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effemme8

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buonasera,
È regolare un contratto di affitto dove il proprietario dichiara : dal momento in cui il costruttore ha venduto l'appartamento, esso non ha mai subito opere murarie, idriche ed elettriche - inoltre lo stesso proprietario non ha mai sostituito infissi o quanto installato che necessita di opera di specialista....

Quindi, al netto di imbiancature e sostituzioni lampadari e lampadine a basso consumo e ben pensando che la situazione tubature "potrebbe" essere compromessa, é possibile che la dichiarazione del proprietario bypassa qualunque richiesta di documentazione moderna, compresa APE certificata?
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buonasera,
È regolare un contratto di affitto dove il proprietario dichiara : dal momento in cui il costruttore ha venduto l'appartamento, esso non ha mai subito opere murarie, idriche ed elettriche - inoltre lo stesso proprietario non ha mai sostituito infissi o quanto installato che necessita di opera di specialista....

Quindi, al netto di imbiancature e sostituzioni lampadari e lampadine a basso consumo e ben pensando che la situazione tubature "potrebbe" essere compromessa, é possibile che la dichiarazione del proprietario bypassa qualunque richiesta di documentazione moderna, compresa APE certificata?
No
Tu in tutto questo che ruolo hai?
 

effemme8

Membro Attivo
Proprietario Casa
Grazie per la rapidissima risposta

Cortesemente, puoi offrire riferimenti di legge, per contestare questa proposta?

Che ruolo ho? Sono lo zio "padrino" - ho uno sconto particolare? 😁
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
é possibile che la dichiarazione del proprietario bypassa qualunque richiesta di documentazione moderna, compresa APE certificata?
Non so se capisco la domanda.
Il proprietario non è tenuto a fare alcun intervento sull'immobile: quanto all'attestato di certificazione energetica, deve essere più recente di 10 anni.
Cosa intendi per documentazione moderna? Stai stipulando un contratto di affitto o questo è già in corso?
 

effemme8

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non so se capisco la domanda.
Il proprietario non è tenuto a fare alcun intervento sull'immobile: quanto all'attestato di certificazione energetica, deve essere più recente di 10 anni.
Cosa intendi per documentazione moderna? Stai stipulando un contratto di affitto o questo è già in corso?
L'appartamento è libero da circa 3 mesi

La ragazza vorrebbe stipulare regolare contratto di affitto - non ha mai trovato, durante la cerca, una situazione così particolare.
 

effemme8

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non si capisce il senso della dichiarazione. Nel dubbio cercherei altro
Io sono della stessa opinione

Ma volevo chiedere se una dichiarazione di quel tipo, esula il fatto "messa a norma dell'impianto elettrico/idraulico" e quindi mette in sicurezza l'appartamento da cavilli assicurativi e di responsabilità civile sia per il locatore, che il locatario : non mi vengono in mente "esempi concreti" di dubbia-legalità

Come se affittare una caverna "abitabile" , fosse legale :finché rimane "caverna" tutte le leggi di obbligo, di messa a norma... Fossero solo per altri
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Cerchiamo di capirci: se il proprietario dichiara di consegnare l'appartamento allo stato in cui si trova, e di non aver mai eseguito interventi non fa altro che confermare che concede in locazione un locale datato, ma non commette alcun illecito. Semmai sarebbe più pericoloso se dicesse che gli impianti sono stati rifatti , cosa non vera.

Tale dichiarazione si riallaccia poi alla possibilità per il locatore, di richiedere ad un elettricista o ad un idraulico in regola, la cosiddetta dichiarazione di rispondenza: cioè la dichiarazione che gli impianti rispettavano le norme in vigore al momento della realizzazione. Punto.

Unica postilla riguarda l'impianto elettrico: per considerare "adeguati" gli impianti vecchi, occorre che sia stato installato almeno il cosiddetto salvavita.

Dopodichè, visto il prezzo e le condizioni dell'immobile, la ragazza deciderà: certo con il contratto di locazione non si farà carico di rotture o riparazioni di infissi, caldaia autonoma se c'è ecc, legate alla vetustà: a suo carico sarà solo la ordinaria manutenzione.

Il rischio piuttosto è del locatore: se dovessero sorgere problemi tali da creare un disservizio all'inquilino, sarà costretto a pagargli i danni diretti ed indiretti, dovendo garantire il pacifico uso della cosa locata. Ma per come descritto , è un rischio relativo: potrebbe cautelarsi da eventuali disagi indotti: se dovesse essere necessario intervenire a eliminare perdite idrauliche.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Io sono della stessa opinione

Ma volevo chiedere se una dichiarazione di quel tipo, esula il fatto "messa a norma dell'impianto elettrico/idraulico" e quindi mette in sicurezza l'appartamento da cavilli assicurativi e di responsabilità civile sia per il locatore, che il locatario : non mi vengono in mente "esempi concreti" di dubbia-legalità

Come se affittare una caverna "abitabile" , fosse legale :finché rimane "caverna" tutte le leggi di obbligo, di messa a norma... Fossero solo per altri
L’unico problema che ti obbligherebbe a tutto ciò sono i contratti a canone concordato che per essere realizzati (ne ho visto uno) ti chiedono l’Agibilità e le Dichiarazioni di Conformità espressamente (oltre all’APE) per cui si è un problema!
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Concordo con il post n. #8 di @basty : sono obbligatori, a cura del locatore, il salvavita e l'APE.
Le dichiarazioni del proprietario specificano ulteriormente la clausola del contratto di locazione che generalmente recita "il conduttore dichiara di aver visitato l'immobile locato e di averlo trovato in buono stato locativo e adatto all'uso convenuto".

