Andrea sardegna

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salve a tutti sono nuovo...
Un anno e mezzo fa mia madre ha comprato un terreno agricolo ricco di legname da mio zio il fratello di mio padre, essendo confinante per un pezzettino di terra ed essendo affittuari già da 2 anni abbiamo comprato,il terreno (secondo atto )... Questo mio zio raramente andava alla terra incaricava me nipote a controllare, nei diversi anni segnalai i diversi abusi da parte del fratello il quale tagliava senza la sua autorizzazione... Un giorno le mando una raccomandata dove lo invitava a rispettare i confini ( essendo confinanti " parliamo di una terra di oltre 120 ettari diviso in 4 fratelli " )
Preparativi all acquisto :
- mio nonno ha fatto testamento registrato e tutto dopo quasi 10 anni mio padre iniziò la successione anche se i fratelli non volevano per via delle spese e dell'ignoranza
- fece fare il frazionamento a un ingegnere ambientale
- colpo di scena ( mio zio quello che non mi permette di entrare nel terreno ) sapendo che la terra é stata frazionata ci anticipa e fa la successione per gli altri fratelli ... Nel quale afferma che i terreni che ORA lui dice che sono i suoi per usucapione sono di mio zio che mi ha venduto la terra... QUINDI riconosce la proprietà a mio zio non ha lui !!! Data 06/2013
- dopo 3 mesi mio padre procede con la successione delle sue terre e dei mappali mancanti
- dopo quasi 10 mesi facciamo la vendita
- dopo 3/4 mesi lo zio che rivendica il terreno ci manda una lettera scritta da lui dove chiede il diritto per prelazione al terreno, noi abbiamo ignorato la lettera, dopo un mese arriva una seconda lettera da un avvocato dove ci cita a giudizio...
In questo terreno ci ho lavorato da novembre a fino l'altro giorno
Ha provato più volte a bloccarmi il taglio del legname tramite la forestale, io ho fatto vedere l atto di acquisto e loro le hanno risposto che non possono bloccare il taglio...
L'altro giorno stavamo lavorando con la pala meccanica per il ripristino stradale interno ed a un certo punto è uscito dal bosco lui con i figli minacciando e imponendo un confine da lui inventato ( in quanto tempo fa aveva passato della rete a quella maniera per chiudere un pezzo di terra come le passava a lui in testa ) questa rete ci sará 10/15 anni lui dice 36 anni , hanno minacciato in malo modo arrivando a mettere le mani sopra , noi abbiamo sospeso i lavori momentaneamente .
Chiedendo anzi imponendo il non utilizzo della terrà fino a quando la causa non sarà finita, convinto che la vinca lui..
.... Cosa dovrei fare ?
Chi ha esperienza in questo settore ?
Un saluto a tutti voi
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
I problemi che sorgono sono tanti e servono queste nozioni:
- quando è morto tuo nonno?
- nel testamento sono state specificate le quote ed i loro confini da assegnare ai 4 fratelli?
- la successione viene fatta da uno degli eredi per tutti;
- il frazionamento sarebbe dovuto essere redatto ed allegato alla dichiarazione di successione, in modo che le quote venissero legate a ciascun erede;
- per usucapire occorre possedere continuativamente, senza interruzione per vent'anni ovvero dieci se siamo oltre i 600 m di quota, non ci deve essere contestazione ed il possesso deve essere pubblico e non ambiguo (bene degli eredi in comunione).
A far bene occorrerebbe visionare tutti i documenti.
 

Dimaraz

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Proprietario Casa
Perdona ...ma la descrizione rasenta l' indecifrabile (sintassi e grammatica "imprecisi").
Se indicavi i vari zii con un nome la situazione forse sarebbe più chiara.

Di fondo si coglie che:
-vi sono persone che rivendicano acquisto per usucapione...senza aver fatto i necessari atti
-vi è una successione "aperta" non si capisce quanti anni dopo la dipartita del nonno
-vi è chi rivendica terreni senza averne il posssesso ma imponendo il non utilizzo fino al termine del processo.
Vi sono illeciti e complicazioni varie talmnete rilevanti per i quali diventa troppo difficile darti una risposta sensata.

Devi necessariamente rivolgerti ad un legale di fiducia.
 

oliveri tomaso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non è probabile che la vinca lui , il terreno è stato in comunione sino alla successione
e se voi avete sempre pagato le tasse , il problema è la rete e per dimostrare che sono passati i 20 anni o che non sono passati occorono dei testimoni attendibili ma per la prelazione la cosa cambia , aspetta a lui se dimosra di coltivare i terreni , dovevate fare una donazione non una vendita .
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
La prelazione si ha per gli immobili cointestati con i coeredi dello stesso de cuius. Nel nostro caso, essendoci un testamento ciascuno è proprietario della sua porzione. Pertanto la sua vendita non è soggetta alla prelazione.
 

Andrea sardegna

Nuovo Iscritto
Impresa
Ogni erede mio padre e gli altri 3 fratelli hanno avuto nel testamento una determinata porzione di terra senza definita con una cartina depositata è tutto ... Mio nonno è morto nel 2003 e la successione è stata fatta nel giugno 2013...
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Se esiste testamento e non sono state lese le quote legittime...è più che evidente che nessuna usucapione possa essere invocata poichè non sono trascorsi 20 anni dal morte del proprietario originario...salvo che tuo zio non rivendicasse tale azione già "contro" suo padre (ammesso e non concesso).
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Andrea, I quesiti che ti ho posto sono diversi. Pertanto se vuoi un consiglio serio non si può prescindere da quelle risposte.
P.s. Io scrivo da Selargius.
 

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