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  1. Morino

    Morino Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Buongiorno e Buone Feste a tutti,
    mio figlio lavora in Inghilterra ed è iscritto all’AIRE. Ha in animo di acquistare un’abitazione con un mutuo ventennale e quindi le sue tasse se le gestisce attualmente in UK. Nel caso che, tra alcuni anni, decidesse di rientrare in Italia ed affittare l’immobile per continuare a pagare il mutuo, come dovrà comportarsi con il fisco italiano? (ovviamente secondo le norme attualmente vigenti). Immagino che dovrà denunciare in Italia la proprietà della casa e pagarci alcune tasse (?) e gestire il ricavato dell’affitto e le relative tasse con il fisco inglese. Gli interessi sul mutuo, non essendo prima casa, andranno perduti? Oppure è consigliabile vendere la casa e chiudere ogni partita con l'Inghilterra? Spero che qualche bravo esperto che frequenta propit.it possa aiutarci a capirne qualcosa. Grazie.
     
  2. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    sono interessato anch'io allo stesso argomento ma non vedo risposte .... speriamo sia per il periodo festivo.
     
  3. vitt1

    vitt1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    rispondo solo per essere informato in caso di novità nella discussione. Sicuramente il fisco inglese vorrà la sua parte dell'affitto e anche quello italiano dalle cui imposte si potrà detrarre quanto già pagato in UK. Tuttavia molti paesi hanno sottoscritto accordi bilaterali per i problemi delle imposte e varrebbe la pena di recuperare i documenti specifici. ( nel mio caso la Danimarca ). La risposta "all'italiana" sarebbe, e sottolineo sarebbe, "dai a Londra quello che è di Londra e a Roma quello che è di Roma", nel senso di far tassare tutti i redditi in UK, mantenere gli utili su un conto UK senza farli mai transitare in Italia, e tacere con Roma..................;)
     

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