorella del de-cuius è già morta ma non si sa se prima o dopo il fratello

    Che poi la nipote non possa più accettare, sembra confermato leggendo il 479 e 480 c.c.: ma se la madre fosse deceduta dopo il primo de-cuius, avrebbe ancora tempo per rivendicare la sua quota di successione.
     
    Ultima modifica: 19 Febbraio 2016
  15. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Successione legittima.
    La sorella del de cujus morì 5 anni prima.
    La nipote non ha alcun diritto di rappresentanza sulla parte della propria madre premorta (che per l'appunto non è figlia del de cuius).
     
    A basty piace questo elemento.
  16. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Povera, si sente presa per i fondelli e ci sta facendo pure una malattia: loro sperano schiatti al più presto!
    La signora poi è molto devota (lo era anche il marito) e voleva utilizzare il denaro per opere di carità, non per la nipote (che con il marito vanta un patrimonio alquanto invidiabile....)
    Che gente!
    Ok, lei non si vuol dare per vinta, al via alla cosa con solo appoggi "fiscali"
     
  17. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Che se non sbaglio non sono in genere ritenuti atti taciti di accettazione (interpretazione discutibile per un profano, ma coerente per i "causidici")
     
  18. rita dedè

    rita dedè Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Che gente! Cattiva!
    Opportunista!
    Ma che problema c'è se la vecchietta vuole abitare in quella casa?!
    Di spazio c'è n'è sarà abbastanza anche per lei! Trattare così una donna di 90 anni !!!!
    Sicuro che la nipote e il marito possono usucapire?
    La IMU la sta pagando la nonnina,come seconda casa!
    Non è una prova che lei è proprietaria, della casa?
     
  19. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Non ho trovato nulla sulla dichiarazione dei redditi: a mio avviso è probante.
    Altalenante Cassazione sulla voltura catastale.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  20. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    No la nonnina vuol vendere evdar i denari a chi ne ha di bisogno. Non di certo la nipote... casa ai monti, al mare, 3 auto, nai pagato affitto su quella della zia... Eminente professionista il marito.

    Parrebbe di no: i giudici han detto di no in passato
     

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