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Carlo de Nicolellis

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Proprietario Casa
Debbo porre un quesito abbastanza complesso e cercherò di essere chiaro nella esposizione del problema . a seguito di successione ereditaria della madre , 4 fratelli hanno deciso di proporre un acconto divisionale ad uno dei fratelli , concedendo un appartamento del palazzo, a totale tacitazione dei diritti, pur rimanendo il comunione dei beni sul residuo patrimonio composto da altri cespiti ed in particolare terreni. La volontà di tutti i germani era stata finalizzata ad una transazione con il fratello apporzionato , onde evitare conflitti ancje con la stirpe . Il suddetto acconto venne stipulato davanti ad un Notaio, da tutti i fratelli ed il rogito indicava il frantoio come particella catastale , pervenuta al sottoscritto con testamento olografo. Il suddetto rogito riportava per l'apporzionato la dicitura : a tacitazione di ogni diritto . Nel corso del tempo sono deceduti tutti i fratelli e la massa attiva risulta essere sempre quello originaria della madre defunta . il sottoscritto , in qualità di nipote delle due sorelle nubili ha ereditato gli appartamenti del palazzo, con testamenti olografi e pubblicati con rogito notarile .Il conflitto posto in essere dalla figlia del germano , a distanza di quasi 10 anni dalla successione , e titolare dell'acconto divisionale è il seguente : tutto quello che non è indicato nella successione testamentaria , deve essere necessariamente riportato in quella legittima . La domanda è la seguente : come è possibile rivendicare particelle del frantoio come pertinenze , quando lo stesso Notaio indica nell'atto il frantoio nella sua interezza come particella catastale , pervenuta al sottoscritto e poi volturata a mezzo di ben due testamenti olografi e poi regolarmente indicati a mezzo altro Notaio , anche il sede di successione ? Inoltre la suddetta erede mi minaccia di procedere alla voltura delle pertinenze a se stessa , anche se solo per il 5o% , indicandomi anche la obbligatorietà degli indici tabellari anche se in presenza di un condominio minimo e nel quale il sottoscritto risulta titolare di ben 3 appartamenti in confronto alla titolarità di un solo appartamento, con il possesso ininterrotto dei locali di pertinenza del frantoio da quasi 10 anni t. Ho fatto più volte presente che il frantoio risulta composto anche dalla corte fatta di magazzino - giardino - stanze per l'olio e giardino .

Grazie !
 

Dimaraz

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Proprietario Casa
La domanda è la seguente : come è possibile rivendicare particelle del frantoio come pertinenze , quando lo stesso Notaio indica nell'atto il frantoio nella sua interezza come particella catastale , pervenuta al sottoscritto e poi volturata a mezzo di ben due testamenti olografi e poi regolarmente indicati a mezzo altro Notaio , anche il sede di successione
La domanda è evidente ... ma non se ne comprende il senso.

Ti stupisci della di una richiesta che ritieni pretestuosa? Il mondo è "a colori" e se non vi fosse chi ritiene possibili le cose impossibili ( lecite le cose vietate e viceversa) non vi sarebbero tribunali e cause civili.

Chiedi se la coerede abbia ragione: troppo pochi gli elementi forniti e spiegazione fumosa.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
4 fratelli hanno deciso di proporre un acconto divisionale ad uno dei fratelli , concedendo un appartamento del palazzo, a totale tacitazione dei diritti, pur rimanendo il comunione dei beni sul residuo patrimonio composto da altri cespiti ed in particolare terreni.
Se interpreto bene, è un controsenso.
La domanda è la seguente : come è possibile rivendicare particelle del frantoio come pertinenze , quando lo stesso Notaio indica nell'atto il frantoio nella sua interezza come particella catastale , pervenuta al sottoscritto e poi volturata a mezzo di ben due testamenti olografi e poi regolarmente indicati a mezzo altro Notaio , anche il sede di successione ?
Per volturare occorre un titolo e se l'immobile a te intestato è totalmente posseduto da te, non c'è alcuna possibilità che altri possano appropriarsene tranne l'intervento di una sentenza.
Infine, la descrizione è abbastanza confusa e non si capisce se i comproprietari deceduti abbiano lasciato o meno degli eredi.
 

Carlo de Nicolellis

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Mi scuso sin da ora . Le due zie nubili con testamenti olografi e poi pubblicati con rogito notarile , mi hanno assegnato degli appartamenti nel palazzo . Il piano terreno comprende anche il frantoio nella sua interezza compresa la corte , non indicando le pertinenze . Il contrasto riguarda proprio le pertinenze non specificate nei testamenti ma riportate e precisate nell'acconto divisionale come frantoio , pervenuto al sottoscritto da successione testamentaria -
 

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