1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. oronzo

    oronzo Nuovo Iscritto

    salve, ho letto quanto indicato sul sito dell'agenzia delle entrate in merito alla cedolare secca, ma ammetto di non aver capito molto...
    ho un appartamento che vorrei affittare per brevi periodi, (2/3 mesi) più volte l'anno a lavoratori fuori sede, od utenti interessati da lavori di ristrutturazione nella propria abitazione, etc. etc.
    in questo caso, volendo avvalermi della cedolare secca, ogni volta dovrei effettuare la procedura on line? e nella dichiarazione dei redditi per l'anno 2011 cosa dovrei indicare? trattandosi di affitti non continuativi il famoso 95% suddiviso tra giugno e novembre, sulla base di cosa viene pagato? sull'effettivo percepito, oppure andrebbe pagato a prescindere che in un anno si affitti per 10 mesi oppure 3 mesi (situazioni diverse anno per anno)...
    vi ringrazio in anticipo di tutto.....
     
  2. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    e non sei il solo, ?:daccordo:
     
  3. w2fdr

    w2fdr Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Quesito interessante,
    chi sa rispondere ??
    la cosa vale anche se si affitta solo una porzione (camera) dell'appartamento ?
     
  4. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non ci sono problemi. Si può affittare una porzione (camera) o tutto l'appartamento, l'importante è che per tutte le porzioni dello stesso appartamento, quindi pe rtutti i contratti che hai attivi contemporanemente, venga applicato lo stesso regime fiscale, o IRPEF normale, o cedolare secca.
    Se opti per la cedolare secca, per l'anno 2011 sei obbligato a corrispondere entro Novembre 2011 un acconto pari al 85% del 21% (se opti per contratti non convenzionati, altrimenti del 19%) sui ricavi dell'anno, reali o presunti.
    L'aliquota del 21% (o del 19% se stipuli contratti convenzionati) costituisce la cedolare secca.
    Nel 2012, sulla base dei ricavi effettivi di tutto il 2011, corrisponderai la differenza con il saldo, ovvero con il 21% dei ricavi, entro i termini per il pagamento dell'imposta della dichiarazione dei redditi (solitamente il 16 giugno).
    Unitamente a tale saldo dovrai corrispondere anche la prima rata di acconto del 2012.
    Nel 2012, l'acconto da corrispondere in 2 rate (40% a giugno - 60% a novembre) dovrà essere pari al 95% del 21% sui redditi effettivi o presunti dell'immobile.
     
    A w2fdr piace questo elemento.
  5. w2fdr

    w2fdr Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie mapeit,
    dalla precisa risposta direi che sei direttamente interessato all'argomento.
    Io sto acquistando un appartamento con i benefici di prima casa, ma per la seconda volta, quindi per le restrizioni imposte devo
    mantenerci la residenza per almeno 5 anni, per non perdere le agevolazioni.
    L'unico modo per recuperare qualche euro in questa situazione e' quindi quello di affittare camere a non residenti.
    Ma essendo alla prima esperienza non so nemmeno da dove cominciare.
    Tu che consiglio mi daresti ??
     
  6. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se hai deciso di avvalerti della cedolare secca fai dei contratti ad uso transitorio, singolarmente per ogni persona a cui affitti, tanto non ci sono né spese di registrazione, né di bollo.
    La registrazione si effttua online, tramite la procedura Siria. Se dovessero esserci invece interruzioni dei contratti, disdette anticipate ecc.. bisogna far pervenire all'Agenzia delle Entrate il mod. 69.
    Se alla scadenza del contratto ad uso transitorio l'inquilino decide di rimanere, fai un nuovo contratto.
    Per non complicarti la vita tieni intestate a te le utenze e poi fatti rimborsare le bollette dagli inquilini, così come le spese condominiali ordinarie che spettano a loro.
    Per evitare che non ti paghino le spese, fatti versare insieme al canone di locazione un acconto mensile in conto spese e consumi che poi conguaglierai quando li avrai quantificati. Questo scrivilo sul contratto, ma attenzione a scrivere che si tratta di acconti soggetti a conguaglio, poiché se fossero importi a forfait sarebbero soggetti a tassazione come i canoni.
    Ultimo consiglio... scegli bene le persone che dovranno convivere per evitare spiacevoli discussioni.
    In bocca la lupo.
     
    A w2fdr piace questo elemento.
  7. w2fdr

    w2fdr Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La cedolare secca anche solo per sentito parlare sembrerebbe piu facile da utilizzare che non
    le precedenti possibilita o sbaglio ?
    quindi canone basso piu spese. Dove recupero una bozza di contratto ?
     
  8. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La cedolare secca è un modo diverso di pagare le tasse e devi valutarne la convenienza in rapporto ai tuoi redditi.
    Il vantaggio è che non vi sono costi per la stipula dei contratti.
    Per il modulo del contratto puoi usare questo:
    modulo transitorio
    Ovviamente dove si indicano i locali affittati, dovrai specificare ad es. una stanza con uso cucina e bagno comuni sita nell'appartamento ecc. ecc.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina