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  1. Cottons

    Cottons Nuovo Iscritto

    Buonasera a tutti,
    ho un quesito da proporre ed è il seguente:

    Devo affittare nel periodo estivo una casa e cioè la prima metà di luglio ad un inquilino l'altra meta' ad un altro ed il mese di agosto ad un altro dal 1 al 20 di agosto.

    Ora vorrei sapere se bisogna registrare con contratti di locazione visto che so' che se si superano i 30gg all'anno è obbligatorio, oppure visto che sono 3 affittuari in periodi diversi non c'e' bisogno.

    Poi quali tasse o imposta di bollo pagare e quali sono le percentuali delle tasse da pagare ed infine se bisogna rilasciare ricevuta di pagamento all'affittuario temporaneo.

    Grazie tante per eventuali risposte.
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    se ciascun inquilino non supera i 30 gg., nessuno dei tre contratti deve essere registrato (in pratica non si fa la somma). la ricevuta, se richiesta dal locatario, è obbligatorio farla. applicare una marca da euro 1,81 se la somma supera i 77 euro.
    nessuna comunicazione ad altri Enti. nella eventuale ricevuta verrà indicato: la voce canone di locazione, luce, acqua, ecc. + bollo.
    tasse da pagare: redditi da dichiarare nel 730.
    saluti
    JERRY48
     
  3. Cottons

    Cottons Nuovo Iscritto

    Grazie per le delucidazioni JERRY 48
     
  4. Cottons

    Cottons Nuovo Iscritto

    Ma invece pensavo se vi è un modo di non sommare nella dichiarazione dei redditi 730 tale tassa ? se no mi sale l'aliquota e pago di piu' , e non si potrebbe pagare al comune dove risiede la casa di villeggiatura ? senza sommare nel 730? e quanto viene la spesa? Grazie se puoi rispondi JERRY
     
  5. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    mi sa proprio che non sia possibile, a meno che non rilasci la ricevuta e vai in...nero.
    non penso proprio che lo Stato abbia tante possibilità di controllare tutte le case al mare:^^:
     
    A Cottons piace questo elemento.
  6. Cottons

    Cottons Nuovo Iscritto

    Scusa se insisto sulle domande JERRY, ma un modulo di contratto di affitto stagionale dove lo trovo? link o cose del genere
     
  7. JERRY48

    JERRY48 Ospite

  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Dato che (sembra) sia tu che i potenziali locatari siete persone fisiche e che (sembra) sia tu che i potenziali locatari non agite nell'esercizio di un'attività di impresa, o di arti e professioni, e che gli immobili da locare sono abitativi e accatastati come tali (categoria catastale A, escluso A10), basta optare per il regime facoltativo della cosiddetta "cedolare secca", ex art. 3 del D. Lgs. n. 23/2011. L'imposta sostitutiva (aliquota ordinaria del 21%) esclude l'applicazione:
    - dell’IRPEF e delle relative addizionali;
    - dell’imposta di registro dovuta sul contratto di locazione;
    - dell’imposta di bollo dovuta sul contratto di locazione.
    Dovrai però tenere conto di tale tuo reddito ai fini della determinazione dell’imposta personale, in termini di riconoscimento della spettanza o di determinazione di deduzioni, detrazioni fiscali, nonché di altri benefici, anche di natura non tributaria; da cui anche la rilevanza ai fini dell’indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E).
     
  9. JERRY48

    JERRY48 Ospite

  10. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Estratto dalla Circolare 26 citata da Jerry48:
    Quì c'è la risposta e la procedura da seguire in caso di locazioni inferiori a 30 giorni.

    2.2 Esercizio dellopzione per i contratti non soggetti a registrazione
    Il comma 2 dellarticolo 3 del decreto legislativo stabilisce che La cedolare secca può essere applicata anche ai
    contratti di locazione per i quali non sussiste lobbligo di registrazione.
    Si tratta dei contratti di locazione di immobili, non formati per atto pubblico o scrittura privata autentica, di durata non
    superiore a trenta giorni complessivi nellanno.
    La durata del contratto deve essere determinata computando tutti i rapporti di locazione anche di durata inferiore a
    trenta giorni intercorsi nellanno con il medesimo locatario (cfr. circolare n. 12 del 16 gennaio 1998). Se la durata del
    contratto in tal modo determinata è inferiore a 30 giorni nellanno è previsto lobbligo della registrazione solo in caso
    duso, ai sensi del combinato disposto dellarticolo 5 del TUR e dellarticolo 2-bis della tariffa, parte seconda, allegata
    al TUR.
    In base al punto 1.3.3 del Provvedimento, per i contratti per i quali non sussiste lobbligo di registrazione in termine
    fisso, il locatore può applicare la cedolare secca in sede dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta nel
    quale è prodotto il reddito. Lopzione esercitata in sede di dichiarazione dei redditi, in tal caso, esplica effetti anche ai
    fini dellimposta di registro nellipotesi in cui la registrazione volontaria o in caso duso del contratto sia successiva alla
    dichiarazione.
    Qualora, tuttavia, il contribuente provveda alla registrazione volontaria o in caso duso del contratto in data
    antecedente alla presentazione della dichiarazione dei redditi, lopzione per la cedolare secca deve essere
    esercitata in sede di registrazione del contratto.
    _____________________________________________
    Esempio n. 3
    Contratto di locazione di durata 4 agosto 25 agosto 2012 non registrato. La cedolare secca è applicata in sede di
    dichiarazione dei redditi 2013 per i redditi 2012.
    Contratto di locazione di durata 7 luglio 28 luglio 2012 registrato volontariamente in data 10 luglio 2010. Lopzione
    deve essere esercitata in sede di registrazione del contratto.
    _____________________________________________
    Per i contratti di locazione in esame il contribuente, sia che intenda esercitare lopzione in sede di dichiarazione dei
    redditi relativa al periodo di imposta nel quale è prodotto il reddito, sia che intenda esercitarla in sede di
    registrazione, è comunque tenuto al versamento dellacconto della cedolare secca, ove dovuto.
    Circolare del 01/06/2011 n. 26 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa
    Pagina 5
    2.3 Comunicazione dellopzione al conduttore
    Il comma 11 dellarticolo 3 del decreto legislativo stabilisce che laddove il locatore opti per lapplicazione della
    cedolare secca è sospesa, per un periodo corrispondente alla durata dellopzione, la facoltà di chiedere
    laggiornamento del canone, anche se prevista nel contratto a qualsiasi titolo, inclusa la variazione accertata
    dallISTAT verificatasi nellanno precedente (indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e
    impiegati con riferimento allanno precedente).
    In applicazione del comma 11, pertanto, il locatore che intende accedere al regime alternativo della cedolare secca
    è tenuto a rinunciare per il periodo corrispondente alla durata dellopzione alle variazioni del canone che derivino
    dallapplicazione di indici di aggiornamento, inclusa la variazione dellindice nazionale dei prezzi al consumo per le
    famiglie di operai e impiegati (F.O.I).
    Ai sensi del medesimo comma 11, L'opzione non ha effetto se di essa il locatore non ha dato preventiva
    comunicazione al conduttore con lettera raccomandata, con la quale rinuncia ad esercitare la facoltà di chiedere
    l'aggiornamento del canone a qualsiasi titolo. Le disposizioni di cui al presente comma sono inderogabili..
    Il locatore, per beneficiare del regime della cedolare secca, deve quindi comunicare preventivamente al conduttore,
    tramite lettera raccomandata, la scelta per il regime alternativo di tassazione e la conseguente rinuncia, per il
    corrispondente periodo di durata dellopzione, ad esercitare la facoltà di chiedere laggiornamento del canone a
    qualsiasi titolo. È esclusa la validità ai fini in esame della raccomandata consegnata a mano, anche con ricevuta
    sottoscritta dal conduttore. In caso di più conduttori, lopzione va comunicata a ciascuno di essi.
    Il locatore che adotta il regime della cedolare secca per lintera durata del contratto non potrà, quindi, richiedere gli
    aggiornamenti del canone per lintero periodo cui si riferisce lopzione. Qualora in sede di proroga il contribuente
    confermi lopzione per la cedolare secca, dovrà rinunciare agli aggiornamenti del canone anche per il periodo di
    durata della proroga.
    La comunicazione deve essere inviata al conduttore prima di esercitare lopzione per la cedolare secca, e, pertanto,
    in linea generale, prima di procedere alla registrazione del contratto ovvero prima del termine di versamento
    dellimposta di registro per le annualità successive.
    Il conduttore che riceve tale comunicazione è così posto in condizione di sapere che, per il periodo di durata
    dellopzione, non è tenuto al pagamento dellimposta di registro.
    Il legislatore stabilisce, altresì, con lo stesso comma 11 in esame che le disposizioni concernenti la sospensione
    della facoltà di chiedere gli aggiornamenti del canone e la relativa comunicazione non sono suscettibili di modifiche
    in via convenzionale tra le parti.
    Nel caso in cui lopzione esercitata in sede di registrazione del contratto e, quindi allinizio della prima annualità, sia
    revocata a valere dalla seconda annualità, resta comunque valida la rinuncia del locatore agli aggiornamenti del
    canone per un periodo corrispondente a quello della prima annualità per il quale il locatore si è avvalso di tale
    regime. Pertanto, il locatore non può richiedere gli aggiornamenti del canone relativi alla seconda annualità.
    Si precisa che per gli immobili posseduti in comproprietà, lopzione esercitata da parte di un solo locatore, comporta
    la rinuncia agli aggiornamenti del canone a qualsiasi titolo, anche da parte dei comproprietari che non hanno optato
    per il regime della cedolare secca. Tenuto conto che il canone è pattuito contrattualmente in maniera unitaria, non
    appare, infatti, possibile differenziarne lammontare in ragione delle quote di possesso di ciascun comp
     
  11. Cottons

    Cottons Nuovo Iscritto

    Ringrazio tutti per i preziosi consigli.
     
  12. arcibaldo

    arcibaldo Nuovo Iscritto

    Mi è stato richiesto da una persona di affittare il mio appartamento per le cure termali che effettuerà nell'arco di tre mesi.
    Posso fare un contratto a uso turistico di tre mesi alla stessa persona? O sono obbligata a fare un contratto di natura transitoria? Grazie
     
  13. JERRY48

    JERRY48 Ospite

  14. arcibaldo

    arcibaldo Nuovo Iscritto

    grazie Jerry!
     

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