chiara78_

Membro Attivo
Proprietario Casa
A chi compete l'acquisto della caldaia in un appartamento da affittare?Ci sono riferimenti normativi e giurisprudenziali?
 

Andrea Occhiodoro

Membro Attivo
Professionista
Ciao chiara78, salvo diverse pattuizioni tra locatore e conduttore (che devono essere riportate sul contratto) la caldaia fa parte degli impianti e quindi il primo acquisto o la sua integrale sostituzione sono a carico del locatore.
 
V

Viola Bellini

Ospite
Ciao chiara78, salvo diverse pattuizioni tra locatore e conduttore (che devono essere riportate sul contratto) la caldaia fa parte degli impianti e quindi il primo acquisto o la sua integrale sostituzione sono a carico del locatore.
Del resto si presume che la caldaia sia fissa, nn credo che l inquilino se la porti via una volta finita la locazione.....
 

Gagarin

Membro Assiduo
Professionista
A chi compete l'acquisto della caldaia in un appartamento da affittare?Ci sono riferimenti normativi e giurisprudenziali?
Esperienza diretta.
Il "problema" delle caldaie è il costo eccessivo della manutenzione (soprattutto straordinaria).
In primo luogo, tenendo presente che non c'è l'obbligo di locare un immobile col servizio di riscaldamento di acqua calda, occorre precisare se l'immobile sia o no dotato di predisposizione per il riscaldamento e per la circolazione di acqua calda sanitaria e fare una distinzione tra caldaia per la sola acqua sanitaria e caldaia mista (acqua sanitaria+riscaldamento).
Riguardo alla prima, il mio consiglio è di non installarla mai, lasciando al conduttore la possibilità di farlo a sue spese (scriverlo sul contratto), scegliendo lo scaldaacqua che più preferisce (elettrico, a gas, etc..) e provvedendo alla sua manutenzione. Al termine della locazione potrà decidere di lasciarlo o asportarlo.
Riguardo alla seconda il discorso è leggermente diverso. A mio parere, qualora la caldaia non ci fosse, potrebbe essere opportuno comportarsi come sopra, scrivendo sul contratto che l'immobile viene locato senza la caldaia per acqua calda e riscaldamento e che il conduttore, qualora lo desideri, dovrà provvedere a sue spese all'acquisto, all'installazione e alla manutenzione e, al termine della locazione potrà decidere cosa fare della sua caldaia (potrebbe anche "venderla" al locatore); ovvero, per venire incontro al conduttore, il locatore potrebbe "regalare" la caldaia nuova al conduttore, che provvederà, a sue spese, all'installazione e alla sua manutenzione ordinaria e straordinaria (in caso di guasto irreparabile e di necessità di sostituzione, dovrà provvedere il conduttore, salvo un nuovo "regalo" facoltativo), riportando la cosa sul contratto di locazione. Qualora la caldaia ci fosse già, invece, sarà il locatore a risponderne per la manutenzione straordinaria.
 

griz

Membro Storico
Professionista
In primo luogo, tenendo presente che non c'è l'obbligo di locare un immobile col servizio di riscaldamento di acqua calda
sei sicuro?
io so che i regolamenti d'igiene in Lombardia sicuro, prevedono espressamente che vi sia il riscaldamento per le abitazioni e anche l'acqua calda
 

Gagarin

Membro Assiduo
Professionista
io so che i regolamenti d'igiene in Lombardia sicuro
...forse in Lombardia, anche se mi sembra strano: la locazione di un immobile è un contratto privato, nel quale le parti prendono determinati accordi, e l'igiene che cosa c'entra con il riscaldamento e l'acqua calda?
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
...forse in Lombardia, anche se mi sembra strano: la locazione di un immobile è un contratto privato, nel quale le parti prendono determinati accordi, e l'igiene che cosa c'entra con il riscaldamento e l'acqua calda?
Quindi tu non affitteresti mai ad un trasfertista che necessita di un appartamento per qualche anno perché questo poveraccio dovrebbe portarsi la caldaia appresso in giro per l'Italia o anche all'estro ?
 

griz

Membro Storico
Professionista
Il regolamento d'igiene è quello che stabilisce quali sono i reqiusiti per un alloggio che si dovrà abitare, tra questi c'è anche l'adeguato riscaldamento e l'acqua calda, poi credo si possa anche interpretare come predisposizione dell'impianto senza apparecchi ma lo trovo un po fuori misura, tieni conto che se predispongo l'impianto per un modello di caldaia non va bene per tutte le altre quindi obbligherei l'eventuale conduttore che ad acquistare un apparecchio specifico e poi difficilment epotrebbe portare via
 

Gagarin

Membro Assiduo
Professionista
tieni conto che se predispongo l'impianto per un modello di caldaia non va bene per tutte le altre
questo non è esatto: gli attacchi sono sempre gli stessi e, anche se la loro disposizione è diversa, si può montare qualunque tipo di caldaia.
i possa anche interpretare come predisposizione dell'impianto senza apparecchi
questa è la mia idea. Tieni presente che l'acqua calda e il riscaldamento prescinderebbero anche dalla predisposizione: pensa solo al riscaldamento con pompe di calore, dove non c'è bisogno di alcuna predisposizione, basta montare gli apparecchi.
 

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