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pennangelo

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno a tutti,

ho letto la discussione relativa a "Detrazione fiscale per ristrutturazione" di Oxone di qualche giorno fa, i riferimenti tecnici sono spiegati a meraviglia, quelli amministrativi un po' meno.
riguardo a questi ultimi, io debbo soltanto compilare i "bonifici parlanti" (acconto e saldo) e successivamente indicarne gli importi nella giusta sezione del 730 o, sempre dal punto di vista amministrativo, ci sono altre incombenze?
i lavori non riguardano recuperi al 65% ma solo al 50%
oltre le spese di ristrutturazione vere e proprie, pago con bonifico anche i mobili (bagno, cucina e altro) per avere il recupero?
un ringraziamento ed un saluto +++ a tutti
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
ci sono altre incombenze?
Dovrai conservare la seguente documentazione, da esibire a richiesta degli Uffici dell’Agenzia delle Entrate:
- bonifici bancari o postali (anche on line) da cui risultino la causale del
versamento, il codice fiscale del soggetto che beneficia della detrazione e il
codice fiscale o partita IVA del soggetto a favore del quale il bonifico è
effettuato;
- le abilitazioni amministrative (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori) dalle quali si evince la tipologia dei lavori e la data di inizio dei lavori. Nel caso in cui la normativa non preveda alcun titolo abilitativo per la realizzazione di determinati interventi di ristrutturazione edilizia comunque agevolati dalla normativa fiscale, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, in cui sia indicata la data di inizio dei lavori e attestata la circostanza che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili, pure se i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo, ai sensi della normativa edilizia vigente;
- comunicazione preventiva indicante la data di inizio dei lavori all’Azienda sanitaria locale, qualora la stessa sia obbligatoria secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri;
- fatture o ricevute fiscali idonee a comprovare il sostenimento della spesa di
realizzazione degli interventi effettuati;
- altra documentazione relativa alle spese il cui pagamento è previsto possa non
essere eseguito con bonifico bancario (per esempio oneri di urbanizzazione,
ritenute d’acconto operate sui compensi, imposta di bollo e diritti pagati per le
concessioni, autorizzazioni e denunce di inizio lavori).
 

pennangelo

Membro Attivo
Proprietario Casa
grazie ad alberto bianchi per il link (interessantissimo) ed un grossissimo grazie al grande Nemesis.
un'ultima cosa se posso:
il limite di spesa (euro 10.000), riguarda esclusivamente l'acquisto del "mobilio" (cucina; bagno e parquet) e si inseriscono nel Quadro E sez 3C del 730 - Spese per l'arredo immobili ristrutturati ?
mentre, le spese sostenute per la sistemazione della casa (muratore, falegname e direttore lavori), si inseriscono sempre nel Quadro E sez 3A del 730 alla voce - Spese per interventi di recupero del patrimonio ?
un ulteriore ringraziamento ed un caloroso saluto
 

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