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Kaffeine76

Membro Attivo
Proprietario Casa
sono proprietario di un piccolo immobile dove c'e sempre stata una pizzeria a taglio con regolare contratto d'affitto; ultimamente l'inquilino, per vari motivi, diventa sempre piu' "fastidioso" e "minaccia" di andarsene.
L'immobile è storico ( non so se adesso rispecchia i requisiti comunali per tale attività) e sempre con continuita' nel tipo di licenza
la mia domanda è: se io acquistassi da lui la licenza in essere ( cosi' da essere non "vincolato") potrei continuare affittando il ramo d'azienda a altri?? avete esperienze a riguardo ??
grazie a tutti
 

Kaffeine76

Membro Attivo
Proprietario Casa
Comprare l’attività per poterla dare in affitto a terzi... spero di essermi spiegato ( non sono del mestiere)
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
Qualche spiegazione anche ai vigili non farebbe male:Il creosoto è un derivato della distillazione del carbone di legna ed è un parente stretto della pece. ... Quando la legna viene bruciata lentamente, tanto da produrre parecchio fumo, specie in fase di avvio, il fumo può condensarsi sulla fredda superficie interna della canna fumaria producendo depositi di creosoto pertanto non è nessun acido l'acido che loro menzionano si può formare dentro la stufa ma a te non interessa si bucherà anche se ci vogliono anni, ma non molti.
La normativa UNI 10683 è quella che regola le canne fumarie ma è lunga da leggere e su internet te ne puoi fare una cultura.
Poi i vigili non vogliono fare niente ok: si può sporgere una denuncia ai carabinieri, alla polizia o direttamente alla Procura della Repubblica per il reato di “getto pericoloso di cose”.
Pertanto Come difendersi
A questo punto bisogna distinguere tra caldaia abusiva che poggia sulla parete condominiale e quella che presenta anche una canna fumaria non a norma. Ebbene, nel primo caso, si ci può rivolgere all’amministratore di condominio o ai Vigili Urbani. Oppure, si può presentare un esposto all’Asl o agli uffici tecnici del Comune. Se, invece, vengono esalati anche fumi nocivi per la salute, si può sporgere anche una denuncia ai Carabinieri, alla Polizia o alla Procura della Repubblica. In essa si contesterà il reato di getto pericoloso di cose ex art. 674 c.p..
Più di cosi non posso
 

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