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  1. Mirrorman

    Mirrorman Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ciao a tutti sono nuovo sul forum,
    Ci sono arrivato con delle comuni ricerche sul mio "problema".. Spero che qualcuno sappia aiutarmi.. A riguardo ho già sentito un commercialista ma non sono convinto...

    Io e la mia fidanzata vogliamo acquistare e successivamente ristrutturare un immobile di proprietà di suo padre, suo zio e sua nonna in quote di 1/3 ciascuno.
    A dire il vero il padre voleva regalare l'immobile alla mia fidanzata ma a seguito di donazione ci sarebbero problemi con il mutuo quindi abbiamo optato per un mutuo per acquisto e liquideremo le quote di tutte le parti.

    A questo punto il padre donerà alla mia fidanzata sul suo conto privato una cifra in denaro che sarà pari a quanto pagheremo per l'acquisto.. Così sarà come avergliela regalata..

    Quello che non ho capito è: con che modalità è meglio che il padre dia questi soldi alla mia fidanzata? Un semplice bonifico e stop o con un atto notarile?

    Premetto che la cifra sarà inferiore ai 100.000euro e che potrebbe essere contestata in futuro in quanto potrebbe andare a superare la "legittima" anche se con la situazione finanziaria attuale non la supererebbe.

    Un semplice bonifico sul suo conto corrente potrebbe essere sufficiente?

    Vogliamo fare le cose il meglio possibile ma allo stesso tempo evitare spese superflue..

    In seguito questi soldi andrebbero su un conto cointestato con me e in cui faremo confluire anche i nostri stipendi e risparmi e con questi soldi procederemo al pagamento delle spese di ristrutturazione e detrazioni fiscali del caso..

    Qualcuno sa consigliarci ?
     
  2. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Premesso che riceverai altre riflessioni... Da come scrivi, la fidanzata dovrebbe avere almeno un fratello o sorella(potevi specificarlo...).
    Se, come credo, suo padre ne parlerà anche con l'altro figlio/a
    al quale darà assicurazione, sia pure verbale, che darà altrettanto a lui, quando sarà il momento, avendo io vissuto la stessa situazione come padre di due figlie
    (ad entrambe ho versato gli "assegni bancari" occorrenti per l'acquisto dei rispettivi alloggi con un intervello di circa 9 anni...), lui potrà scegliere fra bonifico
    o assegno circolare o bancario. Io consiglio, in mancanza di impedimenti fiscali,
    l'assegno bancario o circolare che sia. In rispetto della tracciabilità fiscale.
    Mentre col passare del tempo...quella familiare si affievolisce fino a sparire...Resterà nella "circolazione" dei ricordi familiari che il padre ha dato o
    comprato parte della casa alla figlia. E che ha dato o darà altrettanto per il fratello
    o sorella. Andare dal notaio a spendere soldi per configurare un atto di donazione
    continuerei a non farlo...è la sola cosa che ci è rimasta per disattendere
    l'abitrio legislativo che tanto fece e fa adirare Quiproquo.
     
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  3. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Sarebbe stato opportuno che avessi riportato tale "parere" che potrebbe fondarsi su dati più completi di quelli che qui potresti non aver tutti riportati.

    Come spiegato da @quiproquo una formula "tracciata" vale l'altra...e trascurerei quella "notarile" che nei fatti formalizza ufficialmente quanto è sempre rilevabile con l'ovvio maggior costo per il professionista.

    Molto si fonda sul genere di rapporti (clima) che esiste in ambito famigliare.
    Se nelle disponibilità del padre, questi potrebbe fin da subito corrispondere eguale cifra anche agli altri eredi (che non sono solo i figli ma pure il coniuge) si da evitare contestazioni presenti e future.

    Ps.
    Eventuale ulteriore opzione la donazione di titoli di stato.
     
  4. Mirrorman

    Mirrorman Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie per le risposte,
    Aggiungo che la mia fidanzata ha altri 2 fratelli.
    Al momento però il padre non può sistemare anche loro 2.

