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  1. repustor

    repustor Membro Ordinario

    Buongiorno, ho bisogno del vostro aiuto per un canone di affitto (3+2), la cui prima annualità scade il 3 dicembre. Dovrei adeguare il canone ma sul sito Istat mi trovo la percentuale ad ottobre, come devo regolarmi? Posso registrare l'annualità presso l'Agenzia del Territorio, una volta uscito il dato di novembre, calcolando la percentuale di aumento in maniera esatta? Riguardo l'inquilino, come faccio a comunicargli che il canone è aumentato se non ho ancora contezza del quantum?
    Grazie per l'aiuto che vorrete darmi,
    repustor
     
  2. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il 'quantum' è l'ultimo indice Istat disponibile, ossia quello di ottobre, reso noto dopo il 15 novembre.
    Dò poi un suggerimento indipendente dal quesito di cui sopra: per la decorrenza di un contratto scegliere sempre il primo giorno del mese per semplificare molti conteggi.
     
  3. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Scrivi una bella raccomandata A/R all'inquilino informandolo che ci sarà un aumento del canone a partire dal 3 dicembre e che l'importo dell'aumento sarà comunicato non appena sarà disponibile il dato Istat utile ad effettuare i conteggi. Per ora l'inquilino continuerà a pagare la stessa cifra senza aumento, che sarà recuperato quando sarà possibile effettuare i conteggi.
     
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  4. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il dato disponibile già c'è: è l'Istat di ottobre 2011 ed è pari al 3,2%. E' stato comunicato dall'Istituto di Statistica in data 16 novembre u.s. (vedere: Istat.it - Indice dei prezzi per le rivalutazioni monetarie )
     
  5. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Per il 3 dicembre serve il dato al 30 novembre...
     
  6. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ossia l'Istat di quale mese prenderesti?
     
  7. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sono d'accordo:daccordo: Si utilizza il dato disponibile.
     
  8. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non sono d'accordo. Secondo me si deve usare il dato di novembre, che verrà reso noto a dicembre. Sul canone successivo si aggiungerà anche l'aumento non applicato alla mensilità precedente. Si conguaglia, infatti, solo una volta che l'indice è noto.

    L'applicazione dell'indice Istat fa infatti riferimento al mese di decorrenza del contratto di locazione: se inizi a novembre, devi prendere a riferimento l'indice di novembre che sarà disponibile a dicembre.

    Bisogna inoltre tener presente che ciò che si paga mensilmente non è il canone, ma la rata mensile del canone annuo.
     
  9. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Embèh? [E allora?]
     
  10. GianfrancoElly

    GianfrancoElly Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ha ragione TOVRM: poichè il contratto parte dal 3 dicembre si deve utilizzare il dato ISTAT di novembre che si conoscerà verso metà dicembre.
     
    A tovrm piace questo elemento.
  11. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Allora. Tagliamo la testa al toro e la finiamo una volta per tutte.
    Dal punto di vista legale è vero, ha ragione TOVRM
    Dal punto di vista pratico per evitare di chiedere arretrati e conguagli è consuetudine applicare l'indice più recente a disposizione, e per poter far coincidere la richiesta di aumento del canone con la prima mensilità della nuova annualità.
    Ad esser pignoli l'applicazione pedissqua della normativa in materia, con livelli bassi di inflazione, comporterebbe delle differenze irrilevanti di canone, del valore di qualche centesimo di euro.
    Ipse dixit.
     

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