E' probabile che un'altra clausola dica che "il conduttore si impegna a riconsegnare l'unità immobiliare locata nello stato in cui l'ha ricevuta, salvo il deperimento d'uso, pena il risarcimento del danno".

Per cui consiglierei l'aspirante conduttrice di valutare con attenzione lo stato di vetustà di quella casa prima di prenderla in affitto, e fare delle foto.
Se effettivamente gli impianti sono vecchi e rischiano di rompersi, il locatore dovrà provvedere alle riparazioni. E' rischioso per il proprietario affittare case vetuste dove non è mai stata fatta manutenzione.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Invece per il normale contratto d’affitto non sarebbe illegale la mancanza du agibilità (legata anche alla presenza della conformità degli impianti) purché l’inquilino ne sia a conoscenza:Agibilità ed affitto
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
i contratti a canone concordato
Effettivamente nel modello ministeriale dei contratti concordati sta scritto questo:

a) estremi catastali identificativi dell'unità immobiliare : ……………………………..……...………
b) prestazione energetica:…………………………………………………………………………….
c) sicurezza impianti ………………………………………………………………………………..…
d) tabelle millesimali: proprietà ……… riscaldamento …….… acqua …… altre …………………...


abitualmente al punto c) si scrive "impianti a norma".

Qui a Torino fino a circa due anni fa l'Uppi non chiedeva la documentazione relativa alla regolarità degli impianti.
Me è possibile, come dici tu, che ora i Sindacati prima di asseverare il contratto concordato la chiedano.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
L'APE é sempre obbligatoria e quanto deve essere, nel caso, recente
E' obbligatoria.
La validità dell'APE è di 10 anni dall'emissione, salvo siano cambiati certi parametri (ad esempio sostituiti gli infissi vecchi con quelli nuovi, nuova caldaia, ecc).
In questo caso il certificatore fa un APE nuovo perché la prestazione energetica dell'immobile è migliorata.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Sulla sicurezza impianti, ho scritto già in precedenza che per impianti antecedenti il 1990 (legge 46/90) non può esistere la Dichiarazione di Conformità che non esisteva. Non credo quindi possa essere pretesa. Oggi può invece essere redatta da uno abilitato (idraulico o elettricista) la Dichiarazione diRispondenza (alle norme dell’epoca); come locatore non mi azzarderei a scrivere “impianti a norma”.
Quanto alla agibilità non so dire: ma quante case del centro storico ne sono prove perché all’epoca non esisteva? Secondo voi non potrebbero essere locate? Ne dubito molto
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Sulla sicurezza impianti, ho scritto già in precedenza che per impianti antecedenti il 1990 (legge 46/90) non può esistere la Dichiarazione di Conformità che non esisteva. Non credo quindi possa essere pretesa. Oggi può invece essere redatta da uno abilitato (idraulico o elettricista) la Dichiarazione diRispondenza (alle norme dell’epoca); come locatore non mi azzarderei a scrivere “impianti a norma”.
Quanto alla agibilità non so dire: ma quante case del centro storico ne sono prove perché all’epoca non esisteva? Secondo voi non potrebbero essere locate? Ne dubito molto
Prova a locare un alloggio con canone concordato e vedi gli allegati che ti vengono richiesti oggi!

Oggi può essere si redatta da un tecnico abilitato (idraulico o elettricista) ma nessuno certificherebbe mai un impianto tanto vecchio e comunque nessuno certificherebbe mai un impianto non fatto da lui date le responsabilità civili e penali connesse ad una dichiarazione di conformità!
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
nessuno certificherebbe mai un impianto tanto vecchio e comunque nessuno certificherebbe mai un impianto non fatto da lui
Non vero. Non tutti hanno voglia di farlo, ma sbagli anche a scrivere “certificherebbe”. Non devono certificare, ma dichiarare che è realizzato secondo i criteri vigenti “allora”.

Persa all’impianto elettrico: certamente avrà fili rigidi, sezioni ridotte rispetto a ciò che oggi: con ciò resta adeguato per usi entro i 3 kWh ; poi per giustificare la parcella, sostituirà le prese con quelle contro i contatti accidentali.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
Non vero. Non tutti hanno voglia di farlo, ma sbagli anche a scrivere “certificherebbe”. Non devono certificare, ma dichiarare che è realizzato secondo i criteri vigenti “allora”.

Persa all’impianto elettrico: certamente avrà fili rigidi, sezioni ridotte rispetto a ciò che oggi: con ciò resta adeguato per usi entro i 3 kWh ; poi per giustificare la parcella, sostituirà le prese con quelle contro i contatti accidentali.
Ma tu fossi un impiantista certificheresti realmente un impianto fatta da qualcun altro decenni prima prendendoti tutte le responsabilità del caso? Perché il problema è proprio questo!

la Dichiarazione di Conformità degli impianti è una CERTIFICAZIONE che ti rilascia l’impiantista a termine dei lavori!
 

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