    A dire il vero ho sentito n.2 commercialisti, il primo mi ha detto che si possono effettuare dei normali bonifici magari diluiti nel tempo e preferibilmente di piccoli importi.

    L'altro mi ha detto che si può tranquillamente effettuare un bonifico o assegno che sia l'importante è che sia intestato (ovviamente) alla figlia.

    Sono state queste 2 risposte diverse che mi hanno fatto venire dei dubbi, soprattutto la prima che proprio non ho capito!

    Questo eventuale assegno o bonifico la mia fidanzata lo deve registrare all'agenzia delle entrate? O le basterà conservare la documentazione (copia assegno/bonifico ecc)?
     
  5. rita dedè

    rita dedè Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mah!
    Al momento,la donazione alla tua fidanzata da parte del padre di 100 mila euro,non lede la leggittima degli altri futuri eredi LEGGITTIMARI del padre della tua fidanzata!
    Ok tutto apposto!
    Un giorno,quando si aprirà la successione,
    Se non mi sbaglio,si ricalcola la situazione economica del de cuius,di nuovo, e si ricalcoleranno il valore delle quote della leggittima,e si capirà se la donazione di 100 mila euro oggi,2016 avvrà leso la leggittima o no!
    Se la leggittima,degli eredi LEGGITTIMARI é stata lesa di molti soldi,la tua fidanzata che sarà già forse diventata tua moglie,potrebbe avere un problema,giuridico,
    Gli eredi lesi avranno il diritto di ridurre la donazione,che la tua fidanzata ricevette,nel lontano 2016!
    La tracciabilità dei 100 mila euro oggi,darà la possibilità ai futuri coeredi della tua fidanzata,di poter dimostrare in sede di giudizio,che la tua fidanzata ricevette una donazione in soldi,che ha leso le loro quote di leggittima!
    Perché consultare un commercialista?
    Secondo me meglio consultare un legale! Esperto in diritto ereditario!

    Secondo me la strada più ......... Tranquilla sarebbe la seguente;
    Tu è la tua fidanzata acquistate l immobile tramite atto di compravendita, dimostrando così uno scambio reale,
    A voi l immobile,i liquidi ai tre venditori dell immobile!
    Poi per ristrutturare,sarebbe meglio che
    I soldi ve lì guadagnate con il vostro lavoro,evitando la donazione dei 100 mila euro,cosicché indipendentemente dai rapporti famigliari,un domani nessuno potrà ACCUSARVI di essere stati i cocchi di papà e mammà!

    Se però il padre della tua fidanzata tanto ci tiene a dare alla figlia sti 100 mila euro,dovrà daglieli un pó alla volta,piccole somme,senza assegni,bonifici, incontanti,
    Non dovrà mai risultare tracciabile,il movimento di questi soldi,e mai dovrà nascere il sospetto,che la tua fidanzata ha ricevuto dei soldi liquidi dal padre!
    Non facile,ma fattibile!
     
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  6. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    No. La tua fidanzata riceve dal padre un assegno bancario ( superfluo quello circolare) non trasferibile a lei intestato e lo versa sul suo conto corrente. Con le regole attuali la banca lo segnala al fisco (ADE). Questo, da me denominato la "belva", ha facoltà, dopo controllo, di chiedere lumi al padre e alla figlia
    ma di solito per questo ammontare e innanzitutto per il rapporto Padre-Figlia
    se ne astiene perchè forse avverte la nefandezza di cui è portatore...e poi anche
    i funzionari addetti "tengono" famiglia pure loro e si compenetrano nella vicenda.
    Nel 2011, io con la mia prima figlia abbiamo versato sia con bonifico, sia con assegno euro 69mila per azzerare il mutuo (700 euro al mese ancora per 10 anni...) alla seconda figlia (sorella) e sto ancora aspettando che la Belva ci convochi per chiederci di quale porcheria ci siamo resi protagonisti...!!!
    Se mai lo farà mi farò prestare il cilindro da FradJACOno e lo farò mulinare
    nei due sensi orari. Perdonami il saltino...gli amici propisti sanno cosa voglio dire..
    Chiudo con il consiglio, per pura prudenza, di suddividere per quattro o per cinque
    cioè: assegni da 20 o 25mila uno per settimana. La belva, affaccendata in altre faccende, neanche se ne accorgerà...! Auguri...A quando i confetti??? qpq.
    P.S. Quanto sopra se nell'animo del padre sia presente la volontà di praticare l'equità
    fra i suoi futuri eredi...come ho attuato io con le mie due figlie...Altrimenti se sa e vuole favorire la figlia a danno degli altri due...segua i consigli di ritadedè che da qui saluto affettuosamente.
     
