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  1. tomgian

    tomgian Nuovo Iscritto

    Salve a tutti.

    Avrei da esporre una domanda pr vedere se qualcuno puo aiutarmi.

    Abbiamo concluso un preliminare di vendita con i proprietari ed ora dobbiamo rogitare con accollo del mutuo ipotecario già esistente.

    Il mutuo ipotecario però è stato fatto per una società s.a.s. (parte mutuataria) al fine di avere liquidità ed i soci accomandatario ed accomandante hanno dato in garanzia il loro immobile (terzi datori di ipoteca).

    Vi chiedo se è possibile stipulare un atto di accollo di un mutuo fatto per una società mentre noi acquistiamo dai proprietari (terzi datori di ipoteca) e se è possibile è necessario che intervenga e risulti anche la società nell'atto notarile?

    Grazie sin d'ora
     
  2. AlbertoF

    AlbertoF Ospite

    caro tomgian,
    cerco di capirne un pochino di più: Se non vado errato la società intestataria dell'immobile che tu stai acquistando aveva in passato ottenuto un mutuo dando in garanzia beni personali dei due soci. Quindi la proprietà dovrebbe essere intestata alla società.
    Di regola si compra un bene sul quale esiste già un mutuo del quale si intende accollarsi il residuo debito. Ma se sul bene che compri non è stato concesso alcun finanziamento perchè sono stati offerti in garanzia altri beni di proprietà dei soci( terzi datori di ipoteca) come fai ad accollarti un mutuo inesistente su quel bene? L'appartamento che tu stai acquistando,se ho ben capito, dovrebbe essere libero da ipoteche.
    Secondo me ti converrebbe chiedere un nuovo mutuo sul bene che intendi acquistare e con il retratto estinguere quello che grava la proprietà dei soci.
    Ma nella stesura del compromesso non ti ha assistito nessuno?
    ciao
    In sostanza ti accolleresti un un residuo debito garantito da beni di altri i quali per tutta la durata restano ipotecati perchè l'ipoteca segue il bene.
    Ciao
     
  3. castro

    castro Nuovo Iscritto

    ciao se non ho capito male nel tuo post i soci hanno chiesto un mutuo ipotecario iscrivendo ipoteca sull'immobile che intendi acquistare se così stanno le cose l'accollo mutuo è possibile perché non esiste una motivazione sull'iscrizione ipotecaria, la cosa a favore nell'accollo è primo : zero spese né istruttorie né notaio né tasse, secondo : i mutui hanno un rimborso con metodo alla francese, cioè all'inizio la rata è composta per lo più da interessi quindi se li hanno già pagati te ne trovi meno da pagare tu, invece la cosa contro è che di solito i mutui per liquidità hanno un tasso di interesse più elevato quindi informati bene su questo, è facile dedurlo dall'atto di mutuo.
     
  4. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Se la societa a solo questo mutuo, chiedi di fare una surroga con nuovi tassi, sarà la banca a estinguere il vecchio mutuo ciao adimecasa:daccordo:;)
     
  5. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Per esattezza questa è una "leggenda metropolitana" : matematicamente è la stessa cosa iniziare un mutuo o intercettarlo durante la sua vigenza
     
  6. castro

    castro Nuovo Iscritto

    ciao non voglio fare polemica ma basta prendere un piano di ammortamento .... e vedere se si inizia a pagare a mutuo in corso ferme restando le rate il capitale residuo in funzione che gli interessi sono pagati in prevalenza all'inizio la parte di capitale restante se non vengono ricalcolate le rate , quindi si subentra, hanno degli interessi minori.
     
  7. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Innanzi non sei il solo . E' consuetudine ampia pensare che l'accollo del mutuo sia un'operazione vantaggiosa in quanto gli interessi dovuti siano già in gran parte estinti dall'accollato, e che pertanto rimane da saldare solo la quota capitale residua; in realtà accollarsi un mutuo già esistente equivale a stipulare un nuovo mutuo di caratteristiche identiche (importo, durata).
    Ad avvalorare quanto detto, supponiamo di volerci accollare un mutuo trentennale a tasso fisso del 6% di 150.000 Euro con scadenza rata mensile di importo pari a 899 Euro. Dovendo accollarci questo mutuo dopo 10 anni avremo un capitale residuo da restituire in 20 anni pari a 125.529.
    A questo punto se decidessimo di accendere un nuovo mutuo con le stesse caratteristiche di sopra cioè a tasso fisso del 6% con durata ventennale di importo pari a 125.529 euro, scopriremo che rata ammonterebbe a 899 Euro, quanto come l'importo della rata del mutuo da accollarsi.
     
  8. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    accollarsi un mutuo esistente non è detto che paghi solo il capitale perchè gli interessi sono stati pagati con le rate iniziali, non cambia niente 500 euro di mutuo e 500 euro di interessi sono sempre 500 euro, e la durata non cambia fino al saldo del mutuo stesso ciao adime casa;):daccordo:
     

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