    Ultima modifica: 7 Aprile 2016
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  7. rita dedè

    rita dedè Membro Attivo

    Proprietario di Casa
  8. Mirrorman

    Mirrorman Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie per i vostri consigli..
    Ci tengo a precisare che a noi preme il discorso della "parità" per cui non sarà un problema se a tempo debito risulterà che per equità dovremo rimborsare i fratelli della mia fidanzata.

    A noi premeva più il puro concetto di legalità , ovvero di gestire l'operazione evitando di commettere errori come ad esempio omettere versamento di eventuali tasse o notifiche all'agenzia delle entrate. Ma mi sembra che in questo caso non sia un problema in quanto i soldi si spostano da un conto corrente ad un'altro in linea retta padre-figlia.
     
  9. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ich auch...villeicht..! qpq. cius...
     
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  10. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Escluso il risvolto fiscale...se vuoi una maggiore tracciabilità "familiare" preferisci il bonifico con causale: Dazione familiare...o anche "donazione indiretta" che però io escluderei...Importo frazionato sempre per non destare la Belva...qpq.
     
  11. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La "belva" non ha alcun motivo di "svegliarsi arrabbiata".

    Posto che non vi è alcun intento di ricevere discriminando gli altri ...basta un bonifico unico.
     
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  12. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Un rischio c'è: la donazione neccissita sempre di un atto pubblico (salvo non sia di modico valore) e la violazione di ciò rende nulla la donazione.
    Ora tutto, a livello di famiglia, è idilliaco; ho visto famiglie disgregarsi causa il vil denaro... Accadesse qualche incomprensione, in ogni tempo potreste esser chiamati a restituire quanto ricevuto
     
    Ultima modifica: 7 Aprile 2016
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  13. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E vvva bbbene ...E con ciò...? Quando fosse dovranno renderne conto...Lei ha visto famiglie disgregarsi...Io ne ho viste andare d'amore e d'accordo...Vogliamo fare come l'usucapione e contare quante sono le liti da contrasti successori e quante non ce ne siano in milioni di successioni ereditarie??? Lei Ollj. ha una chiave maggiore della mia...se crede inizi a contare e poi ci dica qualcosa...
    anzi ci dia i numeri...E poi quelle che litigano lo fanno proprio per quella
    infame legge che glielo consente...se non ci fosse, non potrebbero litigare...
    Chiaramente e umanamente non mi aspetto da un dottorando in legge che
    si converta alla mia tesi...ma che almeno riconoscesse la sofferenza che
    quella COSA può infliggere e infligge a genitori degni di tale funzione come
    Quiproquo.
     
  14. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La belva non si arrabbia...ma può sentire o meglio può desiderare di sentire un
    particolare odorino...Più è alto l'importo e più desta attenzione...non tanto per
    il beneficiario, ma per il padre elargitore...Il solerte funzionario si potrebbe
    chiedere: da dove arrivano questi soldi??? Facciamo una sbirciatina sul 730 o
    Unico del padre-padre??? 25mila a settimana passano inodore...appunto.
    Altrimenti a che servirebbe aver ottenuto di sbirciare sui conti correnti:
    Movimenti in entrate..in uscite e saldi. Se mediamente il papà della futura sposa
    movimenta una media di 4-5mila euro mensili...un improvviso bel centone
    può arrivare direttamente fra gli occhi della capoccia del mansueto servitore della Belva...e destare l'acquolina nella manina..che tanto per non farsi mancare nulla gli manda la busta verde...Che io sto aspettando...e quando mi arriverà
    ti penserò intensamente...rendendo edotti gli amici di propit. Sono trascorsi dal
    2011 5 anni e sembra che non siano sufficienti per la prescrizione...basterà un semplice avviso e la stessa ricomincia da capo...Se non è arbitrio anche questo
    COSO...Alla prossima. qpq.
     
  15. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Meglio spendere 700,00 euro di notaio che dover restituirne decine di migliaia quando l'amore famigliare è venuto meno.
    Modestamente credo che non si litighi a causa di una legge, ma perché non si sa cosa siano i legami parentali e come gli stessi siano sempre d'anteporre al vil denaro.
     
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  16. rita dedè

    rita dedè Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Vero!
    Giusto!
     
  17. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    In questo caso io sono meno "tragico"...l'unico momento in cui gli altri eredi potranno fare collazione sarà alla dipartita del genitore.
    Sempre e solo dopo verifica di lesione di legittima potranno pretendere efficacemente la restituzione di parte o di tutta la somma.
    Nel frattempo molta acqua potrebbe passare sotto i ponti.
    Il risparmio è il primo guadagno.
     
  18. rita dedè

    rita dedè Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Certo!
    Tanto di cappello che esiste,il diritto di impugnare donazioni,donazioni indirette,collazione!
    Dipenderà poi un domani,quanto conviene attare causa,per la persona che ritiene,che la sua quota leggittima è stata lesa!
    Costui dovrà ben farsi i conti in tasca,i costi da dover sostenere,chi vincerà,chi perderà,come si ripartiranno i costi,quanto durerà la causa, chissà alla fine nemmeno attaccherà causa, Puodarsi che la sua leggittima sia stata lesa,ma forse di pochi migliaia di euro,insomma,le somme dovranno essere elevate!!

    In che senso,il risparmio è il primo guadagno non afferro!
     
  19. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Certo che non si litiga per una legge...come potremmo invece fare noi due, anche con altri, sulla oculatezza o meno su qualsivoglia legge che ci venga a tiro. Noi due Ollj abbiamo già discusso a lungo sul pacchetto
    Collazione-Donazione e constatato l'inconciliabilità delle due posizioni...Quindi potrà capitare che ci si rimetta in gioco, non tanto per il puro piacere dialettico o di schermaglia...ma semplicemente per rendere edotti i neofiti che ci sono due scuole di pensiero: la sua rispettabilissima e forte...la mia un pò meno per debolezza congenita. Quindi io non perderò occasione di enunciarla e ne approfitto per
    allargarmi con una ultima asserzione che è : Se tutte le successioni vedessero gli eredi litigare
    post mortem io asserirei con più forza che è la legge, in quanto esiste, che consente loro di litigare...mentre ora posso aggiungere che, nonostante tale legge, la maggior parte delle successioni si chiude senza colpo ferire, merito dei genitori che hanno saputo trasmettere i valori giusti.
    Poi e chiudo...Pur contando, non sono i 700euro (sono pochi...)del notaio che mi bloccano...sono le varie volte per tre figli... e la distanza temporale intercorrente fra un'elargizione e l'altra che potrebbe far nascere la discussione del valore di allora da aggiornare a quello della successione...come legge comanda! Poi ci sono le infinite dazioni brevi manu che sfuggono, e giustamente per me, a quell'odioso
    rendiconto da "partita doppia". Alla prossima. qpq.
     
    Ultima modifica: 7 Aprile 2016
  20. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Forse ho inteso male i vostri interventi: fosse così non tenete conto di tal replica.
    Il problema si pone a prescindere da lesione di legittima, anzi
    Senza la forma prescritta (andrà provato il modico valore) la donazione sarà nulla e ciò sarebbe fatto rilevare senza tempo e senza limite alcuno da qualsiasi erede anche non leso in legittima.
    Per @Mirroman sarà una perdita senza appello: il donato sarà come mai ricevuto e solo parte del patrimonio del de cuius.
     
    A rita dedè piace questo elemento.

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